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In questo numero: Sclerosi multipla: caldo eccessivo può riacutizzare i sintomi. Ma nel 60-80% dei casi non è una ricaduta. Le raccomandazioni dell’esperto Lucattini (psicoanalista), anziani più a rischio suicidio in estate per caldo e solitudine. In aiuto amicizie e psicoterapia Vaccini: cresce impegno Regione Lazio in prevenzione Hpv.
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00:10In questo numero, sclerosi multipla, caldo eccessivo può riacutizzare i sintomi, ma nel 60-80% dei casi non è
00:18una ricaduta.
00:19Le raccomandazioni dell'esperto. La psicanalista Delia Lucattini, anziani più a rischio suicidio in estate per caldo e solitudine, in
00:27aiuto a amicizia e psicoterapia.
00:30E ancora, vaccini, cresce l'impegno della Regione Lazio nella prevenzione del papillomavirus.
00:35A seguire lo speciale Salus TV dal titolo, tumori cerebrali al neuromed termoablazione laser integrata con monitoraggio anatomo funzionale del
00:45cervello in tempo reale.
00:51Come ogni estate, il caldo eccessivo fa aumentare le chiamate al numero verde dell'Aism, l'associazione italiana sclerosi multipla.
00:58A farle le persone con questa patologia, allarmate dall'aggravarsi di sintomi neurologici tipici di questa malattia,
01:04di cui soffrono in Italia circa 145.000 persone, come ad esempio formicolii, stanchezza, difficoltà a camminare, problemi di equilibrio
01:10o disturbi della vista.
01:12E a spaventarli al fatto che si possa trattare di una ricaduta di malattia.
01:15Come spiega però il professor Filippo Martinelli Boneschi, neurologo e direttore del centro sclerosi multipla dell'ospedale San Paolo di
01:22Milano,
01:23nel 60-80% dei casi si tratta del fenomeno di Utoff, dal cognome del celebre oftalmologo tedesco che per
01:28primo discrisse questa condizione nel 1890,
01:31avendo notato un peggioramento temporaneo della vista nei pazienti con sclerosi multipla dopo l'esercizio fisico.
01:36Il termine poi è stato formalizzato come eponimo nel 1961, estendendosi oggi a un'accentuazione temporanea dei sintomi
01:44provocata dall'aumento della temperatura corporea e non da una nuova attività della malattia.
01:48Quindi sintomi come la fatica, debolezza muscolare, difficoltà nel cammino, offuscamento della vista, formicolii o rigidità muscolare sono accentuati.
02:00Come distinguere il fenomeno di Utoff da una ricaduta?
02:04Beh, è fondamentale la durata. Una ricaduta di malattia come segno di nuova attività dura almeno 24 ore.
02:12Comunque in caso di dubbi sicuramente si raccomanda di sentire il neurologo e o il centro sclerosi multipla di riferimento.
02:21Come raccomanda il professor Martinelli Boneschi, diverse però sono le cose che si possono fare per ridurre gli effetti del
02:26caldo sulla malattia.
02:27Si può limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, mantenere ambienti freschi, indossare abiti leggeri,
02:37bere regolarmente anche in assenza dello stimolo della sete, preferire pasti leggeri, programmare attività fisiche nelle ore più fresche.
02:45Inoltre possono offrire sollievo anche una doccia, tiepida, un asciugamano o refrigerante, una sosta in un ambiente climatizzato.
02:51Mi raccomando anche di mantenere correttamente le temperature per quanto riguarda la conservazione dei farmaci,
02:59seguendo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo.
03:07Se per la maggior parte delle persone l'estate è un periodo felice e di divertimento in compagnia di amici
03:12e conoscenti,
03:13per le persone più anziane lasciate sole a casa e in città, i mesi estivi rappresentano invece un periodo di
03:18grande tristezza e solitudine,
03:19che può condizionarli a tal punto da spingerli anche a cercare la morte.
03:23Non per niente, come evidenzia l'Istituto Superiore di Sanità, nei mesi estivi in Italia il rischio di suicidio degli
03:28over 60 aumenta.
03:30In particolare poi tra gli uomini dei 65 e 69 anni d'età si arriva a circa 14 suicidi ogni
03:36100.000 abitanti della stessa età.
03:38I tassi più alti però si registrano tra gli uomini anziani e le persone vulnerabili che vivono sole
03:42e le motivazioni vanno dall'isolamento sociale alle ondate di calore, dalla chiusura dei centri anziani a quella dei servizi.
03:49Ma perché in queste persone incite tanto la solitudine?
03:52Lo abbiamo chiesto alla psichiatra e psiconalista Adelia Lucattini di Roma.
03:57È la prima ragione il caldo, è molto difficile uscire e quindi raggiungere i normali luoghi di socializzazione,
04:03sia i centri anziani, il bar o incontrarsi con gli amici in piazza.
04:08Quindi sono costretti a vivere prevalentemente in casa.
04:13Questo facilita i rapporti familiari, ove vi sia una rete familiare,
04:18mentre diventa più problematico nel momento in cui gli anziani vivono da soli.
04:23E questo al giorno d'oggi è ormai diventato un vero e proprio fenomeno.
04:26Con l'aumentare dell'età anagrafica di tutta la popolazione,
04:30sta aumentando il numero degli anziani che vivono da soli,
04:34perché hanno perduto il partner o per altre ragioni.
04:37La solitudine di per sé è una condizione esistenziale, non è una forma di disturbo psicologico,
04:44mentre l'isolamento è causa di problemi emotivi, affettivi,
04:49ma anche ha delle ricadute sulla vita fisica,
04:52perché per esempio gli anziani che vivono da soli possono alimentarsi di meno,
04:56non saper cucinare o essere così giù di morale da non riuscire a prepararsi delle cose.
05:02Quindi vivere da soli è senz'altro un elemento di rischio
05:08che viene fortemente accentuato durante l'estate,
05:12dove per esempio in chi ha una famiglia,
05:14i familiari possono essere fuori per lavoro,
05:17oppure vivere già lontano per lavoro e non riuscire a rientrare.
05:22In aiuto di queste persone può venire però l'avere delle buone amicizie
05:26e se se ne sente il bisogno, la psicoterapia.
05:28È noto che le relazioni sono un elemento assolutamente protettivo
05:32rispetto al decadimento emotivo e cognitivo negli anziani,
05:36per cui è assolutamente necessario che anche durante l'estate,
05:40in situazioni critiche, anche di emergenza climatica,
05:43possano avere una compagnia, degli incontri
05:46e anche delle persone che possano andare a trovarli,
05:49assolutamente da evitare l'isolamento.
05:52Gli anziani che fanno una psicoterapia o un'analisi,
05:55anche durante i mesi estivi per esempio,
05:57mantengono un livello di vitalità mentale, fisica e anche di salute
06:01superiore agli altri che non hanno questa opportunità.
06:06Quindi è importante che abbiano una compagnia,
06:09che non ci siano barriere linguistiche con i badanti,
06:12che ci sia una rete di supporto sociale,
06:14se possibile familiare naturalmente,
06:17che è sempre preferibile,
06:18ma quando questo non fosse possibile per ragioni di lavoro,
06:22di lontananza,
06:23che ci sia comunque una rete di relazioni
06:26che possano mantenere gli anziani vitali,
06:30presenti a se stessi
06:31e desiderosi di continuare a vivere anche in città che si svuotano
06:35e con un clima che, cambiando, forse li disorienta un po'.
06:44Per contribuire all'eradicazione del tumore alla cervice uterina,
06:48la Regione Lazio è fortemente impegnata
06:49nella promozione della vaccinazione
06:51e delle campagne di prevenzione primaria
06:53rivolte alle scuole, ai giovani, alle donne
06:56e soprattutto ai ragazzi.
06:57L'HPV infatti, noto anche come papillomavirus umano,
07:00comprende circa 200 ceppi,
07:02alcuni di esse ad alto rischio,
07:04in quanto in grado di provocare,
07:05sia nell'uomo sia nella donna,
07:06lesioni che, nei casi più gravi, evolvono in tumori,
07:10come appunto il carcinoma della cervice uterina.
07:12Per vaccinarsi è sufficiente rivolgersi alla propria ASL,
07:15nei consultorio, nei centri vaccinali.
07:18L'ASL Roma 1 somministra il vaccino
07:20anche nelle case di comunità e attraverso tracchi itineranti.
07:24Vaccinandosi si riducono completamente i rischi
07:28delle grandi lesioni
07:29e anche i rischi delle piccole lesioni,
07:32perché vogliamo ricordarlo,
07:33nella donna c'è il carcinoma della cervice uterina,
07:36ma nell'uomo ci può essere il tumore alla lingua,
07:40il tumore alla loro faringe,
07:42proprio perché la contaminazione è per la permissione sessuale,
07:47e quindi bisogna stare molto attenti.
07:49Tra le iniziative promosse dall'ASL Roma 1
07:51figurano anche campagne di informazione
07:53negli istituti scolastici e nei consultori,
07:56e l'attivazione del TRAC,
07:57un camper che una volta aperto
07:59si trasforma in un vero e proprio poliambulatorio
08:01per portare i vaccini anche nelle aree più periferiche
08:04e disagiate del territorio.
08:06La Regione Lazio poi promuove anche Open Day,
08:08durante i quali le ASL offrono gratuitamente il vaccino
08:11a tutti coloro che ne fanno richiesta.
08:13È una campagna importante,
08:16la Roma 1 ha quasi raddoppiato i propri dati,
08:19ma noi ancora vogliamo crescere
08:21secondo un messaggio di positività.
08:24Noi spesso siamo portati a pensare alla malattia
08:27come negatività,
08:28ma nella prevenzione primaria si parla di positività.
08:37Distruggere un tumore cerebrale con il laser
08:40mantenendo sotto controllo, in tempo reale,
08:42le strutture nervose più delicate del cervello.
08:44E l'elemento innovativo che ha caratterizzato
08:46la procedura applicata all'IRS neuromedio di Pozzilli,
08:48molise,
08:49è stata l'integrazione della termoblazione laser
08:51o LIT,
08:52Laser Interstitial Thermal Therapy,
08:54con le più moderne tecnologie di imaging cerebrale,
08:56come la risonanza magnetica ad alto campo,
08:58equipaggiata con i più moderni algoritmi
09:00di intelligenza artificiale,
09:01che hanno permesso lo studio e monitoraggio anatomo funzionale
09:04del cervello.
09:05L'intervento è stato eseguito su un paziente di 57 anni,
09:08affetto da un tumore localizzato in prossimità
09:10dell'area del linguaggio.
09:11La procedura,
09:12che ha coinvolto un'equipo multidisciplinare
09:13composta da neurochirurghi,
09:15neuropsicologi,
09:16neuroradiologi e anestesisti,
09:18sotto la guida del professor Sergio Paolini,
09:20responsabile della terza neurochirurgia del Neuromed
09:22e docente all'Università Sapienza di Roma,
09:24si è svolto senza complicanze
09:26e il paziente è stato dimesso
09:27a circa 36 ore dell'intervento.
09:29Questa procedura è stata effettuata
09:31su un paziente che era portatore
09:33di una lesione tumorale in area critica,
09:36si dice,
09:37cioè in una zona incastonata
09:39tra alcune aree cerebrali
09:41che presiedono alcune funzioni
09:42come il linguaggio e il movimento.
09:44In questo caso il paziente non era idoneo
09:48a tecniche di monitoraggio
09:50come la chirurgia da svegli
09:51che utilizziamo abitualmente,
09:53per cui la decisione è stata
09:54quella di essere particolarmente selettivi
09:57e di utilizzare questo tipo di procedura.
10:00Ma come si svolge un po' più nel dettaglio?
10:03Dunque, la procedura è estremamente poco invasiva
10:07perché la parte chirurgica sostanzialmente
10:09è solo l'introduzione
10:10attraverso un'ingisione microscopica
10:13di una fibra laser
10:14che ha un diametro inferiore a 2 mm
10:18e poi di fatto il resto della procedura
10:20si svolge in risonanza magnetica
10:23perché è lì che può essere effettuata
10:25la necrosi dell'area tumorale,
10:29cioè tramite il calore emesso dalla fibra laser
10:32l'energia termica emessa dalla fibra laser
10:35si realizza la necrosi del tessuto
10:38e qui la novità è che noi siamo in grado
10:41di seguire con delle mappe termometriche
10:43che compaiono proprio
10:45sulla risonanza magnetica in tempo leale
10:47siamo in grado di seguire
10:48proprio di disegnare
10:50la zona di ablazione tumorale
10:53avendo modo con dei meccanismi di controllo
10:56di tenerci distanti
10:59anche pochi millimetro
11:00frazioni di millimetro
11:01dall'area eloquente
11:05cioè dall'area funzionale
11:06che noi siamo stati in grado di individuare
11:08preoperatoriamente
11:09E quali vantaggi ha il paziente
11:11grazie a questa procedura?
11:12La tecnica è appunto
11:14estremamente poco invasiva
11:15dietro c'è un lavoro importante
11:17se vogliamo anche complesso
11:19che coinvolge diverse figure professionali
11:23dall'altro lato
11:24il paziente percepisce solo semplicità
11:27perché appunto non ci sono sostanzialmente
11:29incisioni chirurgiche
11:30e di norma come in questo caso
11:33il paziente può essere rimesso
11:34a 24-48 ore dalla procedura
11:37Ma in quali casi può essere usata?
11:39La procedura può essere applicata in tumori
11:41che soprattutto in una dimensione
11:43nella dimensione assiale
11:45non eccedano preferibilmente i due centimetri
11:48quindi c'è questo, diciamo, limite
11:51e che sono appunto localizzati
11:53in un'area critica
11:54cioè laddove la chirurgia tradizionale
11:57si caricherebbe di alcuni rischi
11:59Ora, questo è un avanzamento
12:02perché sulla maggioranza dei tumori
12:04anzi, su tutti i tumori propri del cervello
12:07noi utilizziamo da anni
12:08accessi mini-invasivi
12:10cioè accessi molto piccoli
12:11qui in questo caso
12:13la novità è che non c'è proprio
12:14diciamo l'accesso chirurgico
12:16quindi, diciamo, è un passo in avanti
12:18Parliamo, dicevo, di tumori cerebrali
12:22per esempio lesioni metastatiche
12:24soprattutto
12:24anche lesioni radionecrotiche
12:27cioè lesioni che spesso sono
12:29un corollario dell'intervento chirurgico
12:34e della radioterapia che vi ha fatto seguito
12:37però ci sono anche altre applicazioni
12:41per esempio gli angiomi cavernosi
12:42sono delle malformazioni vascolari
12:44sui quali si possono ripresentare
12:47gli stessi problemi
12:48cioè la necessità di essere molto selettivi
12:50e poco invasivi
12:53e di fatti, diciamo, la termablazione laser
12:57peraltro è transitata nelle linee guida
13:00internazionali più recenti
13:02sul trattamento di queste malformazioni vascolari
13:04ovviamente ci deve essere un processo di selezione
13:07vi è poi tutto un ulteriore campo di applicazione
13:12altrettanto specialistico
13:14che è nella chirurgia dell'epilessia
13:15quindi tramite sempre la stessa procedura
13:18è possibile rimuovere
13:20quelle parti del cervello responsabili
13:23della generazione della crisi epilettica
13:27la termablazione laser è una procedura mini-invasiva
13:30attualmente eseguita in pochi centri europei
13:32è realizzata al Neonomed
13:33nell'ambito di una collaborazione
13:34con la neurochirurgia
13:36dell'ospedale pediatrico Santo Bono
13:37Pausilipon, IRCS di Napoli
13:39pioniera e leader in Italia
13:41nell'utilizzo di questa metodica
13:42il passo in avanti fatto
13:43come spiega il professor Paolini
13:45è dato dal monitoraggio
13:46eseguito proprio durante l'intervento
13:48Sì, la termablazione laser
13:51ha fatto la sua comparsa
13:52nelle sale operatorie da alcuni anni
13:55non solo in neurochirurgia
13:57anzi, soprattutto in altri campi
13:59per esempio nella chirurgia epatica
14:01per cederne uno
14:03qui la novità è stata
14:05che oggi possiamo integrare
14:08questa procedura
14:09con le infrastrutture attuali
14:11quindi con la risonanza di ultima generazione
14:14con il robot
14:15che è quello che ci deve posizionare
14:17poi la fibra laser
14:18e soprattutto con le metodiche
14:20di planning preparatorio
14:22cioè di studio della risonanza
14:24che oggi possono essere fuse
14:25con la risonanza
14:26e quindi vuol dire che noi
14:27in tempo reale
14:29facciamo la risonanza post-operatoria
14:31che in realtà è intra-operatoria
14:32quindi siamo in grado di controllare
14:34gli effetti della procedura
14:38Questa era la nostra ultima notizia
14:40per contattarci potete scrivere
14:42a salutechiocciola
14:43a dncronos.com
14:44Grazie per averci seguito
14:46e alla prossima puntata
15:01Grazie per aver guardato il video
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