00:0015 anni dal referendum con cui il no al nucleare ha stravinto nuovamente in Italia il 12 e 13
00:08di giugno del 2011 e siamo di nuovo di fronte a un governo che cerca di imporre una scelta
00:16di centrali nucleari a fissione senza avere nessuna attenzione all'opinione dei cittadini
00:24ma soprattutto alle certezze scientifiche ed economiche. Il nucleare costa troppo, è assolutamente
00:31fuori mercato, le grandi realtà che hanno fatto il nucleare come l'EDF in Francia sono sostanzialmente
00:36aziende fallite in cui lo Stato è dovuto entrare con i capitali pubblici perché costava troppo
00:41la gestione di tutta la sicurezza che c'è attorno al nucleare, stiamo ancora parlando di fissione
00:47nucleare, quindi una tecnologia che è quella che può provocare incidenti nucleari, che
00:53provoca scorie nucleari, l'Italia ancora non è riuscita a avere dopo ormai decenni
00:58un deposito delle scorie nucleari attualmente esistenti nelle vecchie centrali spente dopo
01:05il referendum dell'87, siamo di fronte quindi a una forzatura ideologica e ingiustificabile.
01:11Ebbene, saremo costretti a rilanciare ai cittadini la domanda attraverso forse un nuovo
01:18referendum e convolgendo associazioni come consumerismo.it che vede un presidente operativo
01:27e soprattutto attento a una cosa elementare, la bolletta dei cittadini e il fatto che si
01:31facciano scelte che abbiano a che vedere anche con i consumatori, io penso che noi dobbiamo
01:35fare un nuovo referendum se il governo insiste in una follia ingiustificata, anti-economica
01:43e anti-scientifica. E non è una posizione ideologica questa, è una posizione che si basa
01:48sui fatti, noi abbiamo bisogno di abbassare oggi la bolletta, non fra 15-20 anni quando
01:55forse vedremo seppur piccoli questi mini-reattori, tra l'altro non sappiamo dove mettere le scorie
02:02delle risonanze magnetiche, figuriamoci se possiamo individuare una location dove mettere dei reattori
02:08per quanto mini possano essere.
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