- 18 ore fa
È di 1.340 euro al mese il canone d'affitto per un appartamento da 70 metri quadri nella Capitale. Fino allo scorso anno il costo si aggirava intorno ai 900 euro, poi il Giubileo e il prestigio turistico di Roma hanno fatto il resto. Almeno è quello che pensano in tanti: Roma è diventata una città sempre più cara perché ricercata. Il problema è che a pagare (letteralmente) il prezzo più alto sono i residenti, gli stessi che devono sborsare oltre 1.000 euro al mese per avere una casa.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:3014 e allora partiamo oggi soprattutto con un dato che è un po' sotto gli occhi di tutti e soprattutto
00:37che è sentito soprattutto nel portafoglio di tanti romani.
00:42Parliamo di caro affitti. Se fino a qualche anno fa un appartamento di 70 metri quadri a Roma poteva venire
00:50a costare intorno ai 900 euro, oggi ci aggiriamo intorno ai 1340 euro.
00:56Un costo che è aumentato di più di 400 euro ed è una cifra davvero imponente, davvero importante per tantissime
01:05famiglie di Roma.
01:08Abbiamo cercato di trovare anche le cause di questo processo. C'è stato il giubileo, c'è stata la crescita
01:15esponenziale dal punto di vista turistico di una città come Roma.
01:19Roma è diventata una città prestigiosa e dunque poi c'è stato tutto il resto, l'aumento generalizzato dei prezzi
01:26e di conseguenza anche degli affitti.
01:29Prima di presentarvi il nostro primo ospite però vi facciamo ascoltare qualche dato in più nella nostra copertina.
01:36Affittare casa a Roma costa sempre di più, mentre gli stipendi crescono molto più lentamente.
01:42A lanciare l'allarme è uno studio della CNA che fotografa una situazione sempre più difficile per famiglie, giovani lavoratori
01:50e studenti.
01:51Dal 2019 al 2025 i canoni di locazione sono aumentati nelle principali città italiane fino a 5 volte più delle
02:00retribuzioni.
02:01Nella capitale i prezzi degli affitti sono saliti di circa il 37%, mentre gli stipendi hanno registrato incrementi decisamente più
02:10contenuti.
02:10Il risultato è che oggi a Roma l'affitto di un appartamento arriva ad assorbire oltre la metà del reddito
02:17medio disponibile,
02:18una situazione che accomuna poche altre grandi città italiane come Bologna, Venezia, Padova e Verona.
02:25Peggio fanno soltanto metropoli come Milano e Firenze, dove il peso della casa raggiunge livelli ancora più elevati.
02:32Nel Lazio il fenomeno non riguarda soltanto la capitale.
02:35Anche nei centri più attrattivi della regione cresce la pressione abitativa, alimentata dal turismo, dagli affitti brevi e dalla domanda
02:43di lavoratori e studenti.
02:45Un'emergenza che secondo le imprese rischia di trasformarsi in un problema economico oltre che sociale,
02:51rendendo più difficile trovare personale qualificato disposto a trasferirsi nelle aree con maggiore opportunità di lavoro.
02:59Sul fronte politico continua intanto il confronto tra Campidoglio e Regione sulle possibili misure per regolamentare il mercato degli affitti
03:07turistici
03:07e aumentare l'offerta di abitazioni a canoni sostenibili.
03:13In effetti è proprio questo il nodo, amici, di non solo Roma.
03:16Gli affitti sono aumentati in maniera abbastanza importante, cinque volte di più rispetto agli anni passati,
03:24ma a restare stabile è lo stipendio e quindi si fa sempre più fatica.
03:29Allora noi andiamo nel dettaglio di questo studio condotto dalla CNA di Roma.
03:33Infatti abbiamo in collegamento video il segretario Giordano Rapaccioni, che saluto e ringrazio per essere con noi.
03:38Buongiorno Giordano.
03:41Buongiorno, buongiorno a tutti gli ascoltatori.
03:43Grazie, grazie per essere con noi.
03:45Allora ci dia qualche dettaglio in più di questo studio che insomma va ad approfondire un po' un tema che
03:50tanti romani hanno sperimentato
03:52e stanno sperimentando un po' nelle loro tasche.
03:56Non ci si arriva più a fine mese, com'è che si dice?
03:59Sì, purtroppo ci sono dati ovviamente allarmanti, preoccupanti.
04:04La nostra associazione ha fatto uno studio ovviamente sul livello nazionale e poi è diglinato sulla nostra città,
04:09la città di Roma, che continua ad essere una città ovviamente molto attrattiva,
04:15ma che rischia ovviamente di perdere lavoratori e diventare meno attrattiva,
04:24perdere lavoratori e competenze.
04:25C'è stato un incremento dal 2019, come si diceva all'inizio in apertura,
04:32dei rincari di affitto, parliamo di circa il 40% in più rispetto al 2019
04:39e ovviamente questo impatta in maniera pesante sul reddito di tanti lavoratori della nostra città.
04:48Pensate che il costo di affitto assorbe circa il 55% del salario.
04:56E quindi un dato abbastanza preoccupante, che è in linea ovviamente con le altre quattro grandi città,
05:06italiane, città artistiche, città d'arte, parliamo di Roma, Milano.
05:10Come Firenze, no?
05:11Per esempio, esatto, come abbiamo sentito nel servizio.
05:14Esattamente, Roma è la quinta città, però diciamo che questo tema di rendere sempre più attrattiva
05:24la nostra città, anche dal punto di vista delle imprese che continuano a ricercare lavoratori
05:33e quindi competenze che non trovano, sta diventando un tema molto importante,
05:42perché tanti lavoratori e tante competenze quindi si allontanano progressivamente dalla nostra città
05:48e quindi i lavoratori sono costretti ovviamente a non frequentare le aziende romane,
05:55ma vedersi, diciamo, attrezzarsi per avere altri...
06:02Esatto, oppure può succedere, Giordano, mi scusi se la interrompo,
06:05che magari alcuni lavoratori trovino delle sistemazioni che siano fuori città, no?
06:11E magari si tende a risparmiare un po' di più sull'affitto,
06:14però mi viene poi da chiedere, mi viene da domandarmi, ci si rimette di benzina, no?
06:19Perché se io lavoro magari al centro di Roma, ma una casa al centro di Roma,
06:22è oggettivamente insostenibile, decido di trasferirmi in periferia
06:26o addirittura in un'altra, no? Proprio città, comunque anche a livello di trasporti
06:31poi il costo diventa importante per questi lavoratori,
06:34quindi è proprio un tema che abbraccia più punti, secondo me.
06:39Assolutamente sì, si entra in un circolo vizioso, perché è un fenomeno
06:43che ha già in essere, tanti lavoratori della nostra città ormai risiedono
06:49nell'area limitro per la nostra città, ma questo poi comporta, come giustamente detto,
06:55un rincaro comunque che se non è del costo di affitto, ma un rincaro legato
06:59alle spese di viaggio e dà la disponibilità di trovare lavoratori per le nostre imprese.
07:10Non è solamente un dato riferito, ecco, questo aumento del costo di affitto
07:17al centro storico, perché tendenzialmente gli affitti sono in aumento
07:24in tutte le parti della nostra città, si va dal centro storico da 27 euro,
07:33Testaccio Trassevere 24-25, il salario Trieste quindi 21-22 euro,
07:42il lauree di Lappiolatino 20 euro, quindi stiamo parlando di una tendenza
07:46ormai purtroppo generalizzata.
07:50Difusa, assolutamente sì.
07:52Lei ha toccato un tema secondo me molto interessante, che è un tema che negli ultimi anni
07:56è un po' più al centro del dibattito a Roma, cioè sono in tanti a chiedersi
08:00se Roma non si stia trasformando in un gigantesco luna park turistico.
08:05Secondo lei è così, Giordano, perché insomma, allora, la spinta turistica
08:09è oggettivamente importantissima per questa città, perché migliora l'indotto turistico,
08:15insomma, rende appunto Roma una città molto più prestigiosa, ancora più prestigiosa
08:19rispetto a quanto già non lo sia, ma questo non rischia di compromettere un po'
08:24la sua vivibilità, no? Cioè, da chi la vive tutti i giorni, ecco.
08:29Anche qui va trovato un giusto equilibrio. Roma, per definizione, è una città turistica,
08:37è una delle città più belle del mondo e quindi ovviamente c'è un grande tema
08:44che noi stiamo attenzionando, come migliorare anche le condizioni di prossimità,
08:52di come rendere ancora più attrattiva la nostra città, non necessariamente nella declinazione turistica,
09:01ma penso per esempio a come valorizzare le tante attività di prossimità che sono
09:07nella nostra città, nel nostro centro storico. Penso all'artigianato, penso alla grande tradizione
09:15che la città ha su questa linea, l'artigianato artistico, l'artigianato tradizionale,
09:22il commercio di vicinato. Ovviamente le condizioni che oggi stiamo discutendo
09:32rischiano di rendere meno attrattiva una città che comunque, i dati lo dimostrano,
09:38è in crescita per il numero di imprese, ha un saldo attivo nell'impresa,
09:47quindi Roma continua ad essere il motore trainante del nostro paese per crescita di imprese.
09:55Però non è una crescita equa dal punto di vista degli stipendi, infatti è qui che volevo arrivare,
10:02ma aumentare gli stipendi forse potrebbe essere la chiave, no?
10:06Allora questo è l'altro punto centrale, l'altro punto notale, ovviamente l'aumento dei costi
10:15degli affitti hanno impattato in maniera molto forte sulle retribuzioni, noi sappiamo che il
10:23nostro tessuto produttivo è un tessuto produttivo costituito da imprese piccole e medie e rimane
10:32qui al centro il grande tema da affrontare che è il tema, come diciamo sempre, al nostro
10:39interno, ma che comunque tanti studi economici riprendono del tema della produttività e quindi
10:47della ridistribuzione di un valore che può sicuramente migliorare le condizioni dei lavoratori.
10:55Per essere più produttive ovviamente le imprese devono essere accompagnate in un processo
11:01di crescita, devono trovare al loro interno un ecosistema forte, infrastrutture digitali,
11:09formative e quindi ovviamente non può essere scaricato su tutto il problema solamente sul
11:18lato dell'impresa, ma in una visione più ampia che tiene conto che l'impresa è al centro,
11:25ma l'impresa deve essere supportata e sostenuta da misure strutturali che favoriscono l'implemento
11:32della produttività.
11:34Certo, Giordano le faccio un'ultima domanda, le chiedo di rispondere se riesce veramente
11:38in 20 secondi perché siamo in chiusura. Non è che c'è anche un po' di speculazione
11:43in tutto ciò, perché per carità c'è stato il giubileo, c'è stato il prestigio di Roma,
11:50c'è tuttora il prestigio di Roma, insomma in tanti ci provano, perché affittare un appartamento
11:56magari piccolissimo a prezzi esorbitanti, insomma c'è chi ci vede un po' di speculazione,
12:02è quasi impossibile non pensarci in effetti.
12:08Sì, c'è un tema ovviamente da attenzionare, noi ci stiamo rivolgendo, ci siamo rivolti
12:14già ovviamente alle amministrazioni di competenza, perché il tema della speculazione è un tema
12:21molto diffuso purtroppo non solo nella nostra città, ma anche nelle altre città che prima
12:27citavo, anche qua bisogna agire in misura corale, in un'azione sistemica che vede gli
12:36organismi di controllo, il decisore pubblico nell'affrontare determinate situazioni per
12:42migliorare le condizioni di accesso alla nostra città e quindi renderla ancora più
12:49attrattiva, perché stiamo parlando della città più bella del mondo, lo dico con grande
12:54orgoglio, ma la dobbiamo mantenere e sostenere.
13:00Grazie.
13:00E tutelare soprattutto.
13:02Grazie davvero, è stato un piacere, a prestissimo, grazie per questo studio.
13:06Grazie a voi.
13:07Grazie a voi.
13:38Vi do soltanto un numero in anteprima, su 500 ZTL attive in Europa, 446 si trovano
13:47in Italia.
13:48Questo numero emerge da uno studio in particolare che si chiama Auto e città oltre il divieto
13:54ed è uno studio condotto dalla Lewis Business School.
13:58È uno studio ovviamente come si evince dal titolo che riguarda un po' tutta la nostra
14:03penisola, tutto il bel paese, ma che guarda anche Roma e quindi cerca di approfondire
14:09anche cosa possa essere migliorato a Roma e sapete bene che il tema della ZTL è molto
14:15sentito e molto dibattuto in una città come Roma, tra soprattutto persone e associazioni
14:21che sono fortemente contrari a questi divieti perché secondo il loro punto di vista andrebbero
14:27un po' a compromettere anche la capacità di spostarsi dei romani in una città come
14:32Roma, ma dall'altra parte c'è anche la necessità di garantire ovviamente una città che sia
14:37vivibile e che sia rispettosa soprattutto dell'ambiente e di determinate aree che sono un po' più
14:44privilegiate, un po' più diciamo da tutelare appunto dal punto di vista storico e archeologico.
14:50Allora noi ne parliamo oggi con il professor Fabio Orecchini che è il direttore dell'osservatorio
14:55auto e mobilità proprio della Lewis Business School. Grazie professore per essere con noi,
15:00buongiorno.
15:03Buongiorno, buongiorno ai radioascoltatori e videospettatori.
15:08Grazie, grazie per essere con noi. Allora anche in questo caso le chiedo, insomma come ho fatto
15:12con l'ospite precedente, di raccontarci qualche dettaglio in più su questo studio, riferendoci
15:17in particolare a Roma, no? Perché in tanti, diciamo tante testate hanno rilanciato questo
15:23studio, insomma non so se in maniera corretta, sostenendo che il vostro studio dice in sostanza
15:30che sì la ZTL è una misura che potrebbe andare bene ma va potenziato il trasporto pubblico.
15:36È esattamente così o dobbiamo approfondire un po' meglio?
15:41Ma guardi, prendendo diciamo questo punto specifico è così ma è anche intuitivo, no?
15:47C'è anche di critiche che vengono fatte alle ZTL e molto spesso sono proprio legate
15:52a questo, cioè al fatto che introducano un divieto e quindi un'impossibilità a muoversi
15:58per persone che non hanno alternative valide. Per cui diciamo la prima cosa è costruire
16:03delle alternative valide. Ce ne sono alcune che il nostro studio ha visto oltre a questa
16:07e non è l'unica. Noi abbiamo fatto uno studio sulle norme di accesso ai centri urbani
16:14e sul rapporto tra auto e città. Questo perché la popolazione nel mondo sta diventando
16:19sempre più urbanizzata e nel mondo il 70% degli autoveicoli sono in aree urbane.
16:25Quindi è un rapporto importantissimo per oggi e per i prossimi decenni.
16:30In Italia chiamiamo ZTL molte cose. In realtà anche da un punto di vista di codice, di leggi,
16:38la ZTL è la definizione che viene usata anche per quello che altrove si chiama zone a basse
16:44emissioni, quindi low emission zone in inglese. Abbiamo visto tutte queste normative che ci
16:50sono in Europa, abbiamo individuato dei casi di riferimento e soprattutto dei numeri che
16:55anche a noi ci hanno sorpreso perché sulle ZTL con questa definizione Roma ne ha l'89%,
17:02scusate, l'Italia ne ha l'89% di quelli che ci sono in Europa.
17:05Ah sì, 446, no? È un numero infatti impressionante.
17:12Assolutamente, ma anche mettendo insieme invece le altre definizioni che altrove sono più utilizzate,
17:17quindi il numero viene diciamo normalizzato, ma per quanto sia normalizzato di tutte le normative,
17:23come dire, i provvedimenti che vengono presi, l'Italia mantiene un primato assoluto perché
17:30abbiamo il 56,2% di tutti i provvedimenti di restrizione del traffico presi in Europa,
17:36quindi capisce che è un'Europa tra l'altro dei 27 più il Regno Unito più i quattro stati
17:42dell'EFTA, quindi praticamente è un'Europa a 32, quindi su 32 paesi uno soltanto che siamo
17:47noi ha il 56% di tutte le restrizioni.
17:51Posso chiederle se questo è un fattore positivo o se ha i suoi risvolti negativi, cioè lo
17:57si fa perché? Perché si vogliono tutelare determinate zone che hanno un particolare prestigio
18:03storico e archeologico, mi viene da pensare, e anche per tutelare un po' l'ambiente, quindi
18:08avere aria meno inquinata, ma insomma questo è l'aspetto positivo.
18:13Gli aspetti negativi invece quali sono?
18:16Ma allora, gli aspetti, come ha detto lei, in realtà ha centrato proprio le due finalità
18:21delle due definizioni più importanti che sono ZTL, cioè la zona traffico limitato,
18:26non nasce per limitare l'inquinamento, nasce per preservare dei centri storici e qui in
18:32questa definizione c'è anche la risposta del perché in Italia ne abbiamo così tante
18:35probabilmente, e cioè che noi abbiamo tantissimi centri storici medievali e rinascimentali
18:42ancora conservati e quindi da preservare. Quindi il fatto che noi diamo tanta attenzione
18:47all'argomento, secondo me, è una buona notizia. Poi il come potremmo farlo meglio,
18:53questo chiaramente è l'aspetto da migliorare, nel senso che anche sulla qualità dell'aria,
18:59sulla qualità dell'aria noi abbiamo analizzato impatti di questi provvedimenti, non solo quelli
19:04italiani, ripeto, a livello europeo, da un punto di vista ambientale, economico e sociale.
19:09Dal punto di vista ambientale c'è da dire che funzionano, adesso dico in una sola battuta,
19:15ma è anche abbastanza intuitivo, perché se io voglio togliere il fumo da una stanza
19:19e non faccio fumare nessuno, diciamo che lo tolgo. Da un punto di vista economico invece
19:25è un po' meno intuitivo, perché specialmente alcuni provvedimenti che noi abbiamo analizzato
19:31tipo le pedonalizzazioni, a volte sono indicate come responsabili invece di un calo almeno
19:38del commercio o comunque di alcuni valori economici. Invece nei report che abbiamo analizzato
19:42a livello internazionale, anche qui è chiaro, anche quando c'è una discontinuità a breve
19:47termine, a medio e lungo termine, aumenta il valore degli immobili, aumenta il benessere,
19:53aumenta anche l'attività commerciale.
19:57Sull'aspetto sociale, che è quello dove adesso ci concentriamo, se mi consente un attimo,
20:02invece c'è il punto interrogativo. C'è sicuramente moltissimi indicatori positivi,
20:07conti che nelle restrizioni della circolazione poi siamo andati addirittura a misurare, non
20:13noi direttamente, ma diciamo il mondo scientifico, le ricadute sul rendimento scolastico, sul
20:19benessere, sulla vivibilità e sono tutte positive. Quello che invece viene indicato come critico,
20:27e sono pochi indicatori ma molto pesanti, riguardano il rischio di una iniquità sociale.
20:35Cosa significa? Significa quello che poi stiamo vivendo sul dibattito anche per la ZTL
20:40a Roma, anche io, Lewis Business School a Roma come sede centrale, quindi sono molto sensibile
20:45all'argomento. L'idea è, ok, non possono entrare le auto Euro X, ma tutti quelli che hanno
20:52un'auto invece più vecchia o non si possono permettere di cambiarla, cosa fanno?
20:58Come fanno? Esatto. Qui ci sono due risposte che sono state date negli esempi virtuosi, una
21:08che riguarda anche però un impegno economico, riguarda il sostegno al ricambio del parco
21:14circolante. Il ricambio del parco circolante non significa soltanto un miglioramento per
21:19chi ha l'automobile e se la compra nuova, o anche seminuova, ma comunque più nuova di
21:23quella vecchissima che aveva. Significa un miglioramento di sicurezza, un miglioramento
21:28ambientale, per cui avere un parco circolante più moderno conviene a tutti, non solo a
21:33chi cambia l'auto.
21:34E conviene anche al fatto che ci sono delle restrizioni che ci sono state imposte un po'
21:39dalla comunità europea, quindi volendo o non volendo, prima o poi questo passo andrà
21:44fatto in Italia, è corretto professore?
21:47Ma guardi, il quadro europeo è quello all'interno del quale noi ci inseriamo, quindi io non amo
21:54la definizione di imposto dall'Europa, perché siccome vivo in Europa e sono parte di quel
21:59meccanismo decisionale, diciamo che comunque ci sono dei gradini di rappresentanza che hanno
22:05portato a fare questo tipo di decisioni, che tra l'altro quelle sulla salute nelle città
22:11diciamo che sono le più importanti per noi cittadini, perché quello di cui si parla
22:17tantissimo è l'abbattimento della CO2 e quindi anche un beneficio per la salute umana, ci
22:25dimentichiamo questo.
22:27In posizione intendo che ci sono degli obiettivi che vanno raggiunti, soprattutto in Italia.
22:33Comunque nel caso di Roma lei stava dicendo una cosa secondo me molto interessante, non
22:37tutti possono poi permettersi l'auto elettrica o comunque l'auto che inquini il meno
22:41possibile e che quindi abbia la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitate.
22:46Quindi aiuto dal punto di vista economico, poi cos'altro? Immagino potenziamento del
22:51trasporto pubblico a questo punto. Torniamo al tema centrale.
22:56Assolutamente sì, questi sono i due grandi strumenti, c'è anche il telelavoro, quindi
23:02le forme di non rendere necessari tutti gli spostamenti, però sicuramente le due grandi
23:09voci riguardano l'aiuto al ricambio veicolare e l'altra il potenziamento forte del trasporto
23:17pubblico. Sappiamo che entrambe costano e soprattutto non sono precisamente in carico al sindaco,
23:25non è che il comune possa decidere con i suoi soldi di fare queste cose, queste sono cose
23:30che passano perlomeno in Italia attraverso la regione, il governo nazionale e il budget
23:37diciamo del bilancio nazionale, per cui in realtà parliamo di cose semplici a dirsi
23:42più complicate a farsi, però sono cose che vanno assolutamente realizzate. Insieme a questo
23:47c'è anche il fatto della condivisione della scelta e della spiegazione ai cittadini.
23:51Noi questo l'abbiamo visto chiaramente, cioè manca in questi provvedimenti e non solo in
23:58Italia lo spiegare bene quali sia la finalità, cioè se io voglio restringere l'accesso perché
24:06lo devo fare, voglio abbassare l'inquinamento di quanto, voglio abbassare il numero di automobili.
24:10E non viene spiegato bene questo ai cittadini ed è per questo che i cittadini sono un po'
24:14tra virgolette sul piede di guerra sulla questione secondo lei?
24:19Sicuramente non viene spiegato bene, ma non solo, a volte non viene proprio spiegato
24:23da nessuna parte. Spiegato in generale.
24:25Non c'è un piano dove vengano dichiarati a priori gli obiettivi precisi per cui dopo
24:30un anno, due anni, tre anni si possa misurare se quel piano è stato efficace. Dicevo, se
24:36voglio abbassare il numero di veicoli in centro da 100.000 a 70.000 e faccio una determinata
24:43operazione, devo poi misurare se li ho abbassati veramente a 70.000 oppure no. Invece una dichiarazione
24:49di questo genere con questa precisa misurabilità non c'è e non solo in Italia, non c'è mai
24:56in questi piani che vengono fatti di imposizione di norme restrittive alla circolazione, che
25:01servono, sono utili, abbiamo detto vanno bene da un punto di vista sicuramente sociale,
25:07conteso come salute, come vivibilità e come benessere, però devono tener conto anche
25:11molto bene delle tasche e della mobilità dei cittadini, perché vede, una città vive
25:17anche in base al fatto se i suoi cittadini la possano vivere completamente, per cui permettere
25:23a tutti di andare in centro, di andare all'interno di queste aree, significa non solo portarci
25:28un veicolo se ci vanno in macchina, ma significa soprattutto portarci una persona, le sue potenzialità,
25:34la sua creatività, la sua cultura, per cui se noi vogliamo una Roma attiva, propositiva
25:41e progettuale, deve essere una Roma in cui i cittadini possano vivere, diciamo, deve
25:46essere una città che i cittadini possano vivere completamente.
25:49Devo dire che questo ultimo punto, professore, si ricollega perfettamente al tema che abbiamo
25:55trattato in apertura, che era un tema completamente diverso, la questione degli affitti, però quanto
26:00Roma è vivibile per chi la attraversa tutti i giorni, quindi non soltanto per i turisti
26:06e non soltanto per chi la assapora con mordi e fuggi, per intenderci, quindi quanto Roma
26:13è affidabile in tal senso. Prego, la lascio concludere, siamo in chiusura.
26:18Ma guardi, sono gli affitti, cioè l'abitazione non è un discorso molto diverso dall'automobile,
26:25perché in realtà diciamo che noi abbiamo tre livelli di contenitore all'interno del quale
26:32stiamo tutti quanti normalmente nella nostra vita. Uno è l'abitazione, l'altro è l'automobile,
26:39comunque diciamo il mezzo di trasporto e poi c'è l'abito. Ecco, queste tre cose in realtà
26:44sono le tre cose importantissime per la nostra vita sociale e anche diciamo socio-economica.
26:50Quindi dove posso abitare, come mi posso spostare, da dove posso abitare e all'interno di cosa
26:57io mi possa, mi debba, mi voglia spostare, sono importanti almeno quanto come mi voglia
27:02o mi possa vestire.
27:03Eh, assolutamente sì. Grazie davvero per questo, insomma, per i tanti spunti di riflessione
27:09professore, ci ritorneremo sicuramente su. Grazie intanto per averci raccontato di questo
27:13studio. A prestissimo e buon lavoro.
27:15Grazie a voi.
27:17Grazie ancora. Allora, piccola pausa pubblicitaria. Tra pochissimi istanti invece ci colleghiamo
27:22con la redazione di Roma Daily News per tutti gli ultimi aggiornamenti che arrivano ancora
27:27una volta dalla nostra capitale a partire da una truffa letteralmente milionaria. Non è un modo
27:32di dire, vi racconteremo di un'anziana che è stata truffata per 3,5 milioni di euro tra poco.
27:40Bentornati a Non Solo Roma. Allora, saluto e ringrazio Michela Anniballi, direttamente dalla
27:45redazione di Roma Daily News, per essere in nostra compagnia anche oggi nel corso del nostro
27:51collegamento qui in diretta. Buongiorno a te Michela.
27:54Buongiorno Elisa, grazie.
27:56Grazie a te. Allora, apriamo come sempre la nostra pagina dei collegamenti, come ogni
28:01mercoledì, insieme alla redazione di Roma Daily News. Michela, ora tu ci racconti in
28:05anteprima una truffa milionaria, ma letteralmente milionaria, perché qui parliamo di un'anziana
28:11che è stata anziana poi tra le altre cose, insomma anche abbastanza giovane, 66 anni, truffata
28:16per 3,5 milioni di euro. Una cifra spaventosa. A te.
28:22Esattamente, infatti ecco, il modus operandi, diciamo che in linea di massima è sempre lo
28:27stesso. Arriva la fatidica telefonata che apparentemente proviene ecco dalla questura di Roma.
28:33Questa volta sono stati inviati dei documenti giudiziari falsificati, inviati tramite Whatsapp
28:40e quindi la paura di questa donna di essere coinvolta in un'indagine grave e penale.
28:46Ed è proprio così che una donna di 66 anni di origine romana è stata vittima di questa
28:52maxi truffa, praticamente si ammonta da milioni di euro, circa 3,5 milioni di euro, cioè una
28:58cifra veramente consistente. Per la vicenda i carabinieri della stazione Roma Salaria hanno
29:06arrestato un 22enne di origine napoletane che appunto è gravemente indiziato del reato
29:11di truffa aggravata in concorso. Questo giovane sarebbe stato rientrecciato a Napoli e poi
29:17trasferito nel carcere di Poggio Reale in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare
29:24emesso ovviamente dal Tribunale di Roma il 3 giugno scorso, perché questo fatto in realtà
29:30risale al 21 aprile scorso, dove questa vittima sarebbe appunto stata contattata telefonicamente
29:37da alcuni truffatori che si sono qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato e
29:43grazie a una tecnica di manipolazione dal numero telefonico, insomma la chiamata sembrava
29:48provenire direttamente ecco dalla questura di Roma e quindi la donna si è fatta prendere
29:55un po' dall'emozione perché i malvimenti hanno raccontato ovviamente di essere coinvolta
30:00in un'apparente indagine relativa a una rapina in gioielleria che sarebbe stata commessa utilizzando
30:05la sua autovettura, anzi l'autovettura intestata al padre defunto della vittima, quindi della
30:1366enne e per rendere ancora più credibile questa falsa, questa scena, hanno inviato tramite
30:20whatsapp una falsa documentazione giudiziaria nella quale questa 66enne risultava praticamente
30:25indagata e quindi ecco sfruttando il forte stato di agitazione della donna e anche ovviamente
30:31l'emozione, i sentimenti anche per una rapina effettuata con insomma la macchina del padre
30:37defunto insomma è stata fatta prendere dall'emozione, hanno ovviamente i truffatori hanno intimato
30:43di non parlare con nessuno, di non dire ad altre persone, sostenendo che insomma qualsiasi
30:49fuga di notizia avrebbe potuto compromettere le indagini, lei ha fatto sì che questa cosa
30:56non uscisse, successivamente le è stato spiegato che tutti questi beni di valore in suo possesso
31:02dovevano essere sottoposti a una verifica da parte di un presunto perito del tribunale
31:07e quindi lei convinta insomma della veridicità della vicenda e insomma terrorizzata, la donna
31:15ha consegnato ai complici tutto ciò che aveva nella sua abitazione, quindi una scatola contenente
31:20dei gioielli, 650 euro in contanti, 3000 dollari, 2500 franchi svizzeri e una borsa prelevata
31:27da una cassetta di sicurezza che all'interno conteneva dei preziosi che facendo un calcolo
31:33quindi il valore complessivo di tutto questo, stimato appunto proprio dagli investigatori
31:38era circa di 3 milioni e mezzo di euro, quindi una cifra ovviamente imponente, davvero imponente
31:45esatto, imponente e quindi ecco le indagini poi, ringraziando il cielo, hanno preso una
31:50svolta decisiva insomma grazie ai rilievi effettuati sul veicolo della vittima dove gli investigatori
31:56poi sono riusciti ecco a isolare un'impronta digitale riconducibile proprio ecco a uno degli
32:01autori del raggiro, quindi ecco l'attività investigativa nonostante questo 22enne napoletano
32:06sia stato preso in realtà non si concludono qui perché gli inquirenti stanno cercando
32:11di individuare insomma tutta tutta la banda ecco tutta la rete no perché è ovvio che
32:17c'è una rete più ampia dietro Michela no a questo punto esattamente c'è proprio un'organizzazione
32:23dietro dove ecco lo sappiamo in ogni banda ognuno ha un compito ben specifico quindi ovviamente
32:28gli inquirenti non si fermeranno solo al 22enne ma stanno cercando comunque indizia
32:33anche per ecco prendere tutta la banda e l'organizzazione che c'è dietro.
32:36Certo è assurdo comunque come insomma noi lo diciamo spesso no questa tipologia di truffa
32:43va in va in scena tra virgolette ormai da anni no però si professiona sempre di più
32:49no perché questi malviventi questi truffatori si specializzano no cominciano a falsificare i
32:55documenti come ci hai raccontato parlano di periti quindi eh seriamente non anche una
33:00persona relativamente giovane può eh cadere in trappola no perché se si eh se si gioca
33:06sull'emozione e comunque sulla paura può capitare davvero a chiunque no magari anche
33:10a persone relativamente giovani come noi quindi attenzione eh insomma rivolgiamoci sempre alle
33:16forze dell'ordine. Allora che cosa è successo invece alla Sapienza? C'è stata una protesta
33:22studentesca Michela e la foto del Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini è stata bruciata.
33:30Esattamente ecco quindi una fotografia del leader della Lega Salvini è stata data praticamente
33:36in fiamme e davanti all'Università La Sapienza di Roma durante proprio una manifestazione studentesca
33:44che è stata fatta ieri contro eh il corteo sulla eh rimigrazione che sarebbe prevista per il prossimo
33:50tredici giugno. Il gesto sarebbe avvenuto nel corso appunto di questa iniziativa promossa dal
33:56movimento universitario Cambiare Rotta che ha immediatamente acceso lo scontro politico
34:01provocando quindi ovviamente la reazione del governo e dello stesso ministro insomma delle
34:06infrastrutture e dei trasporti. Eh l'episodio si è verificato come già anticipato ieri all'interno
34:12dell'Ateneo Romano dove alcuni eh studenti e proprio organizzando questo presidio contro il
34:17corteo nazionale sulla remigrazione e altre iniziative considerate diciamo espressione
34:21di eh politiche discriminatorie hanno appiccato questo praticamente incendio eh questo fuoco
34:27su sull'immagine raffigurante Matteo Salvini e contestualmente dal dal tetto di uno degli
34:33edifici universitari è stato esposto uno striscione con scritto respingiamo guerra razzismo
34:37sfruttamento in una nota diffusa proprio dagli organizzatori eh gli studenti hanno spiegato
34:43ovviamente le ragioni della loro mobilitazione annunciando la partecipazione alla manifestazione
34:49del 13 giugno eh insieme a studenti lavoratori occupanti e ragazzi di seconda generazione è
34:54arrivata immediatamente la risposta da parte di del leader della Lega e attraverso i social
34:59network c'è chi sceglie il confronto e chi invece preferisce l'insulto e arriva persino
35:04a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente e questi sarebbero i tolleranti accoglienti non
35:09mi faccio intimidire da questi gesti avanti con ancora più determinazione ha dichiarato
35:14così Salvini anche eh la Meloni ha detto la sua eh insomma bruciare il volto di chi
35:21la pensa diversamente non è protesta è odio ideologico un gesto intollerante che nulla
35:26a che vedere con il confronto democratico eh ha scritto così la Premier insomma sottolineando
35:31come praticamente il governo continuerà a portare avanti la propria azione politica con determinazione
35:35e senza eh sconti quindi ecco numerosi esponenti dell'esecutivo hanno espresso eh vicinanza al
35:42leader e anche il ministro dell'interno Matteo Piantedosi ha definito definito insomma un accaduto
35:47un un vile episodio ecco incompatibile con i principi democratici quindi ecco diciamo che eh
35:53si sono abbastanza espressi su il dibattito si è acceso no certo certo tra le altre cose sabato
35:59sarà una giornata insomma particolarmente difficile per Roma perché sono previste diverse manifestazioni
36:04una ce l'hai annunciata pochissimi istanti fa Michela quindi magari potrebbe essere una giornata
36:09davvero ad alta tensione per la capitale immagino ci saranno delle misure imponenti di sicurezza
36:15sì torneremo magari anche su questo nel frattempo eh insomma per concludere cambiamo decisamente
36:20argomento Michela perché andiamo ad Ostia dove è stata inaugurata una nuova stazione di posta
36:26per le persone eh più fragili si parla di accoglienza di inclusione e soprattutto di supporto eh
36:32insomma anche supporto emotivo no sociale esattamente infatti questo presidio ha aperto
36:38le porte eh proprio su ecco il quartiere dove ultimamente si stanno mettendo più faretti
36:44ultimamente se ne sente tantissimo eh parlare proprio sulle sulle porte del lungomare eh Paolo
36:51Toscanelli quindi parliamo di di Ostia è stata aperta appunto questa nuova struttura del progetto
36:56Reset, stazioni di posta e eh un tetto con cura Housing First che è proprio questa iniziativa
37:02che punta a offrire sostegno concreto a chi vive situazioni diciamo di grave marginità
37:07eh sociale. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Roma Gualtieri, l'assessore alle
37:13politiche sociali e alla salute, l'assessore ai lavori pubblici Ornella Segnalini e il presidente
37:18del municipio decimo Mario Falconi. Quindi ecco eh la struttura, questa struttura che è situata
37:23al civico 176 del lungomare eh Paolo Toscanelli nasce quindi con l'obiettivo proprio di garantire
37:29accoglienza, orientamento e percorsi personalizzati di eh inclusione sociale eh e lavorativa
37:36soprattutto alle persone senza dimora che si trovano comunque in condizioni di particolare
37:40vulnerabilità economica e sociale. Quindi questo progetto è finanziato dal PNRR ed è promosso
37:47dall'assessorato e dal Dipartimento alle politiche sociali e alla salute eh di eh Roma
37:53eh capitale. Ecco il modello Housing First è proprio questo cioè un approccio che è stato
37:58già sperimentato con successo tra l'altro in altri municipi e questo modello praticamente
38:03considera la casa come il primo passo per favorire il recupero dell'autonomia personale
38:09e dell'inclusione eh sociale. Quindi ecco l'obiettivo è proprio quello di fornire alle persone
38:13fragili una sistemazione che sia stabile da cui poter ripartire affiancando all'accoglienza
38:19insomma servizi sociali, orientamento e percorsi di reinserimento nella comunità e nel mondo
38:24del del lavoro. Bene grazie davvero Michela per averci raccontato tutti questi dettagli e queste
38:30ultime notizie che ci arrivano dalla Capitale e non solo perché insomma abbiamo parlato anche
38:35del litorale di Roma. Noi ci ritroviamo tra una settimana qui in diretta ma ovviamente tutti
38:41gli aggiornamenti in tempo reale su romadelinioso.it grazie a te e alla redazione. Grazie. Grazie
38:49ancora prestissimo e buon lavoro. Allora una piccola pausa pubblicitaria visto che oggi abbiamo
38:54parlato in un certo senso anche di costi che aumentano sempre di più a Roma tra pochissimi
39:00istanti mamme e papà restate qui perché approfondiamo il tema dei centri estivi. Sono quelle strutture
39:07dove i bambini e i ragazzi hanno la possibilità di trascorrere la giornata durante la pausa estiva
39:13dalla scuola ma queste strutture cominciano a costare davvero tantissimo e non tutti purtroppo
39:19possono permetterselo a troppo. Bentornati a non solo Roma. Allora mamme e papà ma anche nonni mi
39:27rivolgo soprattutto a voi perché adesso in conclusione di questa puntata parliamo di centri estivi,
39:33quelli che una volta venivano chiamate colonie. Ci si andava per due o tre mesi, si passava
39:39l'estate in questi camping insieme ad altri ragazzi, si andava al mare, si facevano tante
39:45attività ricreative ed erano comunque degli escamotaggio per i genitori, insomma escamotaggio
39:52sostenibili. Tante famiglie potevano permetter solo mandare i propri bambini, i propri ragazzi
39:57a fare questa esperienza insieme ad altri ragazzi mentre si continua ovviamente a lavorare.
40:02Sì perché la scuola è finita ma le mamme e i papà lavorano e a giudicare un po' dalla
40:08situazione che c'è in Italia oggi lavorano anche i nonni se ci pensiamo bene. Quindi
40:13tante famiglie non hanno proprio alternative e quindi ricadono appunto su questi centri estivi
40:20che sono devo dire delle strutture organizzate benissimo perché questi ragazzi hanno la possibilità
40:25di trascorrere la giornata insieme ai loro coetanei o nel caso dei bambini insomma insieme a bambini
40:30più piccoli, fare delle attività ricreative, divertirsi, giocare, stare insieme, stare in
40:36piscina, al mare, insomma passano la giornata non davanti alla televisione e al pc. Qual è il
40:41problema? Il problema è che hanno dei costi che sono diventati per tante famiglie insostenibili.
40:47Pensate che insomma secondo un recente rapporto per due figli si arriva a pagare 1300 euro al
40:54mese. Capite bene che anche qui come nel caso degli affitti è una cifra che non tutti hanno la
40:59possibilità di sostenere. Sempre andando a vedere un po' i numeri nel 2026 la tariffa media in città è
41:07di 165 euro a bambino, parliamo della città di Roma, in rialzo rispetto ai 155 euro del 2025. Quindi
41:16come nel caso degli affitti anche i centri estivi hanno aumentato i loro canoni. Noi ne parliamo con
41:22il direttore del Codacons di Roma e Lazio Gianluca di Ascenso che ringrazio per essere in nostra
41:27compagnia. Gianluca bentornato. Grazie a voi, è sempre un piacere partecipare ai vostri
41:32microfoni. Grazie, grazie Gianluca. Allora insomma la situazione qui è abbastanza preoccupante,
41:39anche voi di Codacons ve ne siete occupati, avete detto insomma i costi dei centri estivi
41:44stanno aumentando ancora di più rispetto agli anni passati. Tra le altre cose ricordo che ne avevamo
41:49parlato con te lo scorso anno raccontando che i prezzi erano aumentati, adesso ci ritroviamo
41:55qui a parlare di nuovi rincari. Sì esatto perché purtroppo è dal 2023 che noi in questo
42:01periodo in prossimità della fine del periodo scolastico facciamo un po' quello che è il
42:06bilancio delle spese che andranno ad affrontare le famiglie e vediamo che di anno in anno c'è
42:11un aumento medio di circa 10 euro a settimana, più o meno che può sembrare poco, però se noi
42:17andiamo a considerare quella che è la spesa per una famiglia media che ha due figli, insomma
42:22su base mensile andiamo a pagare probabilmente quello che è lo stipendio di un dipendente medio
42:29quasi, insomma poi è vero che queste sono delle medie, è vero che i centri privati costano di più
42:35rispetto a quelli pubblici per cui nei municipi ci sono delle iniziative che cercano di dare
42:41incontro alle famiglie per cui c'è uno scarto di circa sempre in media, parliamo di 20 euro
42:48tra tempo pieno e tempo ridotto, mezza giornata tra il centro privato e il centro pubblico, quindi
42:57ricordiamo sempre che queste sono delle medie però stiamo parlando di cifre non banali per cui anche
43:02un aumento di 10 euro a settimana su base mensile non è indifferente, per cui c'è il rischio che
43:09una
43:10famiglia che non ha alternative debba scegliere mando i figli in un centro estivo o andiamo tutti
43:16insieme in vacanza, insomma non è banale, è chiaro che per i figli cerchiamo di fare tutto quanto, cerchiamo
43:23di assicurare una soluzione alternativa che gli aiuti anche a crescere, a socializzare insieme, a stare insieme
43:31agli altri bambini e quindi attività sportive piuttosto che attività culturali, attività manuali insomma
43:39l'offerta si sta differenziando, sappiamo anche molte polisportive organizzano le attività anche per
43:46avviare allo sport, non dico agonistico ma per insomma far cercare anche di far crescere i bambini in questa
43:55dimensione sportiva però come vediamo insomma 165 euro a settimana se la moltiplichiamo per due, insomma non so
44:01quante famiglie siano in grado di pagare queste somme. Esatto assolutamente, ci sono delle alternative
44:06secondo te Gianluca? Questa è una domanda credo da un milione di dollari no? Perché io l'ho detto in
44:11apertura, insomma tante famiglie se non hanno la possibilità di insomma mandare i propri figli al
44:17centro estivo magari contano sui nonni no? Però oggi in Italia pure i nonni lavorano ancora, quindi
44:23voglio dire insomma non ci siamo, le alternative sono molto poche. Sì è vero noi lo diciamo sempre, dobbiamo fare
44:30un
44:30grandissimo monumento ai nonni perché aiutano a gestire l'economia familiare, insomma ci aiutano
44:40accompagnarli la mattina a scuola piuttosto che in questo caso i centri estivi o andarli a riprendere
44:46e cercano di dire incontro ad una realtà che poi lo ricordiamo, Roma è tante piccole città messe
44:52insieme, insomma per cui anche se decidiamo perché abbiamo, vediamo a sapere che magari c'è un centro
45:00estivo che costa un po' meno rispetto a quello che sta vicino alla casa dove abitiamo, però
45:06dobbiamo mettere in conto i tempi. La benzina e il traffico. Esatto, il traffico per raggiungere, anche quello
45:12a volte non ci pensiamo ma anche quello rappresenta un costo e va a incidere sulla qualità della vita,
45:18per cui sappiamo che ci sono tante alternative, diciamo ad esempio quello di informarci presso i
45:24singoli municipi se ci sono delle iniziative, ci sono dei contributi che vengono dati anche per
45:29l'attività sportiva, ad esempio vedere se si ha la possibilità di ricevere anche questo piccolo
45:35contributo, informarsi su quelle che sono le realtà associative dei nostri quartieri, diciamo prima
45:41delle, ci sono tante associazioni no profit che cercano di aiutare, di far vivere il territorio e mettere
45:51insieme delle attività che consentono anche di aiutare le famiglie e fare promozione di quella che è un'attività
45:58a favore dei bambini. È complesso perché Roma è una città, l'abbiamo sempre detto, non è semplice da amministrare,
46:07Roma è una città grande dove a volte ci si impiega di più a attraversarla piuttosto che andare a Firenze
46:14o a Napoli.
46:15È vero, questo non è più solo un modo di dire ma è la realtà, assolutamente i romani all'ascolto
46:21lo sanno bene.
46:21Gianluca ti chiedo esattamente come ho fatto per il nostro primo ospite con il quale abbiamo parlato di caro affitti,
46:29c'è un po' di speculazione secondo te, partendo dal presupposto che lo voglio sottolineare in rosso questo,
46:35chi si occupa di gestire questi ragazzi e questi bambini per tutta la giornata fa un lavoro eccellente,
46:41si tratta di veri e propri professionisti che fanno correttamente il loro lavoro e che sanno come gestire questi bambini
46:48e questi ragazzi.
46:49Però a monte chi gestisce questi centri estivi, non parlo di animatori o di insegnanti,
46:55ma proprio chi gestisce queste strutture, ci specula un po' secondo te?
47:01Allora, ci sono sicuramente realtà dove per venire incontro alle famiglie si applica veramente il costo vivo
47:10e quindi pensiamo allo stipendio per i professionisti che dicevi giustamente tu,
47:15che svolgono questa attività preziosissima.
47:17Devono essere pagati bene, certo, assolutamente.
47:20Esatto, perché non è banale prendersi cura dei bambini con i professionisti del caso.
47:25C'è un tema che una legge di mercato potrebbe portare in alcuni territori dove non c'è tanta offerta,
47:33evidentemente a fronte di una domanda importante, magari applicare, fare una selezione,
47:39quindi scegliere di applicare a un prezzo senza cercare di venire incontro alle esigenze di famiglie,
47:45ma sulla base dei principi classici di mercato, laddove c'è tanta domanda e poca offerta,
47:55lì il prezzo sale.
47:55Questo potrebbe accadere in alcuni territori.
47:59Può starci, no?
48:00Può starci, certo.
48:00Può starci perché per dover necessariamente fare una selezione, anziché basarsi su un criterio
48:07che sicuramente non è quello condivisibile, di chi prima presenta la domanda,
48:11prima ottiene il posto, va a cercare di bilanciare un po' quelle che sono le esigenze del territorio,
48:17si stabilisce a un prezzo elevato e poi chi se lo può permettere ha accesso alla struttura,
48:22chi invece non ha i mezzi per farlo deve cercare un'alternativa.
48:26Questo chiaramente non ci fa piacere, che sicuramente non è democratico,
48:31però purtroppo quello che dobbiamo fare è cercare di stimolare il decisore pubblico
48:36a venire incontro alle esigenze delle famiglie, perché queste sono misure di welfare.
48:42Perché se da un lato ci lamentiamo che la natalità in Italia sta raggiungendo veramente dei livelli preoccupanti,
48:50però la conseguenza è la mancanza di un'offerta che vada incontro alla famiglia,
49:00questo non possiamo nascondere.
49:01Hai detto benissimo, hai detto benissimo assolutamente Gianluca,
49:04cioè si vuole contribuire, si vuole spingere le famiglie o comunque le giovani coppie a fare figli,
49:10ma io sfido una giovane coppia a sentire questi prezzi e poi decideremo,
49:14ma sì dai facciamo un figlio, perché oggi è veramente insomma dura, è veramente difficile.
49:19Io ti ringrazio di cuore, noi dobbiamo chiudere,
49:21tanto l'anno prossimo ci ritorniamo su con nuovi aumenti,
49:24speriamo di no, ovviamente noi facciamo ironia,
49:26però insomma dobbiamo constatare questo.
49:29Grazie ancora Gianluca, buon lavoro.
49:31Grazie a voi e speriamo di avere buone notizie l'anno prossimo, grazie.
49:35Assolutamente, prestissimo, grazie ancora.
49:37Ebbene, abbiamo concluso il tempo a disposizione, quindi ci fermiamo qui,
49:41ringrazio come sempre tutti voi per essere stati in nostra compagnia,
49:45ringrazio ovviamente la regia che mi ha portata fino a qui quella a cuore di Chiara Proietti,
49:49vi aspetto domani alle 13 per un'altra puntata di Non Solo Roma,
49:53con altri ospiti, altri argomenti, insomma ci vediamo domani, arrivederci.
49:59Non Solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.