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00:05I conflitti mondiali dalla Russia al Medio Oriente, le ripercussioni sull'economia alla risposta dell'Europa e le principali storie
00:13societarie di oggi mercoledì 20 maggio.
00:16Ripartiamo dalla prima pagina di MFF, Commerce, Orchel al 40%, Unicredit continua a crescere con i derivati nella banca tedesca,
00:25il gruppo italiano prenota opzioni per il 14% ad aggiungere il suo 26% in azioni e prepara la
00:31replica alla bocciatura dell'OPS.
00:33Italia oggi bonus ed elizi verso la proroga, Leo a confedilizia, ok, accedulare secca al 21% sulle locazioni commerciali,
00:41al rinnovo dei bonus, sulle ristrutturazioni e al bonus mobili.
00:45Ma soltanto se si troveranno i soldi, Corriere della Sera, al centro la flottiglia, spari e arresti in mare, difesa,
00:52il caso della mozione di maggioranza, rivedere le spese, Nato al 5% del PIL e poi il Dieter Front.
00:56Anche sulla Repubblica, Israele spara sulla flottiglia, proiettili di gomma dei commando della marina contro le barche per Gaza.
01:05Il messaggero, patto, l'Europa apre all'Italia e Dombrovskis, stiamo esaminando la richiesta di Roma.
01:12Invece sulla stampa, torna al centro la flottiglia, tiro alla flottiglia, carotenuto, rapimento di massa.
01:20La mafia libica ha processo all'Aia.
01:22Il giornale, la pazzia non c'entra, Salim voleva la strage e torna dunque al centro la strage di Modena.
01:29Solo le 24 ore AI, una raffica di IPO da 4 mila miliardi, tiene alti, umore e indice a Wall
01:35Street.
01:36Infine, Financial Times con Xi Jinping che avrebbe detto a Trump che Putin potrebbe pentirsi della guerra in Ucraina,
01:43segnalando dunque una crescente distanza di Pechino dalla strategia russa.
01:47Il colloquio arriva mentre Trump spinge in realtà per una soluzione diplomatica e cerca un nuovo equilibrio nei rapporti proprio
01:53con la Cina
01:54che sta cercando di rafforzare il proprio ruolo di mediatore globale.
02:05Ripartiamo dalle cronache societarie.
02:07Andiamo a Piazza Affari e leggiamo proprio su MF.
02:11Commerce, Orcel già sopra il 40%.
02:14Dunque Unicredit avrebbe superato il 40%, esattamente al 40 e 69% di commerci, banca tra azioni e derivati,
02:22rafforzando ulteriormente la propria presenza nell'istituto tedesco.
02:26Orcel continua dunque così la sua strategia di espansione europea, puntando a creare un grande gruppo bancario continentale.
02:33L'operazione resta però delicata in Germania e potrebbe incontrare ostacoli regolamentari.
02:38L'OPS resta al palo.
02:42L'istituto italiano diserta l'assemblea e prepara le risposte alle critiche della numero uno di Commerce Bank Bettina Orlop.
02:50Il no all'offerta è netto ma Commerce Bank lascia comunque aperta la porta al dialogo con Gaia Aulenti.
02:56Qualora venga riconosciuto agli azionisti un premio interessante, si legge, è presentato un progetto capace di valorizzare i punti di
03:03forza del modello di business e della sua strategia.
03:06Il confronto comunque resta sempre più acceso.
03:08MF riprende il titolo di Faz quotidiano economico che diceva Orlop contro Orcel, Commerce Bank contro Unicredit.
03:16E andiamo proprio in Germania su Anders Blatt, il giornale economico tedesco che mette al centro delle cronache giornaliere proprio
03:24l'assemblea generale annuale di Commerce Bank che inizia questa mattina.
03:29Mentre è proprio Faz che si chiede che ne sarà di Commerce Bank.
03:32La battaglia per il controllo di Commerce Bank entra nella sua fase successiva.
03:38Gli azionisti avranno ora modo di esprimere il proprio parere durante l'assemblea generale annuale che viene ricordata dunque anche
03:45da loro.
03:46Ma non solo banche protagoniste al centro delle cronache societarie, anche Automotive con Stellantis che lancerà dal 2028, lo leggiamo
03:54su MF,
03:55una nuova generazione di piccole auto elettriche low cost prodotte proprio a Pomigliano grazie alla piattaforma Lipmotor.
04:02L'obiettivo è riportare sul mercato europeo vetture accessibili dopo anni di aumento dei prezzi nel settore automotive.
04:10Il piano industriale punta a rilanciare la produzione italiana e a rafforzare la competitività del gruppo nella transizione elettrica.
04:17Resta comunque strategico il valore dell'alleanza con i partner cinesi.
04:22Domani il piano industriale a Detroit.
04:26Diamo però uno sguardo anche al tech perché sale l'attesa per la PO più grande della storia, quella di
04:33SpaceX.
04:33Siamo sul Financial Times.
04:35Secondo alcune fonti l'annuncio potrebbe arrivare già da oggi.
04:38Musk avrebbe scelto Goldman Sachs come advisor e sull'FT leggiamo proprio che D1 Capital Partners potrebbe ottenere guadagni enormi
04:48grazie alla futura quotazione di SpaceX, valutata potenzialmente oltre 1700 miliardi di dollari.
04:54Il fondo è uno dei primi investitori nell'ecosistema di Musk e vede crescere il valore della propria partecipazione
05:00grazie al boom dell'intelligenza artificiale e dei servizi satellitari.
05:05Passiamo ora però alle questioni internazionali perché al centro delle cronache c'è sempre la geopolitica,
05:11le ripercussioni della guerra in Medio Oriente.
05:12Lato caro energia, la Commissione europea starebbe valutando la possibilità di consentire all'Italia
05:18di utilizzare parte dei fondi del PNRR e della coesione per finanziare misure proprio per fronteggiare la crisi energetica.
05:26Lo leggiamo sulla Repubblica.
05:27Bruxelles cerca così una soluzione che eviti uno scontro diretto sul patto di stabilitÃ
05:32sulla richiesta italiana di maggiore flessibilità .
05:34L'ipotesi prevede fino a 5 miliardi disponibili senza modificare formalmente le regole europee.
05:40Il confronto resta delicato però perché diversi paesi del nord temono un allentamento permanente della disciplina fiscale.
05:47Torniamo su MF perché a tal proposito l'ex ministro dell'economia Giovanni Tria sostiene
05:52che l'Europa debba adottare maggiore flessibilità sui conti pubblici per consentire all'Italia
05:58di affrontare il caro energia senza compromettere la crescita.
06:01Tria ritiene che eventuali scostamenti di bilancio badano spiegati ai mercati come interventi necessari
06:07non come segnali di debolezza fiscale.
06:10Emerge dunque anche la richiesta di una politica europea più pragmatica
06:14capace di sostenere investimenti e imprese in una fase di forte incertezza economica.
06:20Secondo Tria il rischio maggiore sarebbe frenare la domanda interna
06:24proprio mentre l'economia europea rallenta.
06:27Abbiamo letto sulla Repubblica la proposta di Bruxelles di utilizzare parte dei fondi del PNRR
06:32ma facciamo il punto con il sole 24 ore sui ritardi nell'erogazione proprio
06:36dei fondi del PNRR che stanno rallentando gli effetti positivi attesi proprio sull'economia italiana.
06:44Marco Buti e Marcello Messori sottolineano che il problema non riguarda soltanto la quantità delle risorse
06:49ma soprattutto la capacità amministrativa di trasformarle rapidamente in investimenti produttivi
06:55e il rischio è che l'Italia perda un'occasione storica di modernizzazione e di crescita strutturale.
07:00Su Italia Oggi invece la valutazione della proposta italiana di derogare i vincoli europei
07:05attraverso nuovi eurobond comuni.
07:08Vediamo proprio Francesco Saraceno, docente a Sciences Po Parigi e alla Luisa di Roma
07:13che sottolinea la via maestra e la proposta degli eurobond formulata nel 2022 dopo la crisi ucraina.
07:20All'epoca commissari erano Gentiloni e Thierry Breton, ora c'è l'energia ma il problema è lo stesso.
07:25Facciamo un debito comune con il quale poi giriamo i soldi ai paesi per far fronte proprio all'emergenza
07:30che in questo caso è energetica.
07:33Dunque torniamo a Bruxelles con Milano Finanza perché non è tutto.
07:37L'Unione Europea frena il piano italiano per utilizzare il tesoretto derivante dagli acquisti di gas
07:42effettuati durante la crisi del 2022.
07:45Energetica.
07:46Il decreto legge energia è legge da un mese ma una delle misure taglia costi resta bloccata.
07:52Non parte dunque la vendita del tesoretto frutto degli acquisti dell'emergenza del 2022.
07:57Bruxelles teme che la misura possa configurarsi come un aiuto di stato distorsivo della concorrenza
08:03ma il governo italiano continua comunque a trattare per ottenere maggiore flessibilità .
08:10Tensioni anche su altri fronti.
08:12Siamo sulla Repubblica.
08:13Nella maggioranza italiana sono le tensioni sul tema dell'aumento delle spese militari richieste dalla Nato.
08:19Secondo Repubblica infatti inizialmente alcuni partiti di centrodestra avevano espresso contraddittÃ
08:24all'obiettivo del 5% del PIL destinato alla difesa salvo poi correggere rapidamente la posizione.
08:30Dunque c'è un clima di confusione parlamentare che viene descritto con votazioni e dichiarazioni contraddittorie.
08:37Torniamo sulla questione geopolitica con un bilancio riportato dal Corriere della Sera
08:42sulla guerra in Medio Oriente che resta sempre al centro delle cronache tra appunto la guerra stessa
08:47e gli effetti che si ripercuotono a livello internazionale.
08:50Secondo un'analisi di Reuters che viene riportata il conflitto tra Israele, Iran e Stati Uniti
08:54sta già generando un impatto economico globale stimato in almeno 25 miliardi di dollari
09:00con le imprese che temono un nuovo shock energetico simile a quello vissuto dopo l'invasione russa dell'Ucraina.
09:06Dunque sul messaggero le tensioni in Medio Oriente si ripercuotono anche oltreoceano
09:12e stanno spingendo gli investitori a rivalutare il rischio del debito americano
09:16con i treasury trentennali e rendimenti più alti dal 2007.
09:20I mercati temono dunque un nuovo shock energetico possa alimentare inflazione e costringere la Fed
09:26a mantenere i tassi elevati più a lungo e il costo del debito USA
09:28è ormai diventato una variabile centrale proprio per l'equilibrio finanziario globale.
09:34Dunque ci spostiamo invece ora sul Financial Times
09:38perché dagli Stati Uniti passiamo alle conseguenze che invece si ripercuotono sui paesi del Golfo.
09:43Martin Wolf sostiene che la crisi del Golfo potrebbe essere solo all'inizio
09:47e che i mercati stanno sottovalutando la portata delle tensioni geopolitiche.
09:51Evidenzia dunque come il blocco dello stretto di Ormuz
09:53abbia già provocato forti oscillazioni nei prezzi dell'energia e delle materie prime
09:58pur senza generare ancora panico diffuso.
10:01Secondo il Financial Times gli investitori confidano nella temporaneità della crisi
10:06ma la storia dimostra che eventi di questo tipo possono avere effetti economici più lunghi e profondi.
10:12Ancora sull'FT in tutto ciò l'Iran starebbe accumulando petroli su vecchie petroliere nel Golfo Persico
10:17mentre il blocco navale americano ostacola le esportazioni verso l'Asia.
10:22Le immagini satellitari che possiamo vedere mostrano un aumento del navi ferme vicino all'isola di Karg
10:29che è un hub strategico proprio dell'export iraniano.
10:31Tehran cerca così di mantenere produzione e ricavi nonostante le restrizioni
10:36e il Financial Times dunque evidenzia come il conflitto
10:38stia trasformando anche le rotte commerciali energetiche globali.
10:43Nel frattempo ci spostiamo sull'Iran Daily
10:46che mette in prima pagina un segnale di riavvio del paese dell'Iran a livello economico.
10:51La riapertura della borsa di Tehran dopo 80 giorni di chiusura per la guerra
10:56e gli indici che registrano un rialzo si legge.
10:58Un nuovo inizio dunque per l'Iran che per gli iraniani simboleggia un passo verso il ritorno alla normalitÃ
11:06nonostante il conflitto prosegua ancora.
11:09E a proposito proprio di questo conflitto il Corriere della Sera intervista l'analista saudita Abdulaziz Sager
11:15che sostiene che un'ulteriore escalation militare non aiuterebbe a stabilizzare il Golf
11:20e che servirebbe invece maggiore spazio diplomatico.
11:24Dunque i paesi della regione temono che il conflitto possa compromettere commerci,
11:28trasporti energetici e sicurezza interna.
11:31Ma lo stretto di Ormuz non può essere considerato sotto il controllo esclusivo di Tehran.
11:36Sul giornale arriviamo dunque agli ultimi sviluppi della guerra
11:39con l'ennesimo ultimatum di Trump
11:41che questa volta avrebbe concesso pochi giorni per raggiungere un'intesa diplomatica con l'Iran
11:46prima di autorizzare nuovi raid militari.
11:48Il giornale descrive dunque il tentativo dei paesi arabi di mediare per evitare l'escalation regionale
11:53mentre Trump continua a usare una strategia di pressione massima.
11:57Anche il Corriere fa il punto sulla dichiarazione di Trump.
12:00Gli Stati Uniti potrebbero intervenire rapidamente nello stretto di Ormuz
12:03per garantire la libertà di navigazione.
12:06Tra le ipotesi emergerebbe anche un coinvolgimento della Nato
12:09per proteggere il traffico commerciale internazionale.
12:13Intanto la Cina osserva il confronto tra Stati Uniti, Russia e Medio Oriente.
12:18Siamo sulla stampa cercando di rafforzare la propria posizione geopolitica globale.
12:22L'ambasciatore Stefano Stefanini sottolinea come Xi Jinping
12:25punti a mantenere i rapporti aperti con Trump
12:27e allo stesso tempo a non rompere con Mosca.
12:31Intanto spostandoci proprio a Mosca su Rosiska Yagazieta
12:35il quotidiano ufficiale del governo della federazione Russia
12:38l'incontro tra Putin in visita a Pechino e Sivin
12:41è descritto come un incontro tra vecchi amici
12:43e riporta le parole di Saduto scambiate tra i due presidenti
12:46con sì che sottolinea la nostra amicizia secolare
12:48e i nostri rapporti di buon vicinato
12:50si sono radicati ancora più profondamente nei cuori dei nostri popoli.
12:55Infine sul Financial Times a proposito di Russia
12:58si legge
13:02questo dunque
13:03invece prima di arrivare sul Financial Times
13:05è l'agenzia cinese
13:07che ha appunto abbattuto
13:09che si cercano anche accordi su energia
13:13e la Russia cerca partner
13:15e anche sul China Daily si parla di questa cooperazione.
13:17Torniamo sul Financial Times
13:18che scrive che l'Europa valuta la nomina di un rappresentante
13:21proprio per dialogare con Putin
13:23e tra i candidati ci sarebbero Mario Draghi e Angela Merkel.
13:28Infine vi salutiamo con la flottiglia che è stata intercettata
13:31fermati tutti i 29 italiani
13:33siamo sul Corriere della Sera
13:35e dunque nel Mediterraneo
13:37Israele le sostiene di aver agito per motivi di sicurezza
13:40mentre gli organizzatori parlano di operazione umanitaria
13:43e accusano Tel Aviv.
13:44Infine ci salutiamo dopo avervi raccontato
13:47Russia, Cina, Israele, Gaza, Iran e Medio Oriente
13:50anche Cuba con il reportaggio di Laura Lucchini sulla Repubblica
13:53che racconta una Cuba in profonda crisi economica e sociale
13:56insomma a Cuba il tramonto della rivoluzione.
13:59Musica
14:01Musica
14:02Musica
14:03Musica
14:05Musica
14:05Grazie.
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