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  • 2 giorni fa
Roma, 15 giu. (askanews) - Cala il sipario, a Salina, sul Marefestival Premio Troisi, che quest'anno ha spento 15 candeline, a 22 anni dalla scomparsa dell'attore napoletano. Un compleanno speciale per la manifestazione, che guarda al futuro con un bilancio più che positivo. Proprio dall'Isola che fu set del suo ultimo film, "Il Postino", numerosi attori-premiati lo hanno ricordato come "un genio, un faro del cinema italiano".La madrina della kermesse, Maria Grazia Cucinotta: "Avere la possibilità ancora oggi di festeggiare Massimo e di dedicare a lui un premio, e soprattutto festeggiare il cinema e l'arte attraverso il Premio Troisi è qualcosa di importante. Il cinema è importante non solo perché porta emozioni, porta bellezza, ma perché dà opportunità".Nelle parole degli attori e registi premiati, il ricordo e l'omaggio di Massimo Troisi. "Un genio del cinema - dice il Maestro Giancarlo Giannini - Massimo Troisi era una persona straordinaria, un genio del cinema, un grandissimo attore, un grandissimo amico". "L'ho amato profondamente, non c'era nulla che lui facesse o dicesse che non mi piacesse - sottolinea Aurora Quattrocchi -. Lui era un genio, una persona speciale, non ne nascono facilmente come lui. Troisi detta legge". Per Chiara Francini, "Troisi, nonostante io sia toscana, è sempre stato un pilastro, non soltanto a livello professionale, ma anche e soprattutto umano". Il regista Marco Risi ricorda quando lo incontrò, poco prima che iniziasse Il Postino. "Ricordo l'attore, ma anche la persona che ho avuto il piacere di conoscere in un paio di occasioni. La prima quando sembrava dovessero fare un film con mio padre, che non si è fatto, e poi quando ci siamo incontrati per fare forse un film insieme ed era il '94. Lui stava partendo per fare Il Postino, io per un altro film che si chiamava il Branco. Ricordo che lo vidi già affaticato, era stanco".L'attore di Mare Fuori, Vincenzo Ferrera, dice: "Ho passato tutta l'adolescenza guardando i film di Troisi, è sempre stato un faro per noi che abbiamo avuto il sogno di diventare attori. Non solo un faro della comicità, ma un attore a 360 gradi". Un "onore" ricevere il Premio Troisi per Cristiana Capotondi. "Sono molto felice di questo Premio - dice - perché è un'occasione per parlare di Massimo Troisi e dell'isola che lo ha reso immortale". Mentre il comico e imitatore, Vincenzo De Lucia, sottolinea: "Per noi napoletani Troisi è un faro, un'ambizione percorribile ma inarrivabile, è come paragonare Maradona per gli sportivi". Infine, l'attrice francese Corinne Clery, lo ricorda così: "Era persona dolcissima, riservata, quasi timido".

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00:00Cala il sipario a Salina sul Mare Festival Premio Troisi, che quest'anno ha spento 15 candeline a 22 anni
00:07dalla scomparsa dell'attore napoletano.
00:09Un compleanno speciale per la manifestazione che guarda il futuro con un bilancio più che positivo.
00:15Proprio dall'isola, che fu sette del suo ultimo film, Il Postino, numerosi attori premiati lo hanno ricordato come un
00:22genio, un faro del cinema italiano.
00:24La madrina della Kermess, Maria Grazia Cucinotta.
00:27Avere la possibilità ancora oggi di festeggiare Massimo e dedicare a lui un premio e soprattutto festeggiare il cinema e
00:35l'arte attraverso il premio Troisi è sempre qualcosa di importante.
00:41Il cinema è importante non soltanto perché porta emozioni, porta bellezza, ma perché il cinema dà opportunità.
00:49Ho conosciuto una persona straordinaria, praticamente quello che io definisco un genio del cinema.
00:55L'ho amato follemente, non c'era nulla che lui facesse o dicesse che non mi piaceva, era tutto bellissimo.
01:03Lui era un genio, una persona speciale, non ne nascono facilmente come lui.
01:08Troisi, nonostante io sia toscana, è sempre stato un pilastro, ma non soltanto a livello professionale, ma anche e soprattutto
01:17umano.
01:18Per esempio mia mamma, che è una toscana verace, diceva che nessuno la facesse ridere come Troisi, nonostante non riuscisse
01:24a capire tutto quello che diceva.
01:25Ricordo anche la persona che ho avuto il piacere di conoscere in un paio di occasioni.
01:30La prima è quando sembrava che dovessero fare un film con la smorcia con mio padre, che poi non si
01:35è fatto.
01:36E poi quando ci siamo incontrati invece per fare un film forse insieme, ed era il 94, lui stava partendo
01:44per fare il postino,
01:45io partivo per fare un altro film che si chiamava Il Branco, con l'idea magari di chissà quando fare
01:50questo film.
01:52Però mi ricordo che lo vedi già un po' affaticato, ecco questa cosa qui mi aveva abbastanza impressionante.
02:00Ho passato tutta l'adolescenza guardando i film di Troisi, per noi è sempre stato un faro, per noi che
02:05abbiamo avuto sempre il sogno di diventare attori,
02:07non soltanto un faro della comicità, ma un attore a 360 gradi.
02:11Sono molto felice di questo premio perché è un'occasione per parlare chiaramente di Massimo Troisi,
02:17della sua unicità nell'isola dove ha girato il postino, che è il film che lo ha reso immortale, direi.
02:30Sono napoletano, quindi posso dire che per noi napoletani Troisi è un faro, un'ambizione percorribile, ma mai inarrivabile, come
02:40si può dire.
02:41Io l'ho conosciuto non tanto, devo dire la verità, era una persona dolcissima, riservata, direi quasi timido.
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