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  • 1 giorno fa
Una vicenda di violenza familiare degenerata in un sequestro di persona è stata la simulazione al centro di una esercitazione operativa condotta in mattinata nel quartiere fieristico di Bologna dalla Polizia di Stato. Nello scenario addestrativo, spiega la Questura, un uomo armato ha raggiunto un padiglione della Virtus Arena in cerca della ex compagna per reinstaurare con lei il rapporto affettivo ma, dopo averla trovata in compagnia del nuovo partner, ha aggredito e ferito con un coltello il «rivale», infine ha estratto un'arma da fuoco e si è barricato all'interno del padiglione, prendendo in ostaggio il ferito. L'esercitazione ha testato la risposta coordinata di pattuglie ordinarie della Polizia, Uopi (le unità operative di primo intervento), artificieri, team di negoziazione e operatori specializzati, dalla ricezione delle chiamate al 112 fino alla risoluzione dell'intervento. Alle operazioni hanno preso parte l'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, i commissariati di San Giovanni in Persiceto e Bolognina-Pontevecchio, istruttori di tiro e tecniche operative e i nuclei Rpc. Come osservatore era presente un negoziatore di secondo livello del N.o.c.s, inviato dalla Direzione centrale. L'iniziativa, spiega ancora la Questura, rientra nel piano di formazione del personale chiamato a gestire scenari ad elevata complessità, con l'obiettivo di affinare il coordinamento e migliorare la capacità di risposta alle emergenze.

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