- 2 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:08Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici di classe CNBC, sarebbe stata la vigilia della firma del memorandum of
00:18understanding a Lucerna domani,
00:20ma fonti della BBC sostengono che tutto saltato, a dirlo, sarebbe stato il ministro degli esteri del Pakistan, che infatti
00:30non si recherà il presidente pakistano,
00:33perché in realtà ieri un po' a sorpresa a Versailles, Donald Trump aveva già firmato da solo lui e poi
00:39lo ha fatto anche Pesekian, il presidente iraniano.
00:42I driver della giornata di oggi, perché arrivano notizie importantissime proprio da Ormuz, Wall Street in corsa, grazie soprattutto al
00:52caso Intel,
00:53e proprio mentre Milano chiudeva i battenti, la notizia che sono transitate allo stato di Ormuz ben tre petroliere dell
01:02'Arabia Saudita,
01:03che complessivamente trasportavano 6 milioni di barili di petrolio, cosa vuol dire? Nuovo, forte, ribasso del petrolio che addirittura ha
01:1474 dollari al barile per il WTI.
01:17Ci sarà un rialzo sul fronte della Federal Reserve, questo è quello che si chiedono i mercati, soprattutto sul fronte
01:23obbligazionario.
01:24E poi le notizie che arrivano da Roma, parla il ministro dell'economia e della finanza, Giorgetti, dice sul fronte
01:31del risico siamo neutrali,
01:33ma torna a parlare di questioni antitrust e torna a mettere sul tavolo il tema Golden Power.
01:40E ancora BTP Italia si, qui veramente si chiude domani, sapete che la novità di questa edizione è che non
01:48ci sarà la giornata dedicata agli investitori istituzionali,
01:52tutto legato soltanto al retail, siamo già oltre gli 8 miliardi di raccolta.
01:59Ma, lo dicevo, il ministro degli esteri di Pakistano avrebbe annunciato alla BBC che la cerimonia di firma prevista domani
02:05a Lucerna è stata annullata,
02:07il memorandum d'intesa è infatti ormai sottoscritto in forma telematica.
02:11Sharif, il premier pakistano, sapete, uno dei più importanti e attivi mediatori, infatti non si recherà in Svizzera.
02:20L'altra notizia è il passaggio delle tre navi dell'Arabia Saudita attraverso lo stretto di Hormuz.
02:26Andiamo dalla nostra Stefania Spattin, diretta da New York City, per farci raccontare come Wall Street accoglie queste notizie.
02:33Ben ritrovata Stefania.
02:35L'accoglie bene Carla perché il Dow Jones tocca nuovi record e l'S&P 500 e il Nasdaq si preparano
02:43insieme all'indice delle 30 blue chip
02:45a chiudere una settimana positiva nell'indice benchmark sarà l'undicesima su 12.
02:51Neanche a dirlo il tech in testa, gli energetici sul fondo con il WTI che perde quasi il 4%
02:57a 74 dollari al barile.
03:00Tutto perché si punta su un ritorno, seppur lento, la normalità nello stretto di Hormuz,
03:06dove le tre superpetroliere che hai citato sono le prime dell'Arabia Saudita da attraversare la via d'acqua
03:14importante dallo scoppio della guerra il 28 febbraio scorso.
03:18Questo porta gli investitori a pensare che se nello stretto di Hormuz la situazione ritorna ai livelli preguerra,
03:26allora i prezzi energetici rientreranno e di conseguenza le pressioni inflazionistiche scenderanno,
03:33cosa che potrebbe facilitare il lavoro delle banche centrali, anche quella di una Federal Reserve
03:39che ieri è suonata particolarmente falco, se vogliamo notizia positiva nel nome dell'indipendenza della Fed stessa,
03:48con un neopresidente Kevin Worsh che ha insistito parecchio, non solo nel comunicato ma anche in conferenza,
03:55sull'impegno del comitato a tornare alla stabilità dei prezzi.
03:59Il mercato comunque si aspetta una stretta entro il prossimo autunno dal momento che dai cosiddetti
04:06dot plot in cui Worsh non ha fornito la sua indicazione sulla rotta dei tassi, rompendo una tradizione
04:14che era rispettata dai tempi di Ben Bernanke fino a Jerome Powell, sono nove a credere che quest'anno
04:21ci sarà una stretta monetaria, otto pensano che i tassi resteranno al 3,5-3,75%,
04:28soltanto un membro prevede una riduzione del costo del denaro.
04:34Con Robert Kaplan, ex numero uno della Fed di Dallas, che dice
04:37la Fed potrebbe essere costretta ad alzare i tassi già a settembre, sempre che l'inflazione non rientri.
04:45Grazie a Stefania Aspatti, che ritroveremo più tardi per parlare dei casi del giorno a Wall Street,
04:51ho già anticipato Intel, ma c'è ovviamente da monitorare con attenzione SpaceX,
04:56ma andiamo da Stefania Paolo, Country Head BNY Investments Italia, un piacere di trovare la dottoressa Paolo.
05:02Piacere mio, buon pomeriggio.
05:04Allora, come leggere la reazione dei mercati alla firma di ieri, possiamo dire così,
05:09a Versailles di Donald Trump, la notizia del passaggio attraverso lo stretto di Ormuz
05:14di queste tre superpetroliere dell'Arabia Saudita, 6 milioni di barili,
05:19sta tornando a fluire quel petrolio, cosa vuol dire per i mercati?
05:24Hanno già scontato il relief rally, adesso che succede?
05:30Continuiamo a ricevere notizie sempre molto positive, quindi il mercato continua a rallare
05:35su queste notizie, anche se ci aspettavamo francamente che fossero già un po' scontate
05:41dal mercato.
05:42Però è chiaro che i mercati continuano a spingere quando ci sono meno elementi di incertezza,
05:49tra cui l'accordo e naturalmente questi nuovi flussi.
05:55quindi noi ci aspettiamo che ci siano continui rimbalzi da qui ai prossimi 60 giorni,
06:02perché poi alla fine si parla di prossimi mesi, dove è chiaro che non è tutto dato.
06:12Abbiamo perso l'audio dell'autoressa Paolo, che la vedo, però mi sembra di capire che
06:18è proprio l'audio che ci ha abbandonato, stava giustamente ragionando sul fatto che i mercati
06:25sono continuati ad andare particolarmente bene.
06:28Autoressa Paolo, prego.
06:30Ecco, mi risentite?
06:33Sì, stavo dicendo che appunto continuiamo a vedere rimbalzi, quindi rimbalzo sull'accordo
06:39c'è stato e con sempre più flussi di navi che attraverseranno Ormuz ci sarà sempre
06:46un altro rimbalzo.
06:48Con l'accordo finale ci aspettiamo ancora un altro rimbalzo e questo potrebbe comunque
06:52essere portare a un sostegno nei prossimi mesi, perché comunque si parla dei prossimi
06:5860 giorni, quindi tutto ciò riduce chiaramente drasticamente il rischio che l'economia mondiale
07:06possa vedere una mancanza di beni energetici, anzi questo rischio non solo si è ridotto
07:11in maniera significativa, forse è stato del tutto eliminato e questo naturalmente è ben
07:16festeggiato dai mercati.
07:19Ecco, in particolare da Milano siamo a un soffio da 53 mila punti, si chiude oltre 52 mila
07:25700. E tu e sa Paolo, vedremo sfondare questa soglia, piazza affari è ancora da comprare,
07:31magari non domani ne sono alla sfera di cristallo ovviamente, però lei vede comunque riuscire
07:36a superare anche il livello dei 53 mila punti?
07:41Sì, è chiaro che l'economia italiana insieme a quella europea è chiaro, comunque ha dei significativi
07:57problemi strutturali, però tutto ciò può essere comunque sostenuto da questo sollievo
08:03nell'ambito quantomeno energetico, perché questo è un fattore importante dal punto di
08:09vista delle pressioni inflazionistiche che hanno portato comunque l'ABC ad alzare i tassi
08:15e questo non è da dare per scontato.
08:18Dottoressa, a proposito di inflazione, so se lei ha seguito il collocamento del BTP
08:24Italia Si, oltre un miliardo anche in questa quarta giornata, ormai mancano poche ore perché
08:32domani si chiude, che indicazioni? Può essere interessante un strumento come quello che ha
08:39proposto il MEF, che mi sembra comunque di poter dire che è stata una buona scelta, in questo
08:44momento dove però stiamo raccontando che il petrolio torna a fluire nello stretto di
08:50Ormuz e sembra il peggio passato, almeno questo ce l'auguriamo, sullo fronte dell'inflazione.
08:56Sì, senz'altro è un'ottima idea da parte del nostro governo perché diciamo che un bond
09:03legato all'inflazione fa meglio quando l'inflazione è realizzata e superiore a quella delle aspettative
09:09di mercato. Quindi meglio un bond legato all'inflazione rispetto a un bond comunque nominale
09:15considerando questi continui shock inflazionistici a cui dovremmo comunque abituarci indipendentemente
09:23da questo sollievo nell'ambito energetico. Per cui questo bond senz'altro offre una protezione
09:29maggiore a questo tipo di rischi, quindi a rischio di shock inflazionistici. Così come
09:35è stato presentato mi sembra un'ottima opportunità per gli investitori in retail.
09:40Chiarissima davvero la nostra ospite, siamo in conclusione di questo suo intervento.
09:45Dottoressa Paolo, portafogli di pace, in questo momento meglio i cicli, c'è la luce anche
09:50delle parole di Walsh, dei rischi di un rialzo. Quali sono le asset class da privilegiare,
09:56quelle invece da considerare forse un po' tirate, come dite voi a dette i lavori?
10:03Sicuramente il tema grande è quello di diversificare, non c'è un asset class forse migliore
10:09dell'altro. Sicuramente noi in questo momento favoriamo l'azionario con una protezione con
10:17l'obbligazionario. Attenzione a mantenere ancora una duration abbastanza bassa per quanto
10:24riguarda l'obbligazionario, soprattutto per quanto riguarda quello statunitense, in quanto
10:29i rischi inflazionistici sono abbastanza importanti e diversificare da quello che il
10:36settore, che chiaramente trascina in maniera importante l'economia americana, che è quello
10:42dell'intelligenza artificiale, che per quanto sia impressionantemente importante e rilevante,
10:50è anche vero che ha raggiunto anche dei massimi a cui comunque prestare attenzione e porre
10:57rimedio nell'ambito della diversificazione. In questo ambito ci sono azionario a dividendo,
11:04ad esempio che un azionario più difensivo come l'azionario value e anche le infrastrutture
11:10che possono offrire una buona diversificazione per un buon portafoglio obbligazionario che
11:18è anche obbligazionario. Grazie davvero dottoressa Stefania Paolo, BNY Investments Italia,
11:23lei è country head, sempre un piacere averla in onda, dottoressa, prestissimo. A presto,
11:29grazie a voi. Allora, conclusa la parte dedicata al tema del portafoglio, arriviamo alle notizie
11:36che riguardano il risico bancario e non solo. Oggi protagonista è stato Andrea Orcell, numero
11:441 di Unicredit, protagonista di questa seconda giornata, la FII Priority Europe 2026 in corso
11:53a Roma. Andiamo subito dalla nostra inviata Marta De Santis. Raccontaci tutto Marta, ben ritrovata.
12:13Scare tutti i grandi personaggi che sono intervenuti nella giornata di oggi, tra questi anche Andrea
12:18Orcell, abbiamo provato a chiedergli qualcosa ma non siamo riusciti a strappargli indiscrezioni
12:25riguardo alla notizia della giornata. Comunque Andrea Orcell è stato protagonista di giornata
12:31con il suo panel e il suo punto di vista sull'Europa perché qui il tema, il fil rouge di
12:39tutte le varie
12:39conferenze che si sono susseguite oggi ma anche ieri e che proseguiranno domani e anche degli
12:46incontri tra i vari personaggi è la domanda. L'Europa può tornare ad essere protagonista e
12:53chiaramente ognuno cerca di rispondere dal suo punto di vista considerando il suo settore. Andrea
12:59Orcell ha puntato sull'importanza del fare sistema, sul fatto che l'Europa rischia di perdere la sfida
13:07globale su competitività, innovazione e intelligenza artificiale se non riuscirà a fare sistema.
13:13Allora sentiamo proprio le sue parole dal panel di questa mattina.
13:16Le questioni chiave possono essere riassunte come segue. Abbiamo parlato con alcuni dei
13:24nostri partner tecnologici, prevalentemente l'America, e hanno menzionato il fatto che l'Europa
13:33è molto disposta ad essere più sovrana sulle tecnologie, l'intelligenza artificiale, i data
13:40center, l'indipendenza dei pagamenti. Ma poi ogni paese dice sì, tutto deve essere
13:50controllato però dal mio paese e quindi perdiamo il punto fondamentale. L'Europa deve portare
13:59a comune denominatore la sua infrastruttura, difesa, energia, tecnologia, altrimenti non
14:11possiamo permetterci di costruire qualcosa che è competitivo in tutto il mondo. Solo
14:16in quel momento possiamo fare la differenza.
14:20non solo Orcele tra i protagonisti di oggi ma anche Andrea Pignataro che abbiamo visto
14:26passare tutto il suo tempo accanto al numero uno di FII Institute, Richard Attias. Il suo
14:35punto di vista emerso dall'intervento sempre di questa mattina è che l'Europa non ha bisogno
14:42di inventare nuove tecnologie ma di adottarle sempre più rapidamente. I decisori politici
14:50devono capire che la velocità è un fattore strategico, non si tratta di inventare nuove
14:56tecnologie ma di un'adozione più veloce e ogni paese può introdurre un pacchetto fiscale
15:03per incentivare un'adozione più veloce e anche premiare la produttività perché il
15:12rapporto Draghi identifica il fattore più importante ovvero l'aumento della produttività
15:19e si può raggiungere questa con le politiche fiscali. I paesi devono essere d'accordo.
15:28Adottare le nuove tecnologie sempre più rapidamente ma entro il punto di vista di
15:33Stella Lee è quello di una maggiore cooperazione che serve, di un'Europa che deve darsi una
15:38sveglia, non deve aspettare che questo venga detto dagli altri paesi ma deve iniziare ad
15:43alzarsi da sole e a camminare con le proprie gambe. E poi il ruolo dell'Italia, l'Italia
15:49come ponte proprio fra Europa e paesi del Golfo. Dunque tantissimi i temi emersi nella giornata
15:55di oggi ma il punto chiave, il punto focale è quello di un'Europa che per avere un futuro,
16:02per continuare ad essere ed essere sempre di più protagonista deve cercare di darsi
16:06da fare e non essere schiacciata in questa corsa fra Stati Uniti e Cina, Carla.
16:12Molto interessante questo aspetto Marta e sapevamo che erano attesi anche presidenti del Consiglio,
16:20ti ricordi in uno dei tuoi primi collegamenti avevi detto si era parlato di Meloni, si era parlato
16:24la ditura di Macron. Meloni effettivamente in qualche modo è intervenuta.
16:31Sì, Meloni non è riuscita ad essere in presenza ma ha lasciato un video che è stato un po'
16:36all'apertura della giornata di oggi perché ieri c'è stato un soft opening con tutti gli
16:40incontri privati, con i cosiddetti conclavi bilaterali, invece oggi è stata veramente la giornata
16:47aperta a tutti, aperta attraverso anche i panel e quindi anche agli interventi degli speaker,
16:56dei membri. Meloni ha fatto i saluti iniziali ribadendo che serve un'Unione Europea diversa
17:05e bisogna rafforzare le sinergie con i paesi del Golfo perché l'Italia può avere un ruolo
17:10da leader come hub energetico e commerciale. Queste le sue parole.
17:15We must reflect on the Europe we want and need to build. It is clear that being a major
17:22commercial or regulatory platform is no longer enough. We need strategical autonomy, industrial
17:28capacity, technological sovereignty and financial power. And Europe must be ready to use its geopolitical
17:35and geoeconomic strength. We want a Europe that focuses its energies on the major strategic
17:42issues where it is vital to join forces, while leaving to nation states responsibility for
17:49those areas where they can achieve better results on their own. In doing this, a priority must
17:56be strengthening synergies with our partners, starting with cooperation between Europe and
18:01the Gulf, which has enormous untapped potential and can be decisive in connecting West and
18:07East Africa and Asia. Italy intends to play a leading role in this, as a gateway to Europe
18:13and the natural energy, logistics and commercial club in the Mediterranean.
18:18E tra i numeri uno presenti nella giornata di oggi, anche il CEO di Fincantieri, Pierroberto
18:24Folgero, che ai nostri microfoni ha proprio ribadito l'importanza del Medio Oriente. Medio Oriente
18:30e sud-est asiatico aree chiavi di crescita e opportunità per il settore navale. Sentiamo
18:35le sue parole.
18:37Come diceva un famoso generale, non abbiamo alternative alla vittoria, nel senso che l'Europa deve
18:45necessariamente ridisegnare un percorso di rilancio facendo perno sui nostri punti di forza.
18:53Noi per quanto riguarda per esempio gli impatti sull'energia o gli impatti sull'acciaio, per
19:02dire due componenti di costo importanti in un'industria di trasformazione come la nostra, su entrambi
19:09questi costi abbiamo delle coperture in essere che per esempio ci tengono indenni per tutto
19:16il 2026. Il Medio Oriente è il primo mercato di qualunque brava azienda europea.
19:22Quello che vediamo sempre di più è anche il sud-est asiatico che è una geografia dove
19:28i nostri prodotti e la nostra piattaforma geopolitica può essere vincente.
19:34E dunque Carla, lo abbiamo visto, politici, banchieri, industriali, numeri uno che mettono
19:39al centro l'Europa ribadendo la sua importanza e il suo ruolo chiave. Allora da qui continueremo
19:45ad aggiornarvi con la voce dei protagonisti anche domani.
19:49Ultima giornata di questo happening davvero importante. Grazie per il lavoro che sta svolgendo
19:55la nostra Marta De Santis. Grazie Marta. E ci ha raggiunto Andrea De Eugenie, MF Milano
20:01Finanza. Ben ritrovati Andrea.
20:03Buon pomeriggio ai telespettatori.
20:05Abbiamo iniziato il nostro collegamento ricordando Andrea Orcella, oggi grande protagonista.
20:11Intanto sono tante le notizie che riguardano il risico. Partiamo dalla preda che è sfuggita
20:17alle mani di Andrea Orcella, ovvero il Banco BPM. Credito agricolo sarebbe valutando la possibilità
20:21di aumentare la propria partecipazione proprio nel Banco BPM in risposta all'ondata di nuove
20:27operazioni M&A nel settore bancario. Riporta un'agenzia di stampa sottolineando che i vertici
20:33della Banca Parigina hanno recentemente discusso su come reagire alla proposta di fusione avanzata
20:37da Banco BPM al CDA del Banca Monte dei Paschi di Siena, la famosa lettera d'amore, come
20:43l'aveva ribattezzata il numero uno di Intesa San Paolo. Una delle opzioni emerse è stata
20:49quella di incrementare la quota di tenuta della banca italiana che si attesta al 22,9% alla
20:54fine del primo trimestre. Le trattative però sono in uno stadio preliminare e non è ancora
20:58stata presa alcuna decisione. Intanto, Andrea, secondo alcune indiscrezioni,
21:03azioni di stampa, Unicredit potrebbe scambiare il 10% di generali in mano a Delfin con azioni
21:07proprie, operazione che proietterebbe Delfin tra i primi soci della banca di Piazza Gaia
21:11e Aulenti con l'8% circa e Unicredit, socio già al 9,2% di generali, ha un soffio
21:17dal
21:1720% della compagnia di Trieste. È interessante soprattutto la reazione dei titoli. Abbiamo
21:23visto oggi in borsa generali con scambi boom rispetto alla media mensile. Salire, crescere
21:30anche il titolo Unicredit. Raccontaci dalle tue fonti cosa c'è di vero, che cosa potrebbe
21:37succedere, quali scenari si aprono.
21:39Sì, allora, sono in discrezione di stampa di questa mattina che arrivano in un momento
21:47in cui dopo la mossa di Intesa San Paolo su Banca Montepaschi, che ricordiamo tramite
21:53Mediobanca gestisce anche il 13,2% di generali, il risico, insomma, si sposta, il prossimo terreno
22:03di scontro del riassetto si sposta su generali. È la grande cassaforte che gestisce il risparmio
22:09degli italiani, da 60 miliardi di capitalizzazioni ai massimi storici, proprio per l'effetto
22:14di questi movimenti. Beh, allora, quello che mi risulta è che, ovviamente, le fonti non
22:24commentano, non c'è uno comment da parte di Sede Unicredit e da parte di Delphin. Quello
22:39loro. Al consiglio di amministrazione di Delphin non è arrivato niente e quindi la questione
22:47non si pone. Anche perché questa volontà di Unicredit entrerebbe in conflitto con una
22:59fase particolare che sta vivendo Delphin, cioè il riassetto dell'azionariato e la quota
23:07di generali farebbe parte delle garanzie per assistere uno di Leonardo Maria del Vecchio
23:19che deve prendere un presto, un megapresto da 11 miliardi che coinvolge anche Unicredit
23:24come capofila di un consorzio bancario per rilevare il 25% dei due fratelli Luca e Paola.
23:31Anche perché, proprio a proposito di questo pool di banche, si è detto per inciso il nostro
23:37Andrea De Eugenie insieme al suo sodale Luca Gualtieri avevano fatto lo scoop per primi.
23:43Adesso si parla che non si sa, le clausole sono, anche perché stiamo parlando di un megaprestito
23:49dato sostanzialmente ad una persona, è vero, con tante partecipazioni. Spunta anche a pollo,
23:55ci potrebbero essere, sembra anche un po' dei messaggi che vengono inviati.
24:00Allora, di coinvolgere anche i fondi di private debt era dall'inizio sul tavolo, lo scrivemo
24:10anche noi due mesi fa quando Leonardo Maria del Vecchio doveva scegliere l'advisor per studiare
24:19questa operazione di riassetto. Qual è il problema dei fondi di private debt? Che paghi
24:25l'8% sono presto, mentre con le banche il presto, gli interessi è molto più basso,
24:31insomma, a 4-5%. Insomma, quello che mi risulta è che l'opzione, certo, è sul tavolo,
24:41ma che sia stata fatta uscire anche per dare una spinta e per far muovere le banche.
24:45Mettere un po' di pressione. Siamo del mestiere da anni, grazie davvero Andrea De Eugeni,
24:51ti leggiamo domani su MF, il quotidiano dei mercati finanziari e sabato in edicola,
24:56non perdetevi la nuova edizione di Milano Finanza. Andrea, buon lavoro.
24:59Grazie, buon pomeriggio telespettatori.
25:01Abbiamo parlato di risico bancario, abbiamo parlato di risposte che potranno arrivare
25:05alla mossa, lo ricorderete, dello scorso 7 di giugno di Carlo Messina, ma oggi è la
25:11vera notizia del giorno, le parole del numero uno del MF Giorgetti, che mette sul tavolo
25:18il tema antitrust, il tema Golden Power. Ha seguito l'audizione di oggi di Giancarlo
25:24Giorgetti, la nostra Iannina Landau, raccontaci tutto, una notizia davvero che ha deflagrato
25:30oggi, diciamo, sui desk degli analisti e ovviamente anche dei banchieri.
25:36Sì, veramente un'audizione molto lucca di messaggi, il primo cominciamo con un messaggio
25:43sicuramente positivo, il ministro Giorgetti ha sottolineato come il sistema bancario italiano
25:48sia una posizione di forza e nel complesso soldi, in particolare la renditività delle
25:53principali banche è superiore alla media dell'area euro. E poi, come hai detto correttamente
25:59tu, su fronte MPS, il ministro ha ribadito la posizione di neutralità del MF rispetto
26:05ai processi di consolidamento in corso, confermando però l'intenzione di uscire dal capitale della
26:11banca senesera in migliori condizioni di mercato. Tra le opzioni preferite resta ABB, ma ha parlato
26:18anche di tempistiche. Sentiamo.
26:21L'impegno del MF, come ha affermato in più di un'occasione, è quello di uscire dal capitale
26:26del Monte dei Passi di Siena, ma occorre compiere questo passo alle migliori condizioni di mercato
26:31per assicurare la massimizzazione dell'investimento effettuato nel corso del tempo. Il MF nell'operazione
26:36è condizionato chiaramente dai criteri di debito pubblico. Quanto alla modalità, i consulenti
26:41finanziari che assistono al Dipartimento dell'Economia confermano che l'ABB resta una
26:45delle migliori soluzioni in termini di trasparenza efficace e vantaggio economico-finanziario, mentre
26:50quanto alla tempistica andrà valutata la finestra di mercato più opportuna per massimizzare
26:56all'incasso, anche considerato l'andamento del prezzo del titolo. Ferma restando che il
27:01MF assumerà una posizione di neutralità rispetto al processo di consolidamento in corso, senza
27:08dover prendere posizione sulle operazioni straordinarie annunciate o su eventuali operazioni
27:13alternative. Le valutazioni sul timing della cessione devono tenere in considerazione anche
27:17questo aspetto. Sul valore della quota residua, come ho già detto, a valore corrente di mercato
27:22la quota di partecipazione del 4,863% del MF ha un controllo a valore teorico di circa
27:301,6 miliardi di euro.
27:34E invece, entrando più nel dettaglio, Carla, per quanto riguarda proprio l'OVAS di Intesa
27:38San Paolo su MPS, ha spiegato che si tratta di un'offerta di mercato, ma c'è un tema di
27:44concentrazione che da un lato dà stabilità al sistema e lo consolida, ma al contempo
27:50deve garantire, bisogna garantire la concorrenza sui territori, che è un tema nel suo dire di
27:55antitrust e nelle situazioni di aggregazione è sempre stato curato con molta attenzione
28:02e poi ha parlato proprio del comitato Golden Power che valuterà se ci sono delle prescrizioni
28:10da fare, precisando che lo Stato attuale non appare proprio un intervento di stop, possiamo
28:15dire così, proprio sull'offerta, ma piuttosto un'eventuale regolazione ex ante dell'operazione.
28:22Ma poi possiamo dire subito, Carla, che il Ministro ha parlato veramente a tutto tondo, era proprio
28:27tanto tempo che non entrava così nel dettaglio, ad esempio ha parlato anche del contenzioso
28:34tra CDP ed Euronext, ha spiegato che il MEF ha avviato un approfondimento istruttorio
28:40proprio per avere maggior chiarezza, ha chiesto chiarimenti alla Consob e proprio per quanto
28:47riguarda la Consob ha parlato anche di nomine, anzi di mancata nomina, ricordiamo che la nomina
28:53di Sabona era scaduta a marzo, ha detto che di fatto si tratta di un'anomalia ma che lui
29:01non può forzare la situazione e ha spiegato che si possa arrivare a una rapida soluzione,
29:07quindi una soluzione in tempi brevi, ma nel frattempo è fatto i complimenti al Presidente
29:12di Interi, Chiara Mosca.
29:14In effetti ricordiamo che proprio l'8 di luglio, credo se non vado errato, ci sarà la relazione
29:20annuale della Consob e sarebbe veramente curioso che non ci sia il Presidente a legge
29:25il neopresidente.
29:26Grazie davvero alla nostra Janina Landau, come sempre, buon lavoro Janina, prestissimo.
29:31Intanto, proprio in questo momento, segnalo ai telespettatori e telespettatrici, è stata
29:37battuta un'agenzia proprio su Giorgetti che sta continuando a parlare sul Banco BPM e
29:43sul Credito Agricola, dice faccio una battuta Giorgetti, prendetela per quella che è come
29:48ai mondiali, qualora partecipasse l'Italia, se c'è Italia-Germania io tifo per l'Italia,
29:55se c'è Italia-Francia io tifo per l'Italia, chiaro? Dopodiché le regole sono le regole,
30:01punto. Queste le parole di Giancarlo Giorgetti rispondendo alla domanda del Presidente della
30:05Commissione d'inchiesta sulle banche del Senato.
30:08Zanettin dice sull'ipotesi di un eventuale utilizzo del Golden Power da parte del Governo
30:12nel caso di un blitz di Credito Agricola su Banco BPM. Credito Agricola ha appunto il
30:1722,9% di Piazza Meda e ha già l'autorizzazione della BCE a salire fino al 29,9%
30:23del capitale.
30:24Secondo le indiscrezioni di stampa, quello che vi raccontavo, Credito Agricola starebbe
30:27valutando la possibilità di aumentare la propria partecipazione in Banco BPM per difendere
30:31il proprio investimento nella banca alla luce della nuova ondata di M&A nel settore bancario
30:35italiano. Quindi oggi il tema Golden Power che davvero è risuonato più volte dalla voce
30:42di Giancarlo Giorgetti. Però da Roma ci spostiamo a New York City, torniamo dalla nostra Stefania
30:48Spatti perché abbiamo aperto l'edizione di oggi di Report ricordando che Wall Street in
30:53particolare Dow Jones è al traino del titolo in tele, non solo il tech protagonista.
31:00raccontaci tutto Stefania. Comincerai da Intel che avanza di circa il 9% grazie a un post
31:07del presidente americano con cui sostanzialmente si dice che Intel lavorerà con Apple per la
31:15progettazione e produzione di semiconduttori su suolo americano. Il tutto mentre l'amministratore
31:22delegato di Apple Tim Cook in un'intervista al Wall Street Journal ha anticipato un aumento
31:28dei prezzi per far fronte all'aumento dei costi dovuto alla carenza di memory e storage
31:36chip. Cook non ha spiegato quando l'aumento ci sarà, quanto ammonterà e quali prodotti
31:45verranno colpiti ma si dà per scontato che sicuramente gli iPhone siano destinati a costare
31:52di più. Quanto a Intel ricordo che il governo Trump l'estate scorsa aveva fatto il suo ingresso
31:58nel capitale del gruppo con una quota del 10% ed il fatto che sia riuscito a portare
32:04a casa un cliente come Apple è visto dagli analisti come una svolta per un gruppo che
32:09nelle attività di fonderia è sempre rimasto indietro rispetto ai rivali. Teneremo poi il
32:15calo notevole di SpaceX il secondo consecutivo dopo il debutto in borsa di venerdì scorso
32:22con il voto. Forse le prese di profitto sono lecite dopo che in tre giorni il titolo è
32:28salito di oltre il 65%, siamo intorno ai 179 dollari ma ci sono analisti che lo vedono
32:38salire notevolmente. Per esempio The Primi Group vede l'obiettivo di prezzo a 310 dollari
32:44facendo notare lo squilibrio sottovalutato tra la domanda del titolo e l'offerta scarsa
32:52in termini di flottante. Mentre ancora più ottimisti sono gli analisti di Arete che vedono
33:00SpaceX volare fino a 401 dollari con una raccomandazione neanche a dirlo comprare. Questo
33:07significherebbe che la capitalizzazione del gruppo potrebbe arrivare fino a 5.300 miliardi
33:13l'altro giorno affiorato, quasi i 3.000. E qui l'idea è che tutto sta nella terzo
33:21modello di satelliti Starlink, quelli chiamati V3 che devono essere lanciati dal razzo riciclabile
33:30Starship. Grazie davvero
33:33alla nostra Stefania Spatti. Vi segnalo adesso una breaking news che riguarda Amazon che farebbe
33:39concorrenza nella produzione di chip personalizzati a Nvidia. Intanto che SpaceX come ricordava
33:45la nostra Stefania meno quasi 10 punti percentuali proprio mentre Piazza Fari chiude i battenti.
33:51Sì, sito di CNBC.com. Se ieri infatti abbiamo raccontato delle stime della IEA per cui nel
34:002027 prossimo anno ci sarà un eccesso di offerta di petrolio. Ebbene il capo dell'OPEC invece sostiene
34:09che non è vero, sostiene che sia falsa questa previsione di eccesso di offerta da parte di
34:18la IEA con il stretto di Ormuz considerato critico che intanto riapre i battenti. L'abbiamo visto
34:27proprio poco fa con le tre super petroliere dell'Arabia Saudita che hanno attraversato lo stretto
34:33caricavano ben 6 milioni di barili di petrolio. Prezzo del greggio in netto calo oggi. Ci fermiamo
34:40giusto il tempo del punto sulla chiusura di Piazza Fari e poi il nostro approfondimento
34:45dedicato al mondo obbligazionario.
Commenti