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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:16Legends di Neil Forsyth, 6 episodi su Netflix.
00:27Ispirata a fatti realmente accaduti, tratta da un libro di Guy Stanton e Peter Walsh,
00:33ha come protagonisti, anonimi impiegati dalla dogana che,
00:36su pressione del governo della Thatcher in difficoltà,
00:39esegue una spettacolare opera di infiltrazione nei principali cartelli della droga
00:44che proprio negli anni Ottanta erano diventati responsabili
00:48di una impressionante quantità di decessi a causa della tossicodipendenza.
00:52Tra Londra, Manchester e Liverpool, senza mezzi né esperienza,
00:58ma grazie all'energica regia di un veterano delle operazioni sotto copertura,
01:02magnificamente interpretato da Steve Coogan,
01:05seguiamo le disavventure ricche di pericolo e ironia
01:08di un gruppo di soliti ignoti della lotta al crimine
01:11che finisce fino in Pakistan per sgominare la rete del traffico di eroina,
01:16intrappolarne i vertici e smascherare i poliziotti corrotti
01:20tra esecuzioni sanguinarie, appostamenti interminabili,
01:24frustrazione, sgomento ed eccitazione.
01:27Dotata di scrittura e personaggi vivide e incalzanti,
01:31recitata come si deve, soprattutto dalle due matricole spie di Tom Burke e Hayley Squires,
01:37si presta senza sforzo ad un beach watching
01:40grazie alla fluidità del racconto e alla mobilità dell'intreccio thriller.
01:45La fine ricostruzione dell'Inghilterra tacheriana
01:49e la scoperta di quanto l'insoddisfazione della propria vita
01:52possa alimentare il coraggio anche nelle persone più ordinarie
01:56incornisce il tutto con solidità ed empatia.
02:11Su vero amore, chi è stato spettatore negli anni 90
02:15della vita di questa coppia glamour e famosissima che è protagonista,
02:18non può non ricordarne il fascino scintillante
02:21ma anche il clamore e la nefasta e assurda fine.
02:25Il racconto inizia proprio dal momento in cui Carolyn Bassett e John Kennedy,
02:31insieme alla sorella di lei, Lauren, salgono sul piper
02:35che avrebbe dovuto portarli ad una cerimonia di famiglia
02:38nella splendida tenuta di Martha's Wineyard.
02:41Non vi arrivo mai, inabissandosi nell'oceano.
02:44La famiglia Kennedy ha fortemente ostacolato questa serie
02:48ispirata al libro Once Upon a Time,
02:50The Captivating Life of Carolyn Bassett Kennedy,
02:53ritenendo la storia troppo romanzata rispetto alla realtà.
02:58In effetti ci sono molte licenze di scrittura,
03:00soprattutto nelle interazioni dei personaggi con le famiglie
03:03e gli ambienti di lavoro, benché funzionale nel racconto.
03:07Carolyn era impiegata di Calvin Klein con un ottimo gusto e molta ambizione.
03:12Grazie alla sua storia con John,
03:14diventa collaboratrice stretta del grande stilista.
03:17Il rampollo dei Kennedy è raccontato in modo realistico
03:20come un ragazzo ricco e potente che porta il peso della storia
03:23trovando conforto nella madre Jackie e nella sorella Carolyn.
03:27Gli attori che interpretano i protagonisti,
03:31Sarah Pigeon e Paul Anthony Kelly,
03:33possiedono la rara capacità di replicare i personaggi senza annullarsi
03:38pur riuscendo a mantenere la loro personalità.
03:41Ottimi gli interpreti di contorno,
03:44Naomi Watts nei panni di Jackie,
03:46Grace Gummer in quelli di Carolyn
03:48e Constance Zimmer in quelli della madre di Carolyn.
03:52Dubbiosa sulla riuscita di questo matrimonio,
03:54perché spesso, dietro il luccichio, si nasconde il buio.
04:00Olimpia agli amici di Adriano Aprà, film sul Rai Play.
04:06Olimpia agli amici di Adriano Aprà si colloca in uno spazio
04:10che è un crocevia tra cinema, memoria e riflessione teorica,
04:13sfuggendo alle categorie rassicuranti della critica tradizionale.
04:17Il film non si limita a raccontare una storia,
04:20ma interroga il proprio statuto di oggetto cinematografico,
04:24coinvolgendo lo spettatore in un'attenzione attiva e disorientante.
04:28Al centro emerge la figura di Olimpia Carlisi,
04:31attorno a cui si addensa anche l'eco del conflitto bellico del 1945,
04:37presente come traccia più che come racconto,
04:40il quale vede Olimpia e Daniele fronteggiare
04:43la grave malattia della propria bambina.
04:45La struttura è frammentaria, ma coerente,
04:47più vicina alla logica della memoria che alla narrazione lineare.
04:50Il film procede per accumulo di immagini e ritorni
04:53in cui il passato storico non viene ricostruito,
04:57ma affiora come residuo e tensione latente.
05:00Il 1945 diventa così una presenza indiretta
05:04che attraversa sguardi e ricordi in questo film
05:07in cui, pur parlando della guerra,
05:09non si cade in qualche banalità
05:11e la visione scorre via, ma lascia il segno,
05:14come scrive FinTV.
05:15Sul piano estetico il linguaggio è sobrio e antispettacolare.
05:19La figura di Olimpia emerge nella sottrazione,
05:22dentro un rapporto tra memoria individuale e storia collettiva
05:26che resta aperto e non risolto.
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