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  • 8 hours ago
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di acalabrutinib, primo inibitore di Btk di seconda generazione a durata fissa, per il trattamento di prima linea della leucemia linfatica cronica (Llc) in combinazione con venetoclax. L’approvazione riguarda anche l’impiego di acalabrutinib nel linfoma mantellare precedentemente non trattato, in associazione con la chemio-immunoterapia a base di bendamustina e rituximab, e al linfoma mantellare recidivato in monoterapia. Sono i temi trattati nell'incontro organizzato da AstraZeneca su "Tumori del sistema linfatico: le nuove frontiere del trattamento".

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00:04L'agenzia italiana del farmaco ha approvato la rimborsabilità di Acalabrutinib, terapia
00:10mirata e primo inibitore di BTK di seconda generazione a durata fissa per il trattamento
00:15di prima linea della leucemia linfatica cronica in combinazione con venetoclax, nonché dell'infoma
00:21mantellare precedentemente non trattato in combinazione con chemioimmunoterapia, bendamustina
00:27e rituximab e dell'infoma mantellare recidivato in monoterapia.
00:31Da pochi giorni è disponibile la rimborsabilità di una nuova combinazione di farmaci Acalabrutinib,
00:37un inibitore di BTK e venetoclax, un inibitore di BCL2, per il trattamento di pazienti con
00:43leucemia linfatica cronica in prima linea. Il vantaggio di questa combinazione è che si tratta
00:47di un trattamento a durata fissa, 14 mesi, poi il paziente smette la terapia e viene seguito
00:54nel tempo, è una terapia molto efficace, con terapie profonde e anche molto ben tollerata
01:01e questo è un vantaggio enorme per la qualità di vita dei nostri pazienti che sono soprattutto
01:05anziani con altre comorbidità.
01:08Le nuove terapie possono così cambiare radicalmente i trattamenti, garantendo una migliore qualità
01:13della vita ai pazienti.
01:14Grazie all'approvazione di Acalabrutinib in combinazione con benamustina e rituximab in prima
01:18linea nell'infoma mantellare non elegibile al trapianto, diciamo che il trattamento
01:23di questo sottogruppo di pazienti che ricordiamo sono la maggior parte dei pazienti affetti
01:29dall'infoma mantellare che è appunto una malattia con elevate incidenze nell'anziano, mediana
01:35di età all'esordio 67-70 anni. Il trattamento cambierà in modo radicale, questa terapia Acalabrutin
01:42benamustina e rituximab ha dimostrato grande efficacia in prima linea, soprattutto un'efficacia
01:46superiore rispetto allo standard benamustina e rituximab andando a ridurre del 30% il rischio
01:52di progressione, appunto dopo prima linea di trattamento andando ad aumentare il tasso
01:57di remissioni complete che arrivano al 67%, la qualità delle remissioni complete rispetto
02:03alla terapia standard.
02:04Di questo si è parlato nell'incontro organizzato a Milano da AstraZeneca col titolo Tumori
02:09del sistema linfatico, le nuove frontiere del trattamento.
02:12Questa nuova approvazione per AstraZeneca ha un altissimo valore strategico e sicuramente
02:18una possibilità di portare all'innovazione in Italia, si tratta di poter dare ai pazienti
02:24con leucemia linfatica cronica una terapia a base di Acalabrutin e Venetoclax per una
02:30durata fissa di tempo, sono 14 cicli, circa 14 mesi, un pochino meno, che permette quindi
02:37ai pazienti di avere una terapia efficace che controlla la malattia, tant'è vero che a
02:4236 mesi 9 pazienti su 10 sono ancora liberi da un secondo trattamento accompagnandola ad
02:49una migliore qualità della vita perché abbiamo delle vacanze dalla terapia quindi non devono
02:55continuarla, una terapia che comunque è orale e con degli effetti collaterali che sono limitati
03:01e non sono gravi e sicuramente non hanno quella parte di rischio cardiovascolare che per questa
03:07tipologia di pazienti è sicuramente importante.
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