00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Auto e città oltre il divieto. È uno studio condotto dalla Lewis Business School. È uno studio, come si evince
00:38dal titolo, che riguarda tutta la nostra penisola, tutto il bel paese, ma che guarda anche Roma.
00:45E quindi cerca di approfondire anche cosa possa essere migliorato a Roma. E sapete bene che il tema della ZTL
00:52è molto sentito e molto dibattuto in una città come Roma, tra persone e associazioni che sono fortemente contrarie a
01:01questi divieti, perché secondo il loro punto di vista andrebbero un po' a compromettere anche la capacità di spostarsi dei
01:09romani in una città come Roma.
01:11Ma dall'altra parte c'è anche la necessità di garantire ovviamente una città che sia vivibile e che sia
01:17rispettosa soprattutto dell'ambiente e di determinate aree che sono un po' più privilegiate, un po' più diciamo da tutelare
01:25appunto dal punto di vista storico e archeologico.
01:28Allora noi ne parliamo oggi con il professor Fabio Orecchini, che è il direttore dell'osservatorio auto e mobilità proprio
01:35della Lewis Business School.
01:37Grazie professore per essere con noi, buongiorno.
01:41Buongiorno, buongiorno ai radioascoltatori e videospettatori.
01:46Grazie, grazie per essere con noi.
01:48Allora anche in questo caso le chiedo, insomma come ho fatto con l'ospite precedente, di raccontarci qualche dettaglio in
01:53più su questo studio, riferendoci in particolare a Roma.
01:57Perché in tante testate hanno rilanciato questo studio, non so se in maniera corretta, sostenendo che il vostro studio dice
02:08in sostanza che sì, la ZTL è una misura che potrebbe andare bene, ma va potenziato il trasporto pubblico.
02:14È esattamente così o dobbiamo approfondire un po' meglio?
02:19Ma guardi, prendendo diciamo questo punto specifico è così, ma è anche intuitivo, no?
02:25C'è anche le critiche che vengono fatte alle ZTL e molto spesso sono proprio legate a questo, cioè al
02:32fatto che introducano un divieto e quindi un'impossibilità a muoversi per persone che non hanno alternative valide.
02:39Per cui diciamo la prima cosa è costruire delle alternative valide, ce ne sono alcune che il nostro studio ha
02:45visto oltre a questa e non è l'unica.
02:47Noi abbiamo fatto uno studio sulle norme di accesso ai centri urbani e sul rapporto tra auto e città.
02:54Questo perché la popolazione nel mondo sta diventando sempre più urbanizzata e nel mondo il 70% degli autoveicoli sono
03:03in aree urbane.
03:03Quindi è un rapporto importantissimo per oggi e per i prossimi decenni.
03:09In Italia chiamiamo ZTL molte cose, in realtà diciamo anche da un punto di vista di codice, di leggi, la
03:17ZTL è la definizione che viene usata anche per quello che altrove si chiama zone a basse emissioni, quindi low
03:23emission zone in inglese.
03:25Abbiamo visto tutte queste normative che ci sono in Europa, abbiamo individuato dei casi di riferimento e soprattutto dei numeri
03:33che anche a noi ci hanno sorpreso perché sulle ZTL con questa definizione Roma ne ha l'89%, scusate l
03:41'Italia ne ha l'89% di quelli che ce ne sono in Europa.
03:47E' un numero che è un numero che è infatti impressionante.
03:50Assolutamente, ma anche mettendo insieme invece le altre definizioni che altrove sono più utilizzate, quindi il numero viene normalizzato, ma
03:58per quanto sia normalizzato di tutte le normative, i provvedimenti che vengono presi, l'Italia mantiene un primato assoluto perché
04:08abbiamo il 56,2% di tutti i provvedimenti di restrizione del traffico presi in Europa.
04:14Quindi capisce che è un'Europa tra l'altro dei 27 più il Regno Unito più i quattro stati dell
04:21'Efta, quindi praticamente è un'Europa a 32.
04:23Quindi su 32 paesi uno soltanto che siamo noi ha il 56% di tutte le restrizioni.
04:30Posso chiederle se questo è un fattore positivo o se ha i suoi risvolti negativi?
04:35Lo si fa perché? Perché si vogliono tutelare determinate zone che hanno un particolare prestigio storico e archeologico, mi viene
04:43da pensare.
04:44E anche per tutelare un po' l'ambiente, quindi avere aria meno inquinata.
04:49Ma insomma, questo è l'aspetto positivo.
04:52Gli aspetti negativi invece quali sono?
04:54Ma allora, gli aspetti, come ha detto lei, in realtà ha centrato proprio le due finalità delle due definizioni più
05:01importanti,
05:02che sono ZTL, cioè la zona traffico limitato, non nasce per limitare l'inquinamento,
05:08nasce per preservare dei centri storici.
05:10E qui in questa definizione c'è anche la risposta del perché in Italia ne abbiamo così tante, probabilmente.
05:15E cioè che noi abbiamo tantissimi centri storici medievali e rinascimentali ancora conservati e quindi da preservare.
05:24Quindi il fatto che noi diamo tanta attenzione all'argomento, secondo me, è una buona notizia.
05:28Poi il come potremmo farlo meglio, questo chiaramente è l'aspetto da migliorare,
05:34nel senso che anche sulla qualità dell'aria.
05:37Sulla qualità dell'aria noi abbiamo analizzato impatti di questi provvedimenti,
05:42non solo quelli italiani, ripeto, a livello europeo, da un punto di vista ambientale, economico e sociale.
05:48Dal punto di vista ambientale c'è da dire che funzionano, adesso dico in una sola battuta,
05:53ma è anche abbastanza intuitivo, perché se io voglio togliere il fumo da una stanza e non faccio fumare nessuno,
05:59diciamo che lo tolgo.
06:00Da un punto di vista economico invece è un po' meno intuitivo,
06:06perché specialmente alcuni provvedimenti che noi abbiamo analizzato,
06:09tipo le pedonalizzazioni, a volte sono indicate come responsabili,
06:14invece di un calo almeno del commercio o comunque di alcuni valori economici.
06:19Invece nei report che abbiamo analizzato a livello internazionale, anche qui è chiaro,
06:23anche quando c'è una discontinuità a breve termine, a medio e lungo termine,
06:28aumenta il valore degli immobili, aumenta il benessere, aumenta anche l'attività commerciale.
06:35Sull'aspetto sociale, che è quello dove adesso ci concentriamo, se mi consente un attimo,
06:41invece c'è il punto interrogativo.
06:42C'è sicuramente moltissimi indicatori positivi,
06:46conti che nelle restrizioni della circolazione poi siamo andati addirittura a misurare,
06:51non noi direttamente, ma diciamo il mondo scientifico,
06:55le ricadute sul rendimento scolastico, sul benessere, sulla vivibilità,
07:00e sono tutte positive.
07:01Quello che invece viene indicato come critico,
07:05e sono pochi indicatori ma molto pesanti,
07:08riguardano il rischio di una iniquità sociale.
07:13Cosa significa? Significa quello che poi stiamo vivendo sul dibattito anche per la ZTL a Roma,
07:19anch'io, Lewis Business School a Roma come sede centrale,
07:22quindi diciamo sono molto sensibile all'argomento.
07:25L'idea è, ok, non possono entrare le auto Euro X,
07:29ma tutti quelli che hanno un'auto invece più vecchia,
07:32o non si possono permettere di cambiarla,
07:36cosa fanno?
07:36Come fanno, esatto.
07:39Esatto, allora qui ci sono due risposte,
07:42che sono state date, diciamo, negli esempi virtuosi,
07:46una che riguarda anche però un impegno economico,
07:49riguarda il sostegno al ricambio del parco circolante.
07:53Il ricambio del parco circolante non significa soltanto
07:56un miglioramento per chi ha l'automobile e se la compra nuova,
07:59o anche seminuova, ma comunque più nuova di quella vecchissima che aveva,
08:04significa un miglioramento di sicurezza, un miglioramento ambientale,
08:07per cui avere un parco circolante più moderno conviene a tutti,
08:11non solo a chi cambia l'auto.
08:13Ma e conviene anche al fatto che ci sono delle restrizioni
08:16che ci sono state imposte un po' dalla comunità europea,
08:19quindi volendo o non volendo,
08:21prima o poi questo passo andrà fatto in Italia, no?
08:23È corretto, professore?
08:26Ma guardi, il quadro europeo è quello all'interno del quale noi ci inseriamo,
08:30quindi io non amo la definizione di imposto dall'Europa,
08:35perché siccome vivo in Europa e sono parte di quel meccanismo decisionale,
08:39diciamo che comunque ci sono dei gradini di rappresentanza
08:43che hanno portato a fare questo tipo di decisioni,
08:47che tra l'altro quelle sulla salute nelle città,
08:50diciamo che sono le più importanti per noi cittadini,
08:53perché quello di cui si parla tantissimo è l'abbattimento della CO2,
08:58quindi anche CO2-0 al 2035.
09:00Quindi anche un beneficio per la salute umana,
09:03ci dimentichiamo questo.
09:05In posizione intendo che ci sono degli obiettivi che vanno raggiunti,
09:09soprattutto in Italia.
09:11Comunque nel caso di Roma,
09:13lei stava dicendo una cosa secondo me molto interessante,
09:15cioè non tutti possono poi permettersi l'auto elettrica,
09:18o comunque l'auto che inquini il meno possibile,
09:20e che quindi abbia la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitate.
09:24Quindi aiuto dal punto di vista economico,
09:27poi cos'altro?
09:28Immagino potenziamento del trasporto pubblico a questo punto.
09:32Torniamo al tema centrale.
09:33Assolutamente sì,
09:34assolutamente sì,
09:35diciamo questi sono i due grandi strumenti.
09:37I due grandi strumenti c'è anche il telelavoro,
09:40quindi le forme, diciamo,
09:42di non rendere necessari tutti gli spostamenti.
09:45Però sicuramente le due grandi voci riguardano
09:49l'aiuto al ricambio veicolare
09:51e l'altra, diciamo,
09:53il potenziamento forte del trasporto pubblico.
09:55Sappiamo che entrambe costano
09:57e soprattutto non sono,
10:00diciamo,
10:02precisamente in carico al sindaco,
10:04cioè non è che il comune
10:05possa decidere con i suoi soldi
10:07di fare queste cose.
10:08Queste sono cose che passano,
10:10perlomeno in Italia,
10:11attraverso la regione,
10:12il governo nazionale
10:14e il budget, diciamo,
10:16del bilancio nazionale.
10:17Per cui, in realtà,
10:18parliamo di cose semplici a dirsi
10:21e più complicate a farsi.
10:22Però sono cose che vanno assolutamente realizzate.
10:25Insieme a questo c'è anche il fatto
10:27della condivisione della scelta
10:28e della spiegazione ai cittadini.
10:30Noi questo l'abbiamo visto chiaramente,
10:31cioè manca in questi provvedimenti
10:36e non solo in Italia
10:37lo spiegare bene quali sia la finalità.
10:40Cioè, se io voglio restringere l'accesso,
10:44perché lo devo fare?
10:45Voglio abbassare l'inquinamento di quanto?
10:47Voglio abbassare il numero di automobili?
10:48E non viene spiegato bene questo ai cittadini
10:50ed è per questo che i cittadini
10:52sono un po' tra virgolette sul piede di guerra
10:54sulla questione, secondo lei?
10:57Sicuramente non viene spiegato bene,
10:59ma non solo.
10:59A volte non viene proprio spiegato da nessuna parte.
11:02Spiegato in generale.
11:03Non c'è un piano dove vengano dichiarati
11:06a priori gli obiettivi precisi,
11:08per cui dopo un anno, due anni, tre anni,
11:10si possa misurare se quel piano è stato efficace.
11:14Dicevo, se voglio abbassare il numero di veicoli in centro
11:16da 100.000 a 70.000
11:19e faccio una determinata operazione,
11:22devo poi misurare se li ho abbassati veramente a 70.000
11:25oppure no.
11:26Invece, una dichiarazione di questo genere
11:28con questa precisa, diciamo, misurabilità
11:31non c'è, e non solo in Italia,
11:33non c'è mai praticamente in questi piani
11:35che vengono fatti di imposizione di norme restrittive
11:39alla circolazione, che servono, sono utili,
11:41abbiamo detto, vanno bene da un punto di vista
11:43sicuramente sociale,
11:45inteso come salute, come vivibilità, come benessere,
11:48però devono tener conto anche molto bene
11:51delle tasche e della mobilità dei cittadini,
11:53perché, vede, una città vive anche
11:56in base al fatto se i suoi cittadini
11:59la possano vivere completamente,
12:00per cui permettere a tutti di andare in centro,
12:03di andare all'interno di queste aree,
12:05significa non solo portarci un veicolo
12:08se ci vanno in macchina,
12:09ma significa soprattutto portarci una persona,
12:12le sue potenzialità, la sua creatività,
12:14la sua cultura,
12:15per cui se noi vogliamo una Roma,
12:17diciamo, attiva, propositiva e progettuale,
12:21deve essere una Roma in cui i cittadini
12:23possano vivere, diciamo,
12:24deve essere una città
12:25in cui i cittadini possano vivere completamente.
12:28Devo dire che questo, ecco,
12:29questo ultimo punto, professore,
12:31si ricollega perfettamente al tema
12:33che abbiamo trattato in apertura,
12:35che era un tema completamente diverso,
12:37la questione degli affitti,
12:38però quanto Roma è vivibile
12:40per chi l'attraversa tutti i giorni,
12:43quindi non soltanto per i turisti
12:44e non soltanto per chi la assapora
12:47con mordi e fuggi,
12:48per intenderci,
12:50quindi quanto Roma è affidabile in tal senso?
12:53Prego, la lascio concludere,
12:54siamo in chiusura.
12:56Ma guardi,
12:57sono gli affitti,
12:59cioè l'abitazione
13:01non è un discorso molto diverso dall'automobile,
13:04perché in realtà,
13:05diciamo che noi abbiamo tre livelli di contenitore
13:09all'interno del quale stiamo tutti quanti
13:11normalmente nella nostra vita.
13:13Uno è l'abitazione,
13:15l'altro è l'automobile,
13:18comunque, diciamo,
13:18il mezzo di trasporto
13:19e poi c'è l'abito, no?
13:20Ecco, queste tre cose,
13:22in realtà,
13:22sono le tre cose importantissime
13:24per la nostra vita sociale
13:26e anche, diciamo,
13:27socio-economica.
13:28Quindi,
13:29dove posso abitare,
13:31come mi posso spostare,
13:33da dove posso abitare
13:34e all'interno di cosa io mi possa,
13:36mi debba,
13:37mi voglia spostare,
13:38sono importanti almeno quanto
13:40come mi voglia o mi possa vestire.
13:42Eh, assolutamente sì.
13:44Grazie davvero per questo,
13:45insomma,
13:45per i tanti spunti di riflessione.
13:47Professore,
13:48ci ritorneremo sicuramente su.
13:49Grazie intanto per averci raccontato
13:51di questo studio.
13:52a prestissimo
13:52e buon lavoro.
13:54Grazie a voi.
13:56Non solo Roma.
13:58Le notizie dalla Regione
14:00con Elisa Mariani.