00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30È un fenomeno che ha visto una rapida escalation, soprattutto dopo l'era Covid, nel post-Covid.
00:38Chissà perché, poi ci continuiamo a domandare ancora oggi, quando durante l'era della pandemia
00:44infermieri e medici erano considerati da tutti i cittadini italiani dei veri e propri eroi.
00:50Ora bisogna capire cosa concretamente è successo e perché si arriva al punto di aggredire, malmenare, picchiare
00:57un medico, un infermiere che si sta prendendo cura di noi in quel momento al quale stiamo affidando
01:03concretamente la nostra salute.
01:05Succede perché si ha poca pazienza, succede perché siamo tutti al di fuori del nostro controllo.
01:15Perché utilizzo il noi? Perché è un fenomeno talmente tanto esteso che sembra quasi che nessuno sia più escluso
01:21da un fenomeno di questo tipo.
01:25È chiaro però che vanno trovate delle soluzioni concrete. È allo studio, insomma, un dispositivo
01:32che sembra essere già diffuso in alcuni ospedali italiani, il cosiddetto braccialetto anti-aggressioni.
01:39Oggi invece vi parliamo di un altro dispositivo che è molto simile ad uno smartwatch.
01:44Viene indossato proprio dal personale sanitario del pronto soccorso e del reparto psichiatria
01:50della Sant'Andrea di Roma. È un dispositivo molto semplice, utilizzabile ovviamente in tempo reale
01:57da chi lo indossa e che permette di chiamare immediatamente i soccorsi nel momento in cui si sta subendo un
02:05'aggressione.
02:05Ci facciamo spiegare bene come funziona da Maria Cecucci, responsabile del servizio di prevenzione e protezione
02:13del Sant'Andrea di Roma. Buongiorno Maria, ben trovata.
02:17Buongiorno a tutti e grazie per l'invito.
02:21Grazie.
02:21Sì, come già anticipato da te, il dispositivo è veramente molto semplice da utilizzare.
02:28Ha un pulsante proprio sullo schermo che va pigiato e entro tre secondi parte la chiamata d'emergenza.
02:38Dove va questa chiamata?
02:40Questa chiamata va alla vigilanza aziendale che ha modo di intervenire subito nel momento
02:47in cui c'è l'aggressione o anche solo semplicemente l'operatore ravvisa una situazione di pericolo
02:54o un possibile escalation, intanto allerta e il vigilante presentandosi in pronto soccorso
03:03o in psichiatria probabilmente è una sorta di deterrente per chi aggredisce, vedendo la forza dell'ordine
03:12anche con la polizia, perché ovviamente noi all'interno del pronto soccorso abbiamo anche un posto fisso di polizia
03:19che aiuta nei casi più gravi.
03:22Certo. Posso chiederti se è differente rispetto al braccialetto anti-aggressione?
03:27Mi sembra che siano due dispositivi diversi o è più o meno la stessa cosa?
03:32Sì, sono due dispositivi diversi perché il nostro ha anche altre funzionalità.
03:38Attualmente è in fase di sperimentazione, quindi per ora abbiamo semplicemente attivato il pulsante,
03:44però ha per esempio la caduta a terra, quindi se dovesse succedere che c'è un malore, uno svenimento,
03:54semplicemente vieni colpito e non hai tempo, non hai il tempo di reazione, lo smartwatch manda il segnale.
04:04Ecco, questo è un deterrente molto efficace.
04:08Tu ci hai detto che è in via di sperimentazione, quindi non hai la possibilità ancora di darci qualche numero
04:13sulla sua efficacia o se, ecco ti vado diretta, è stato mai utilizzato per un'aggressione in corso?
04:20Sì, è stato consegnato da poco e è ancora in consegna, perché non tutti gli operatori lo hanno ancora ritirato
04:29per via della turnistica. Però sì, è stato utilizzato e effettivamente poi sono intervenuti subito.
04:39Ecco, questo è il pronto soccorso.
04:42Parliamo un po', Maria te lo chiedo perché insomma ricordo la tua qualifica responsabile del servizio di prevenzione
04:50e sicurezza, quindi il tema ce l'hai centrato benissimo.
04:53Ci siamo spiegati, questa è una domanda che faccio spessissimi ai miei ospiti quando si parla di questo argomento,
04:59ci siamo spiegati perché questo fenomeno è così aumentato nel corso degli anni.
05:04Tu avrai sentito che all'inizio hai ipotizzato che magari non c'è più pazienza,
05:08però voglio pensare che in realtà è un fenomeno che si trascina dietro tanti altri problemi,
05:14problemi collaterali della sanità, come pronto soccorso che sono al collasso,
05:20medici che fanno dei turni allucinanti, infermieri sottopagati, anche loro turni allucinanti.
05:25Insomma, ci siamo dati una spiegazione?
05:29Sicuramente da dopo il Covid c'è stata proprio questa esplosione.
05:35Fondamentalmente è proprio un'insofferenza delle persone.
05:38Sì, non hanno pazienza, sì, i sistemi vanno un attimo adeguati,
05:46nel senso che se c'è poco personale ovviamente i tempi di attesa si allungano,
05:52le persone si trasferano.
05:54Fondamentalmente è questo.
05:56Certo, però ecco, e questa è una cosa che ho chiesto anche a un altro ospite
06:00in relazione al braccialetto anti-aggressione.
06:05Ora, questa è un'iniziativa che secondo me è incredibile
06:08e può dare un contributo assolutamente importantissimo
06:11per prevenire fenomeni di questo tipo.
06:13Chiaramente sarà stata finanziata, no?
06:17Faccio sempre questa domanda.
06:19Perché non si finanziano abbastanza soldi per la sanità?
06:22Insomma, si dice che non ci sono, vengono tagliati posti letto,
06:26continuo a ripetere che medici e infermieri vengono sottopagati
06:29rispetto a quello che fanno, quindi è possibile che davvero
06:32non si riesce a trovare il modo per finanziare correttamente
06:36la sanità pubblica italiana?
06:38In verità c'è anche un grosso turnover, quindi di fatto è facile
06:44che tante persone vanno via e non riesci a sostituirle nel mentre
06:50e quindi si creano dei piccoli buchi.
06:54Ci lavoriamo anche su questo.
06:59Sicuramente, anche perché voi siete un po' alla fine di questa catena
07:03e poi è questo proprio il punto, no?
07:05Poi l'utente, il paziente tende a prendersela con l'ultima parte della catena, no?
07:11Cioè medici, infermieri e personale sanitario.
07:14Tornando invece al tema delle aggressioni, Maria, ti chiedo se il Sant'Andrea
07:18ha registrato dei numeri abbastanza importanti su questo fronte
07:23come magari altri ospedali del Lazio, sai che ci sono degli ospedali
07:27in cui il fenomeno è un po' più acceso rispetto ad altri.
07:30Beh, chiaramente è collegato al quadrante nel quale siamo collocati,
07:37ma anche dal numero degli accessi fisicamente.
07:43Comunque grossi numeri non ce ne sono, però ci sono casistiche importanti
07:51con anche infortuni lunghi, perché di conseguenza a un'aggressione fisica
07:56c'è l'infortunio sul lavoro di fatto.
07:59Certo, come lavorano questi medici e questi infermieri?
08:02La risposta è una domanda abbastanza retorica, me ne rendo conto.
08:06Beh, lavorano sotto pressione sicuramente, perché l'utenza è tanta
08:11e quindi devono per forza fare il più possibile, ecco.
08:19Ecco, lavorano sotto pressione, male, anche con l'ansia di magari subire delle aggressioni,
08:24quindi si lavora anche con la paura, magari si tende anche a non restare concentrati,
08:29perché il livello psicologico poi influisce davvero tantissimo.
08:33Allora Maria, io ti ringrazio per essere stata con noi,
08:36poi ovviamente magari ci ritorniamo su più avanti con dei numeri relativi a quanto possa funzionare
08:44un'iniziativa, un progetto di questo tipo che già dai presupposti ci sembra
08:48che possa dare un contributo importante. Grazie nel frattempo.
08:53Grazie a voi.
08:54Grazie a cuore e buon lavoro.