00:00Tra tradizione e sperimentazione, con tanti giovani accanto a professionisti di fama, sarà così la nuova stagione del Teatro Verdi di Pisa, celebrata anche nell'immagine simbolo scelta per rappresentarla, l'opera manifesto realizzata da writer e pittore pisano Francesco Barbieri.
00:16Il cartellone 2025-2026, presentato nel giorno della luminare in occasione della festa patronale di San Ranieri, si aprirà il 31 ottobre con il Macbeth Verdiano, con la regia di Fabio Cerese e la direzione di Giuseppe Finzi.
00:30Un sogno, un teatro aperto alla città, un luogo dell'incontro, un luogo dove i giovani possono sentirsi a casa, dove ai giovani è data la possibilità di esprimersi.
00:44Ho investito molto nel trasformare il Teatro di Pisa in un luogo di formazione, di formazione ai mestieri d'arte dello spettacolo.
00:57Questo è il motore che anima il mio operato in questo teatro, nella nuova stagione, negli anni che ho di fronte.
01:10Un teatro che si apre anche alle realtà immaginitoriali della città.
01:16In programma dal 26 novembre il Dittico, formato dalle Balmaschè di Francis Poulenc, è la prima esecuzione assoluta della Torre.
01:25Progetto di impronta glocal grazie al compositore pisano Marco Bargagna, il libretto elaborato da Vincenzo De Vivo, sul soggetto del celebre scrittore pisano Marco Malvaldi,
01:34noto anche per la serie dei romanzi del Barlume. In buca l'ensemble Sentieri Selvaggi, diretto da Carlo Boccadoro e alla regia Stefania Panighini.
01:44A gennaio 2026 Beatrice Venezzi dirigerà la Carmen di Biseco, l'orchestra sinfonica fiorentina, la regia e le scene di Filippo Tonon.
01:52Si prosegue a febbraio con The Turn of the Screw, che celebra Benjamin Britten in una nuova produzione firmata dal regista Davide Livermore, ripreso da Giancarlo Iudica Cordiglia.
02:03In buca, ensemble, orchestra Corelli e sul podio il giovane direttore Francesco Cilluffo.
02:09Con l'Elisir d'Amore di Donizetti, a marzo si chiuderà la stagione d'opera.
02:13La coproduzione guidata dal Teatro Sociale di Como vedrà la regia di Andrea Chiodi, sul podio l'orchestra Roma 3 e alla direzione Massimiliano Cagli.
02:22Ho programmato sei titoli, tre opere che appartengono al grandissimo popolare repertorio del passato,
02:34un'opera in prima esecuzione assoluta e due titoli del novecento storico.
02:43Abbiamo ovviamente cercato di ottimizzare le nostre risorse con quelle dei teatri con i quali collaboriamo,
02:52che sono 22 teatri complessivamente coinvolti in questa stagione.
02:58Il pubblico apprezzerà questo sforzo che cerca innanzitutto di proporre a chi ascolta e a chi assiste a questi spettacoli
03:13di restituire quella passione che l'opera sa produrre e che il pubblico chiede sempre di ottenere
03:24e di essere in qualche modo identificato con questo grande momento collettivo di condivisione di un sentimento forte.
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