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  • 1 settimana fa
Milano, 15 giu. (askanews) - Successo per la diciannovesima edizione di Milano per Gaber, la rassegna organizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber, sostenuta dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, che dal 10 al 14 giugno ha animato il Piccolo Teatro Grassi con spettacoli e incontri dedicati al vasto repertorio musicale e teatrale del Signor G. e all' attualità del suo pensiero.Il ricco programma ha visto alternarsi protagonisti del teatro, della musica e della cultura, da Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion a Levante, da Massimo Bernardini a Enzo Iacchetti.A chiudere la rassegna, Brunori Sas, in dialogo con Lorenzo Luporini, ha portato la sua poetica di cantautore e la sua inconfondibile ironia, omaggiando il pubblico con alcuni dei brani più rappresentativi del suo repertorio tra musica e poetica. Gioele Dix e Paolo Kessisoglu, condotti da Paolo Dal Bon, hanno invece approfondito il tema del teatro d'evocazione, una delle forme più originali sviluppate da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, a partire dall'esperienza dello spettacolo "Sfidati di me", arricchendo l'incontro con riflessioni, testimonianze e contributi filmati.Attraverso spettacoli e momenti di approfondimento, la manifestazione ha offerto al pubblico l'occasione di riscoprire l'eredità artistica, civile e culturale di Giorgio Gaber. La partecipazione numerosa e calorosa, con una presenza significativa di spettatori di tutte le età, ha confermato ancora una volta la capacità del suo teatro e delle sue canzoni di parlare al presente e di coinvolgere pubblici sempre nuovi.

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Trascrizione
00:00Una delle canzoni più belle, più biecamente pensata a scopo di marketing,
00:06considerando il contesto sensibile alla famiglia, alla figlia, alla mamma e all'amore,
00:13quell'autore scrive una canzone a scopo di lucro, ben sapendo che gli porterà risultato e i fatti lo dimostrano.
00:21Vorrei cambiare la voce, vorrei cantare senza parole, senza mentire, per paura di farti soffrire.
00:37Quando abbiamo cominciato, noi di questa nuova, chiamiamola i cantautori indie, dai, Dente, io, eccetera, eccetera,
00:45questa idea dell'ironia era effettivamente sovversiva.
00:48Come sempre, quando quella roba è diventata mainstream, da meccanismo, diciamo, contro il potere,
00:55l'ironia adesso è al potere.
00:57Allora ci si deve interrogare sul fatto che forse tutta questa ironia può diventare funzionale
01:04a chi invece questa ironia non ce l'ha.
01:07Tuo nonno aveva comunque questa grande capacità di essere un personaggio che se lo vedevi salire sul palco.
01:15Già tu lo vedi, è appena partì il video che gli vuoi bene comunque a Gabber.
01:18proprio di faccia gli vuoi bene, di corpo, di attitudine, lo sai che lo sta facendo per il tuo bene
01:23e quindi ti fa male anche per farti bene.
01:28Ed è uno che ti dice che le opere d'arte ti fanno bene per quanto male ti fanno inizialmente.
01:37Grazie a tutti.
01:37Grazie a tutti.
01:37Grazie a tutti.
01:37Grazie a tutti.
01:37Grazie a tutti.
01:37Grazie a tutti.

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