00:04La ricerca oggi è importantissima, specialmente per le donne a cui viene diagnosticato un tumore
00:10al seno metastatico, direi per almeno due o tre motivi. Il primo è perché c'è la possibilità in
00:18alcuni casi di partecipare ai trial clinici e quindi questo è un momento importante dove
00:23la paziente può proprio prendere contatto diretto anche col futuro potenziale percorso di cura.
00:31Il secondo è che al momento in cui poi la ricerca ha finito il suo termine e arriva come possibile
00:41prescrizione da parte dei clinici, lì poi c'è una migliore aderenza alle cure perché ovviamente
00:48si è già fatto un pezzo di esperienza. La terza direi è un fattore di tipo psicologico perché in realtà
00:56quando sai che hai a disposizione un farmaco con una patologia così importante ti senti più rassicurata
01:05quindi in termini anche di tempi della vita credetemi che fa veramente la differenza.
01:11L'incertezza non si può togliere per una patologia di questo genere, quello che si può fare è
01:18ridurla avendo la paziente una bella consapevolezza del percorso che sta facendo. Quindi se io so
01:26se il clinico mi racconta bene che tipo di farmaco sto prendendo, che effetti positivi, che benefici mi
01:35porta, quali sono anche gli inciampi che posso trovare lungo il mio percorso di cura, beh a quel punto
01:42sono veramente consapevole e so bene anche gestire la strada che devo fare. Se so che lì c'è una
01:50curva
01:51rallento, se c'è un dosso altrettanto ecco quindi è proprio un percorso che non dico che guido io perché
01:59non lo guido da sola ma che lo guido insieme ai miei clinici, insieme alle strutture e quindi è molto
02:05importante. Le informazioni per essere consapevole devono essere chiare, devono essere
02:13certificate, devono essere accessibili. Molto spesso siamo come pazienti un po' vittime dei tempi che i
02:22clinici hanno, cioè sempre più ridotti, sempre più diciamo attenti a quelli che devono fare il momento
02:28della, anche un po' di burocrazia, no? Dal nome, cognome, lo Stato e il percorso e gli effetti e quant
02:35'altro.
02:36Quindi lì noi chiediamo tutte le volte come associazione dei pazienti, chiediamo alle società
02:43scientifiche e ai clinici in particolare di pensare ad una qualità della vita più che un tempo di quantità,
02:55ha un tempo di qualità perché basta anche un minuto ma se quel minuto lo dedichi guardando nel
03:03volto, negli occhi la persona che hai davanti, se hai sentito bene qual è il suo percorso di vita,
03:12il suo stadio di vita in quel momento, beh basta anche un minuto, basta guardare le persone negli occhi,
03:18basta poter magari allungare una mano per una carezza come diceva il professor Veronesi e lì il gioco è
03:25fatto.
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