00:17Helgoland 513 di Veronica Priefer, Robert Schwenke, Florian Wentsch, 7 episodi su Sky.
00:26Helgoland è un'isola del mare del nord dove nel giugno del 1925 il 23enne Werner Heisenberg ha avviato una
00:34tra le più radicali rivoluzioni scientifiche, la fisica quantistica.
00:39E' proprio su quest'isola che la serie immagina 513 abitanti si siano rifugiati per salvarsi da una pandemia che
00:46ha ridotto il mondo ad una ecatombe di cadaveri, zombie e bande criminali.
00:52513, non uno di più, perché il profilo d'equilibrio della sopravvivenza non consente un numero maggiore.
00:57La serie si apre infatti con un anziano che la comunità ha deciso debba sacrificarsi gettandosi da un dirupo nel
01:04mare per far spazio ad altri.
01:06Virus e comunità chiuse non sono certo una novità per chi conosce i film e le serie da Metropolis a
01:11Zardoz a Walking Dead.
01:13E si sa come va a finire, non benissimo.
01:16Elgoland procede nel suo spartito distopico risaputo con qualche eccesso di gravità e monotonia nel descrivere vita e problematiche di
01:25questa società chiusa anche dal mare
01:27dove disciplina poliziesca e pratiche di gene sociale neonaziste generano inquietudine e minacce
01:34nel paesaggio baltico luccicante tra le fattorie danesi in color tabacco.
01:39Ma se non siete già stufi, nelle ultime due puntate la serie prende vita
01:43grazie allo scatto finale della regia d'azione di Schwenkt, rinomato esperto di fantascienza da grande schermo
01:49che rievoca il caos e la violenza dell'avvento del virus
01:53e soprattutto le gesta del personaggio di Martina Gedek
01:57che da detta alle vendite di un supermercato diventa una abilissima tiranna manipolatrice di massa
02:02in grado di istruire l'intera società con un controllo di cose e persone
02:07tanto diabolico quanto efficace da fare invidia al più famoso degli Adolf.
02:11Qua e là commentate con controverso sarcasmo da hit di musica pop.
02:16Finalmente l'alba di Saverio Costanzo, film su Now.
02:20Se Tutto in una notte e La notte brava non fossero già titoli gli altri film
02:25potrebbero tranquillamente sostituirsi a quello di Saverio Costanzo
02:29finalmente l'alba più romantico e allusivo.
02:32La protagonista infatti, un adolescente degli anni 50
02:35che accompagna la sorella a sostenere un provino a Cinecittà per un film mitologico
02:39finisce prima sul set anch'essa e poi in una gita a capocotta
02:44in un party pieno di star e aristocratici
02:47cocaina e personaggi ambigui e sinistri
02:50proprio dopo qualche giorno che, sulla spiaggia vicino alla villa dove si tiene la festa
02:55è stato rinvenuto il cadavere di Vilma Montesi
02:58la ragazza, pure lei comparsa a Cinecittà
03:00destinata a suo malgrado a diventare protagonista
03:03dello scandalo più devastante dell'Italia del dopoguerra.
03:06Agli antipodi delle tendenze minimaliste
03:08che hanno dominato per decenni il set del cinema italiano
03:10il film di Costanzo che inizia con un omaggio al neorealismo
03:14per certi versi costituisce una coppia perfetta con il film della Cortellesi
03:18anche se non ha goduto dello stesso successo
03:20ricostruisce la Hollywood sul Tevere
03:22una città piena di tuniche, sandaloni e bestie feroci
03:25Fellini ne avrebbe goduto
03:26e trascina la sua giovane protagonista in una folle notte pre-dolce vita
03:31immergendo il pubblico in una fantasia attraente ed ambigua
03:36in cui l'angoscia di aderire ad una maschera stinge dei desideri più profondi e insondabili
03:40omaggio al cinema italiano classico
03:43ma allo stesso tempo riflessione su un mondo come il nostro ossessionato
03:46sia dalle immagini di sé che affidiamo ai social
03:48che dalla inquietudine di una cronaca
03:51che ci propone il femminicidio con una cadenza quotidiana
03:55Donatello, il rinascimento di Francesco Di Giorgio
03:57documentario su Sky
03:59questo documentario ripercorre la bellissima mostra
04:02curata da Francesco Cagliotti
04:03che nel 2022 ha celebrato il genio di Donatello
04:06un rivoluzionario del suo tempo per il modo di fare arte
04:09e nel rapporto con il pubblico
04:11maestro di classicità ma anche di sorprendente sintonia con il contemporaneo
04:16basta guardare la statua Ligna della Maddalena Penitente
04:19per apprezzarne la fantasia creativa
04:22l'esposizione di Palazzo Strozzi e del Museo del Bargello
04:25ha raccontato le tappe di una carriera artistica eccezionale
04:28la formazione del Cantiere del Duomo
04:30gli eccellenti maestri
04:31la drammaticità delle storie sacre
04:33il perfezionamento matematico della prospettiva
04:36e la volontà di cimentarsi con i diversi materiali dal bronzo
04:39talvolta usato con l'innovativa tecnica dello stiacciato
04:42per passare al marmo, alla terracotta
04:45utilizzata per le sue commoventi madonne col bambino
04:48il viaggio a Roma in compagnia di Brunelleschi
04:50gli fa scoprire un passato artistico che lo stima una nuova invenzione
04:54il lungo soggiorno a Padova dove lascia altre grandi opere
04:57tra le quali la statue equestre del Gatta Melata e le sculture per l'altare del Santo
05:01esportano il rinascimento fiorentino nell'area veneta che ne farà tesoro
05:05soprattutto con Andrea Mantegna e Giovanni Bellini
05:08Donatello conclude a Firenze la sua lunga carriera
05:10con la Giuditta Eoloferne di Palazzo Vecchio
05:13e i due pulpiti bronzei per la chiesa di San Lorenzo
05:16dove viene sepolto nel 1466 vicino a Cosico il Vecchio
05:20becenate e amico
05:21ma la forza propulsiva della sua arte agirà per secoli
05:46Grazie a tutti
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