00:04Sono circa 9 milioni le persone con demenza in Europa, un numero destinato a superare 14 milioni entro il 2050.
00:12In Italia superano il milione, di cui circa il 60% con Alzheimer.
00:16La demenza è associata a un elevato carico assistenziale, a costi globali superiori ai 1300 miliardi di dollari,
00:23mentre in Italia il costo complessivo è stimato in circa 23 miliardi di euro l'anno.
00:36C'è un divario davvero enorme tra il numero di persone affette da demenza che vivono nella comunità e quelle
00:43che non vengono diagnosticate,
00:44quella maggioranza invisibile di persone che non vengono viste né dalla società né dai sistemi clinici e sanitari.
00:50Dobbiamo affrontare lo stigma della demenza affinché le persone non abbiano più paura di rivolgersi al medico se presentano sintomi,
00:57in modo che le famiglie capiscano che la demenza è una malattia, non una conseguenza naturale dell'invecchiamento.
01:03Abbiamo bisogno di tre cose, più informazioni, meno stigma e maggiori investimenti nei sistemi sanitari,
01:09in modo che in Europa le persone non siano più lasciate sole senza diagnosi.
01:13Come fronteggiare quella che è a tutti i costi una priorità della sanità pubblica?
01:18Il documento di consensus firmato a Roma nell'ambito di Mindshift, a cross-country mission to reshape Alzheimer's care,
01:26iniziativa internazionale che ha riunito esperti, istituzioni e rappresentanti dei pazienti da 12 paesi
01:33per accelerare la trasformazione della cura dell'Alzheimer, delinea cinque priorità.
01:37Portare la diagnosi biologica nella pratica clinica, allineare modelli organizzativi e di rimborso
01:43per garantire accesso alle terapie innovative, potenziare le strutture sanitarie,
01:48adottare una pianificazione di lungo periodo e rafforzare il coordinamento tra paesi.
01:52Stiamo chiedendo ormai in quasi tutti i paesi europei che ci sia un piano europeo per le demenze e per
02:00l'Alzheimer
02:00così come c'è stato il piano per il cancro e per il cuore.
02:04Guardate, questo significerebbe avere una linea d'azione diffusa con regole simili in tutta Europa,
02:10i finanziamenti per sostenere la prevenzione, la diagnosi precoce, i biomarcatori e tutto quello che serve
02:18per erogare nuovi farmaci e anche per le cure non farmacologiche e poi una misurazione degli outcome.
02:24Europa è un continente che invecchia e ha bisogno oggi di strumenti per affrontare l'aging,
02:29quindi l'invecchiamento attivo in modo positivo, ma anche prendersi cura di milioni di persone
02:35che saranno affette da demenze.
02:36Seppure non esista ancora una cura definitiva per l'Alzheimer, oggi sono disponibili nuove terapie
02:42che intervenendo sui meccanismi biologici della malattia consentono di rallentarne la progressione
02:48e ritardare il declino cognitivo, soprattutto se somministrate nelle fasi iniziali.
02:53Le società scientifiche, e tra queste sicuramente la società italiana di neurologia gioca un ruolo rilevante,
03:00devono cercare di uniformare quelli che sono gli standard di cura, gli standard assistenziali,
03:08gli standard non solo per quanto riguarda la diagnosi, ma anche per quanto riguarda il monitoraggio dell'efficacia
03:17e della sicurezza delle terapie che si spera tra poco andremo a prescrivere.
03:22Mi riferisco alle terapie anti-amiloide per la malattia di Alzheimer o per le fasi ancora più precoci
03:30come il deterioramento cognitivo lieve che però abbia delle condizioni di malattia di Alzheimer
03:37biologicamente evidenti.
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