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  • 2 giorni fa
Tecnologia, intelligenza artificiale, innovazione, ma anche parole. Quelle di Italo Calvino. Si è concluso il terzo appuntamento de La Città delle Idee, il tour tra le piazze storiche di Milano per celebrare insieme i 150 anni del Corriere della Sera. In piazzale Cadorna, Massimo Sideri, editorialista e responsabile di Corriere Innovazione, ha tenuto una lezione-dialogo con i nostri lettori e le nostre lettrici.Il tema è stato quello delle “Visioni di futuro”: al centro, la tecnologia e i nuovi strumenti di IA, ma con uno sguardo anche al passato. «Italo Calvino è stato un anticipatore dell’intelligenza artificiale di oggi, oltre a essere stato un premio Nobel mancato», ha spiegato Sideri.Sono 15 in totale gli appuntamenti in programma tra maggio e giugno nelle principali piazze milanesi: occasioni per aprire un dialogo tra i lettori e il Corriere, attraverso le giornaliste e i giornalisti presenti in piazza. A ogni evento vengono distribuite gratuitamente tote bag contenenti uno speciale dedicato ai 150 anni del Corriere e una copia del giornale del giorno.Prossima tappa: venerdì 5 giugno, alle 14.30, in Largo Mahler. Insieme ai nostri giornalisti Davide Casati e Martina Pennisi e a Walter Quattrociocchi dell’Università La Sapienza di Roma, affronteremo ancora un dialogo sull’IA: inganno o futuro?

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Trascrizione
00:00E' successo tante volte che la letteratura anticipasse in qualche maniera l'innovazione
00:11pensate a Jules Verne che aveva anticipato il viaggio sulla luna
00:15pensate anche a Chapek, è un drammaturgo cieco che nel 1920 immaginò quelli che poi sarebbero stati robot
00:23e quindi anche Italo Calvino in qualche maniera può rientrare in questo percorso
00:28però quello che fece Italo Calvino fu anche un elemento in più
00:32perché non usò soltanto l'immaginazione ma usò la scienza per anticipare quella
00:37pensate che oggi chiamiamo intelligenza artificiale generativa
00:41a un certo punto nel 1986 ricorderete che Calvino era già morto, scomparso prematuramente nell'85 l'anno prima
00:49quindi nell'86 il Corriere della Sera pubblica un articolo, un racconto, un divertissimo postumo di Italo Calvino
00:57in cui Italo Calvino gioca un po' sul fatto che da qualche parte c'è un cervello elettronico
01:02che pensa esattamente come il suo cervello e che pensate, scrive Calvino, scrive libri e capiti di romanzi
01:09che lui non ha mai scritto ma che lui considererebbe accettabili, proprio di Italo Calvino
01:13come fece appunto ad anticipare in maniera così straordinaria questa innovazione?
01:18Lo fece utilizzando diciamo due elementi molto forti della nostra cultura
01:22da una parte la cultura umanistica, la grande voglia di mettervi insieme, l'arte combinatoria dei libri
01:29e dall'altra anche questa grande curiosità nei confronti della scienza e della tecnologia
01:33e forse questo è un po' anche l'eredità di Italo Calvino che ci permette anche di prendere un consiglio
01:39come dovremmo affrontare oggi l'intelligenza artificiale?
01:42Appunto seguendo il consiglio di Italo Calvino con grande ironia, con un atteggiamento di grande creatività
01:48da parte dell'essere umano e forse anche con una sorta di compromesso
01:51potremmo dire che l'importante è che le domande rimangano dell'essere umano
01:55e le risposte possono anche essere cibernetiche
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