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  • 19 ore fa
L’Italia guida l’Europa per zone a traffico limitato: secondo lo studio "Auto e città oltre il divieto" della Luiss Business School, su 500 ZTL attive in Europa ben 446 si trovano nel nostro Paese. Considerando tutte le restrizioni alla circolazione, l’Italia detiene il 56,2% dei provvedimenti in un’Europa allargata (UE, Regno Unito e Paesi EFTA).

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Auto e città oltre il divieto. È uno studio condotto dalla Lewis Business School. È uno studio, come si evince
00:38dal titolo, che riguarda tutta la nostra penisola, tutto il bel paese, ma che guarda anche Roma.
00:45E quindi cerca di approfondire anche cosa possa essere migliorato a Roma. E sapete bene che il tema della ZTL
00:52è molto sentito e molto dibattuto in una città come Roma, tra persone e associazioni che sono fortemente contrarie a
01:01questi divieti, perché secondo il loro punto di vista andrebbero un po' a compromettere anche la capacità di spostarsi dei
01:09romani in una città come Roma.
01:11Ma dall'altra parte c'è anche la necessità di garantire ovviamente una città che sia vivibile e che sia
01:17rispettosa soprattutto dell'ambiente e di determinate aree che sono un po' più privilegiate, un po' più diciamo da tutelare
01:25appunto dal punto di vista storico e archeologico.
01:28Allora noi ne parliamo oggi con il professor Fabio Orecchini, che è il direttore dell'osservatorio auto e mobilità proprio
01:35della Lewis Business School.
01:37Grazie professore per essere con noi, buongiorno.
01:41Buongiorno, buongiorno ai radioascoltatori e videospettatori.
01:46Grazie, grazie per essere con noi.
01:48Allora anche in questo caso le chiedo, insomma come ho fatto con l'ospite precedente, di raccontarci qualche dettaglio in
01:53più su questo studio, riferendoci in particolare a Roma.
01:57Perché in tante testate hanno rilanciato questo studio, non so se in maniera corretta, sostenendo che il vostro studio dice
02:08in sostanza che sì, la ZTL è una misura che potrebbe andare bene, ma va potenziato il trasporto pubblico.
02:14È esattamente così o dobbiamo approfondire un po' meglio?
02:19Ma guardi, prendendo diciamo questo punto specifico è così, ma è anche intuitivo, no?
02:25C'è anche le critiche che vengono fatte alle ZTL e molto spesso sono proprio legate a questo, cioè al
02:32fatto che introducano un divieto e quindi un'impossibilità a muoversi per persone che non hanno alternative valide.
02:39Per cui diciamo la prima cosa è costruire delle alternative valide, ce ne sono alcune che il nostro studio ha
02:45visto oltre a questa e non è l'unica.
02:47Noi abbiamo fatto uno studio sulle norme di accesso ai centri urbani e sul rapporto tra auto e città.
02:54Questo perché la popolazione nel mondo sta diventando sempre più urbanizzata e nel mondo il 70% degli autoveicoli sono
03:03in aree urbane.
03:03Quindi è un rapporto importantissimo per oggi e per i prossimi decenni.
03:09In Italia chiamiamo ZTL molte cose, in realtà diciamo anche da un punto di vista di codice, di leggi, la
03:17ZTL è la definizione che viene usata anche per quello che altrove si chiama zone a basse emissioni, quindi low
03:23emission zone in inglese.
03:25Abbiamo visto tutte queste normative che ci sono in Europa, abbiamo individuato dei casi di riferimento e soprattutto dei numeri
03:33che anche a noi ci hanno sorpreso perché sulle ZTL con questa definizione Roma ne ha l'89%, scusate l
03:41'Italia ne ha l'89% di quelli che ce ne sono in Europa.
03:47E' un numero che è un numero che è infatti impressionante.
03:50Assolutamente, ma anche mettendo insieme invece le altre definizioni che altrove sono più utilizzate, quindi il numero viene normalizzato, ma
03:58per quanto sia normalizzato di tutte le normative, i provvedimenti che vengono presi, l'Italia mantiene un primato assoluto perché
04:08abbiamo il 56,2% di tutti i provvedimenti di restrizione del traffico presi in Europa.
04:14Quindi capisce che è un'Europa tra l'altro dei 27 più il Regno Unito più i quattro stati dell
04:21'Efta, quindi praticamente è un'Europa a 32.
04:23Quindi su 32 paesi uno soltanto che siamo noi ha il 56% di tutte le restrizioni.
04:30Posso chiederle se questo è un fattore positivo o se ha i suoi risvolti negativi?
04:35Lo si fa perché? Perché si vogliono tutelare determinate zone che hanno un particolare prestigio storico e archeologico, mi viene
04:43da pensare.
04:44E anche per tutelare un po' l'ambiente, quindi avere aria meno inquinata.
04:49Ma insomma, questo è l'aspetto positivo.
04:52Gli aspetti negativi invece quali sono?
04:54Ma allora, gli aspetti, come ha detto lei, in realtà ha centrato proprio le due finalità delle due definizioni più
05:01importanti,
05:02che sono ZTL, cioè la zona traffico limitato, non nasce per limitare l'inquinamento,
05:08nasce per preservare dei centri storici.
05:10E qui in questa definizione c'è anche la risposta del perché in Italia ne abbiamo così tante, probabilmente.
05:15E cioè che noi abbiamo tantissimi centri storici medievali e rinascimentali ancora conservati e quindi da preservare.
05:24Quindi il fatto che noi diamo tanta attenzione all'argomento, secondo me, è una buona notizia.
05:28Poi il come potremmo farlo meglio, questo chiaramente è l'aspetto da migliorare,
05:34nel senso che anche sulla qualità dell'aria.
05:37Sulla qualità dell'aria noi abbiamo analizzato impatti di questi provvedimenti,
05:42non solo quelli italiani, ripeto, a livello europeo, da un punto di vista ambientale, economico e sociale.
05:48Dal punto di vista ambientale c'è da dire che funzionano, adesso dico in una sola battuta,
05:53ma è anche abbastanza intuitivo, perché se io voglio togliere il fumo da una stanza e non faccio fumare nessuno,
05:59diciamo che lo tolgo.
06:00Da un punto di vista economico invece è un po' meno intuitivo,
06:06perché specialmente alcuni provvedimenti che noi abbiamo analizzato,
06:09tipo le pedonalizzazioni, a volte sono indicate come responsabili,
06:14invece di un calo almeno del commercio o comunque di alcuni valori economici.
06:19Invece nei report che abbiamo analizzato a livello internazionale, anche qui è chiaro,
06:23anche quando c'è una discontinuità a breve termine, a medio e lungo termine,
06:28aumenta il valore degli immobili, aumenta il benessere, aumenta anche l'attività commerciale.
06:35Sull'aspetto sociale, che è quello dove adesso ci concentriamo, se mi consente un attimo,
06:41invece c'è il punto interrogativo.
06:42C'è sicuramente moltissimi indicatori positivi,
06:46conti che nelle restrizioni della circolazione poi siamo andati addirittura a misurare,
06:51non noi direttamente, ma diciamo il mondo scientifico,
06:55le ricadute sul rendimento scolastico, sul benessere, sulla vivibilità,
07:00e sono tutte positive.
07:01Quello che invece viene indicato come critico,
07:05e sono pochi indicatori ma molto pesanti,
07:08riguardano il rischio di una iniquità sociale.
07:13Cosa significa? Significa quello che poi stiamo vivendo sul dibattito anche per la ZTL a Roma,
07:19anch'io, Lewis Business School a Roma come sede centrale,
07:22quindi diciamo sono molto sensibile all'argomento.
07:25L'idea è, ok, non possono entrare le auto Euro X,
07:29ma tutti quelli che hanno un'auto invece più vecchia,
07:32o non si possono permettere di cambiarla,
07:36cosa fanno?
07:36Come fanno, esatto.
07:39Esatto, allora qui ci sono due risposte,
07:42che sono state date, diciamo, negli esempi virtuosi,
07:46una che riguarda anche però un impegno economico,
07:49riguarda il sostegno al ricambio del parco circolante.
07:53Il ricambio del parco circolante non significa soltanto
07:56un miglioramento per chi ha l'automobile e se la compra nuova,
07:59o anche seminuova, ma comunque più nuova di quella vecchissima che aveva,
08:04significa un miglioramento di sicurezza, un miglioramento ambientale,
08:07per cui avere un parco circolante più moderno conviene a tutti,
08:11non solo a chi cambia l'auto.
08:13Ma e conviene anche al fatto che ci sono delle restrizioni
08:16che ci sono state imposte un po' dalla comunità europea,
08:19quindi volendo o non volendo,
08:21prima o poi questo passo andrà fatto in Italia, no?
08:23È corretto, professore?
08:26Ma guardi, il quadro europeo è quello all'interno del quale noi ci inseriamo,
08:30quindi io non amo la definizione di imposto dall'Europa,
08:35perché siccome vivo in Europa e sono parte di quel meccanismo decisionale,
08:39diciamo che comunque ci sono dei gradini di rappresentanza
08:43che hanno portato a fare questo tipo di decisioni,
08:47che tra l'altro quelle sulla salute nelle città,
08:50diciamo che sono le più importanti per noi cittadini,
08:53perché quello di cui si parla tantissimo è l'abbattimento della CO2,
08:58quindi anche CO2-0 al 2035.
09:00Quindi anche un beneficio per la salute umana,
09:03ci dimentichiamo questo.
09:05In posizione intendo che ci sono degli obiettivi che vanno raggiunti,
09:09soprattutto in Italia.
09:11Comunque nel caso di Roma,
09:13lei stava dicendo una cosa secondo me molto interessante,
09:15cioè non tutti possono poi permettersi l'auto elettrica,
09:18o comunque l'auto che inquini il meno possibile,
09:20e che quindi abbia la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitate.
09:24Quindi aiuto dal punto di vista economico,
09:27poi cos'altro?
09:28Immagino potenziamento del trasporto pubblico a questo punto.
09:32Torniamo al tema centrale.
09:33Assolutamente sì,
09:34assolutamente sì,
09:35diciamo questi sono i due grandi strumenti.
09:37I due grandi strumenti c'è anche il telelavoro,
09:40quindi le forme, diciamo,
09:42di non rendere necessari tutti gli spostamenti.
09:45Però sicuramente le due grandi voci riguardano
09:49l'aiuto al ricambio veicolare
09:51e l'altra, diciamo,
09:53il potenziamento forte del trasporto pubblico.
09:55Sappiamo che entrambe costano
09:57e soprattutto non sono,
10:00diciamo,
10:02precisamente in carico al sindaco,
10:04cioè non è che il comune
10:05possa decidere con i suoi soldi
10:07di fare queste cose.
10:08Queste sono cose che passano,
10:10perlomeno in Italia,
10:11attraverso la regione,
10:12il governo nazionale
10:14e il budget, diciamo,
10:16del bilancio nazionale.
10:17Per cui, in realtà,
10:18parliamo di cose semplici a dirsi
10:21e più complicate a farsi.
10:22Però sono cose che vanno assolutamente realizzate.
10:25Insieme a questo c'è anche il fatto
10:27della condivisione della scelta
10:28e della spiegazione ai cittadini.
10:30Noi questo l'abbiamo visto chiaramente,
10:31cioè manca in questi provvedimenti
10:36e non solo in Italia
10:37lo spiegare bene quali sia la finalità.
10:40Cioè, se io voglio restringere l'accesso,
10:44perché lo devo fare?
10:45Voglio abbassare l'inquinamento di quanto?
10:47Voglio abbassare il numero di automobili?
10:48E non viene spiegato bene questo ai cittadini
10:50ed è per questo che i cittadini
10:52sono un po' tra virgolette sul piede di guerra
10:54sulla questione, secondo lei?
10:57Sicuramente non viene spiegato bene,
10:59ma non solo.
10:59A volte non viene proprio spiegato da nessuna parte.
11:02Spiegato in generale.
11:03Non c'è un piano dove vengano dichiarati
11:06a priori gli obiettivi precisi,
11:08per cui dopo un anno, due anni, tre anni,
11:10si possa misurare se quel piano è stato efficace.
11:14Dicevo, se voglio abbassare il numero di veicoli in centro
11:16da 100.000 a 70.000
11:19e faccio una determinata operazione,
11:22devo poi misurare se li ho abbassati veramente a 70.000
11:25oppure no.
11:26Invece, una dichiarazione di questo genere
11:28con questa precisa, diciamo, misurabilità
11:31non c'è, e non solo in Italia,
11:33non c'è mai praticamente in questi piani
11:35che vengono fatti di imposizione di norme restrittive
11:39alla circolazione, che servono, sono utili,
11:41abbiamo detto, vanno bene da un punto di vista
11:43sicuramente sociale,
11:45inteso come salute, come vivibilità, come benessere,
11:48però devono tener conto anche molto bene
11:51delle tasche e della mobilità dei cittadini,
11:53perché, vede, una città vive anche
11:56in base al fatto se i suoi cittadini
11:59la possano vivere completamente,
12:00per cui permettere a tutti di andare in centro,
12:03di andare all'interno di queste aree,
12:05significa non solo portarci un veicolo
12:08se ci vanno in macchina,
12:09ma significa soprattutto portarci una persona,
12:12le sue potenzialità, la sua creatività,
12:14la sua cultura,
12:15per cui se noi vogliamo una Roma,
12:17diciamo, attiva, propositiva e progettuale,
12:21deve essere una Roma in cui i cittadini
12:23possano vivere, diciamo,
12:24deve essere una città
12:25in cui i cittadini possano vivere completamente.
12:28Devo dire che questo, ecco,
12:29questo ultimo punto, professore,
12:31si ricollega perfettamente al tema
12:33che abbiamo trattato in apertura,
12:35che era un tema completamente diverso,
12:37la questione degli affitti,
12:38però quanto Roma è vivibile
12:40per chi l'attraversa tutti i giorni,
12:43quindi non soltanto per i turisti
12:44e non soltanto per chi la assapora
12:47con mordi e fuggi,
12:48per intenderci,
12:50quindi quanto Roma è affidabile in tal senso?
12:53Prego, la lascio concludere,
12:54siamo in chiusura.
12:56Ma guardi,
12:57sono gli affitti,
12:59cioè l'abitazione
13:01non è un discorso molto diverso dall'automobile,
13:04perché in realtà,
13:05diciamo che noi abbiamo tre livelli di contenitore
13:09all'interno del quale stiamo tutti quanti
13:11normalmente nella nostra vita.
13:13Uno è l'abitazione,
13:15l'altro è l'automobile,
13:18comunque, diciamo,
13:18il mezzo di trasporto
13:19e poi c'è l'abito, no?
13:20Ecco, queste tre cose,
13:22in realtà,
13:22sono le tre cose importantissime
13:24per la nostra vita sociale
13:26e anche, diciamo,
13:27socio-economica.
13:28Quindi,
13:29dove posso abitare,
13:31come mi posso spostare,
13:33da dove posso abitare
13:34e all'interno di cosa io mi possa,
13:36mi debba,
13:37mi voglia spostare,
13:38sono importanti almeno quanto
13:40come mi voglia o mi possa vestire.
13:42Eh, assolutamente sì.
13:44Grazie davvero per questo,
13:45insomma,
13:45per i tanti spunti di riflessione.
13:47Professore,
13:48ci ritorneremo sicuramente su.
13:49Grazie intanto per averci raccontato
13:51di questo studio.
13:52a prestissimo
13:52e buon lavoro.
13:54Grazie a voi.
13:56Non solo Roma.
13:58Le notizie dalla Regione
14:00con Elisa Mariani.

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