La vicenda si svolge alla fine dell'Ottocento. La giovane e bellissima contessina Marina di Malombra, rimasta orfana, viene accolta nel tetro e isolato palazzo sul lago dal rigido zio, il commendator Cesare Ormengo. L'ambiente è soffocante e Marina si sente subito prigioniera di quella dimora e delle sue rigide regole. Esplorando il palazzo, Marina scopre una stanza segreta rimasta chiusa per anni. All'interno trova i diari e gli oggetti di Cecilia, la prima moglie del nonno di Marina, tenuta segregata fino alla morte proprio dal suocero (il padre di Cesare). Leggendo le lettere, Marina si convince che Cecilia non sia morta davvero, ma che la sua anima si sia reincarnata in lei per compiere una tremenda vendetta contro la famiglia Ormengo...
Un antico palazzo isolato dal mondo, le acque scure di un lago e un segreto sepolto dal tempo che riaffiora per reclamare vendetta. Un viaggio nel cuore del gotico italiano con uno degli sceneggiati più ipnotici e inquietanti della storia della Rai: Malombra. Tratto dal capolavoro letterario di Antonio Fogazzaro, questo racconto ci trascina nella mente della contessina Marina, una giovane donna intrappolata tra mura soffocanti dallo zio e l'ossessione per una tragica antenata...
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