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  • 19 ore fa
La scuola è finita e, come ogni anno, tornano quelle che una volta venivano chiamate "colonie". Ma cambiano anche i nomi, ora sono meglio conosciute come centri estivi, strutture dove bambini e ragazzi possono passare la giornata, svolgere attività ricreative, giocare e stare insieme. Una soluzione concreta per tante famiglie che, però, costa. Costa tantissimo.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30L'attività ricreative ed erano comunque degli escamotage per i genitori, insomma escamotage sostenibili. Tante famiglie potevano permetter solo mandare
00:40i propri bambini, i propri ragazzi a fare questa esperienza insieme ad altri ragazzi mentre si continua ovviamente a lavorare.
00:47Sì perché la scuola è finita ma le mamme e i papà lavorano e a giudicare un po' dalla situazione
00:53che c'è in Italia oggi lavorano anche i nonni se ci pensiamo bene. Quindi tante famiglie non hanno proprio
00:59alternative e quindi ricadono appunto su questi centri estivi che sono, devo dire, delle strutture organizzate benissimo perché questi ragazzi
01:08hanno la possibilità di trascorrere la giornata insieme ai loro coetanei o nel caso dei bambini, insomma insieme a bambini
01:15più piccoli,
01:15fare delle attività ricreative, divertirsi, giocare, stare insieme, stare in piscina, al mare, insomma passano la giornata non davanti alla
01:23televisione e al pc. Qual è il problema? Il problema è che hanno dei costi che sono diventati per tante
01:29famiglie insostenibili. Pensate che insomma secondo un recente rapporto per due figli si arriva a pagare 1300 euro al mese.
01:39Capite bene che anche qui come nel caso degli affitti è una cifra che non tutti hanno la possibilità di
01:44sostenere.
01:45Sempre andando a vedere un po' i numeri, nel 2026 la tariffa media in città è di 165 euro a
01:53bambino, parliamo della città di Roma, in rialzo rispetto ai 155 euro del 2025. Quindi come nel caso degli affitti
02:02anche i centri estivi hanno aumentato i loro canoni.
02:05Noi ne parliamo con il direttore del Codacons di Roma e Lazio, Gianluca Di Ascenso, che ringrazio per essere in
02:11nostra compagnia. Gianluca, bentornato.
02:14Grazie a voi, è sempre un piacere partecipare ai vostri microfoni.
02:17Grazie, grazie Gianluca. Allora, insomma, la situazione qui è abbastanza preoccupante. Anche voi di Codacons ve ne siete occupati.
02:26Avete detto, insomma, i costi dei centri estivi stanno aumentando ancora di più rispetto agli anni passati.
02:31Tra le altre cose, ricordo che ne avevamo parlato con te lo scorso anno, raccontando che i prezzi erano aumentati.
02:38Adesso ci ritroviamo qui a parlare di nuovi rincari.
02:41Sì, esatto, perché purtroppo è dal 2023 che noi, in questo periodo, in prossimità della fine del periodo scolastico,
02:50facciamo un po' quello che è il bilancio delle spese che andranno ad affrontare le famiglie
02:53e vediamo che di anno in anno c'è un aumento medio di circa 10 euro a settimana, più o
02:59meno che può sembrare poco.
03:01Però se noi andiamo a considerare quella che è la spesa per una famiglia media che ha due figli,
03:06insomma, su base mensile andiamo a pagare probabilmente quello che è lo stipendio di un dipendente medio quasi.
03:14Insomma, poi è vero che, queste sono delle medie, è vero che i centri privati costano di più rispetto a
03:21quelli pubblici,
03:22per cui nei municipi ci sono delle iniziative che cercano di dare incontro alle famiglie,
03:28per cui c'è uno scarto di circa, sempre in media, parliamo di 20 euro tra tempo pieno e tempo
03:36ridotto,
03:36mezza giornata, tra il centro privato e il centro pubblico.
03:41Quindi ricordiamo sempre che queste sono delle medie, però stiamo parlando di cifre non banali,
03:46per cui anche un aumento di 10 euro a settimana su base mensile non è indifferente.
03:51Per cui c'è il rischio che una famiglia che non ha alternative debba scegliere,
03:57mando i figli in un centro estivo o andiamo tutti insieme in vacanza.
04:02Insomma, non è banale, è chiaro che per i figli cerchiamo di fare tutto quanto,
04:07cerchiamo di assicurare una soluzione alternativa che gli aiuti anche a crescere,
04:13a socializzare, a stare insieme agli altri bambini e quindi attività sportive,
04:18piuttosto che attività culturali, attività manuali.
04:23Insomma, l'offerta si sta differenziando, sappiamo anche molte polisportive organizzano le attività
04:29anche per avviare allo sport, non dico agonistico, ma per far cercare anche di far crescere i bambini
04:39in questa dimensione sportiva, però come vediamo, 165 euro a settimana, se la moltiplichiamo per due,
04:45insomma non so quante famiglie siano in grado di pagare queste somme.
04:48Esatto, assolutamente. Ci sono delle alternative secondo te Gianluca?
04:52Questa è una domanda credo da un milione di dollari, perché io l'ho detto in apertura,
04:56insomma tante famiglie se non hanno la possibilità di mandare i propri figli al centro estivo
05:02magari contano sui nonni, però oggi in Italia pure i nonni lavorano ancora,
05:07quindi voglio dire, insomma non ci siamo, le alternative sono molto poche.
05:12Sì, è vero, noi lo diciamo sempre, dobbiamo fare un grandissimo monumento ai nonni,
05:17perché aiutano i figli a gestire l'economia familiare, insomma ci aiutano a accompagnarli
05:26la mattina a scuola, piuttosto che in questo caso i centri estivi o andarli a riprendere
05:30e cercano di dire incontro ad una realtà che poi lo ricordiamo, Roma e tante piccole città
05:36messe insieme, insomma per cui anche se decidiamo, perché abbiamo, vediamo a sapere che magari
05:44c'è un centro estivo che costa un po' meno rispetto a quello che sta vicino alla casa
05:49dove abitiamo, però dobbiamo mettere in conto i tempi, il traffico, il traffico per aggiungere
05:56che anche quello, a volte non ci pensiamo, ma anche quello rappresenta un costo e va a incidere
06:01sulla qualità della vita, per cui sappiamo che ci sono tante alternative, diciamo ad esempio
06:07quello di informarci presso i singoli municipi se ci sono delle iniziative, ci sono dei contributi
06:12che vengono dati anche per l'attività sportiva, ad esempio vedere se si ha la possibilità
06:17di ricevere anche questo piccolo contributo, informarsi su quelle che sono le realtà associative
06:23dei nostri quartieri, diciamo prima delle, ci sono tante associazioni no profit che cercano
06:31di aiutare, di far vivere il territorio e mettere insieme delle attività che consentono
06:38anche di aiutare le famiglie e fare promozione di quella che è un'attività a favore dei bambini.
06:45È complesso perché Roma è una città, l'abbiamo sempre detto, non è semplice
06:50da amministrare, è una città grande dove a volte ci si impiega di più a attraversarla
06:57piuttosto che andare a Firenze o a Napoli.
07:00È vero, questo non è più solo un modo di dire ma è la realtà, assolutamente i romani
07:04all'ascolto lo sanno bene. Gianluca ti chiedo esattamente come ho fatto per il nostro primo
07:09ospite con il quale abbiamo parlato di caro affitti. C'è un po' di speculazione secondo
07:15te, partendo dal presupposto che lo voglio sottolineare in rosso questo. Chi si occupa
07:20di gestire questi ragazzi e questi bambini per tutta la giornata fa un lavoro eccellente,
07:26si tratta di veri e propri professionisti che fanno correttamente il loro lavoro e che sanno
07:31come gestire questi bambini e questi ragazzi. Però a monte, chi gestisce questi centri estivi
07:37e non parlo di animatori o di insegnanti, ma proprio chi gestisce queste strutture, ci
07:43specula un po' secondo te?
07:46Allora, ci sono sicuramente realtà dove per venire incontro alle famiglie si applica
07:52veramente il costo vivo e quindi pensiamo allo stipendio per i professionisti che dicevi
07:59giustamente tu, che svolgono questa attività preziosissima.
08:02Devono essere pagati bene, certo, assolutamente.
08:05Esatto, perché non è banale prendersi cura dei bambini.
08:08No, no, affatto.
08:09C'è un tema che, diciamo, una legge di mercato potrebbe portare in alcuni territori
08:16dove non c'è tanta offerta, evidentemente a fronte di una domanda importante, magari
08:22applicare, fare una selezione e quindi scegliere di applicare a un prezzo senza cercare
08:27di venire incontro alle esigenze di famiglie, ma sulla base dei principi classici di mercato,
08:36laddove c'è tanta domanda e poca offerta, lì il prezzo sale.
08:40Questo potrebbe accadere in alcuni territori.
08:44Può starci, no?
08:44Può starci, certo.
08:45Per dover necessariamente fare una selezione, anziché basarsi su un criterio che sicuramente
08:52non è quello condivisibile, di chi prima presenta la domanda, prima ottiene il posto,
08:58a cercare di bilanciare un po' quelle che sono le esigenze del territorio, si stabilisce
09:02un prezzo elevato e poi chi se lo può permettere ha accesso alla struttura, chi invece non ha
09:08i mezzi per farlo, deve cercare un'alternativa. Questo chiaramente non ci fa piacere, che sicuramente
09:14non è democratico, però dobbiamo purtroppo, quello che dobbiamo fare è cercare di stimolare
09:19il decisore pubblico a venire incontro alle esigenze delle famiglie, perché queste sono
09:25misure di welfare, perché se da un lato ci lamentiamo che la natalità in Italia sta
09:31raggiungendo veramente dei livelli preoccupanti, però la conseguenza è la mancanza, questa
09:38è la conseguenza della mancanza di un'offerta che vada incontro alla famiglia, questo non
09:45possiamo nascondere.
09:46Hai detto benissimo, hai detto benissimo assolutamente Gianluca, si vuole contribuire,
09:50si vuole spingere le famiglie o comunque le giovani coppie a fare figli, ma io sfido
09:55una giovane coppia a sentire questi prezzi e poi decideremo a sì, dai facciamo un figlio,
10:00perché oggi è veramente insomma dura, è veramente difficile. Io ti ringrazio di cuore,
10:04noi dobbiamo chiudere, tanto l'anno prossimo ci ritorniamo su con nuovi aumenti, speriamo
10:09di no, ovviamente noi facciamo ironia, però insomma dobbiamo constatare questo. Grazie
10:14ancora Gianluca e buon lavoro.
10:16Grazie a voi e speriamo di avere buone notizie l'anno prossimo, grazie.
10:19Assolutamente, prestissimo, grazie ancora.

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