00:19Mercoledì di Alfred Goff, Miles Miller, Tim Burton, otto episodi su Netflix.
00:26Se c'era qualcuno che poteva riesumare il fascino macabro e bizzarro della serie degli anni 60, The Addams Family,
00:33la cui sorprendente novità era un ibrido sconosciuto tra trovarobbato gotico e gusto del fantastico e del raccapriccio tipico di
00:43teenager, questo era proprio Tim Burton.
00:45La piccola Mercoledì di casa Addams, infatti, nelle sue mani è cresciuta ed è diventata un'adolescente.
00:53Strana lo è sempre stata, ma nella serie Netflix si sente un'immarginata tra i reietti che frequentano la scuola
01:00in cui viene spedita dai genitori dopo che ha fatto divorare alcuni coetanei da stuoli di piragna.
01:06Arrivata nella nuova accademia, la Nevermore, scoprirà che i suoi compagni sono vampiri, lupi vannari e creature di ogni tipo,
01:15odiati dagli abitanti della cittadina di Jericho dove sorge l'edificio.
01:19Il suo anno scolastico sarà tutt'altro che comune, dovrà risolvere un fitto enigma di cui è la protagonista inconsapevole.
01:26Come ha scritto il Chicago Tribune, la serie funziona meglio quando punta sul gusto dark della commedia che sul thriller,
01:34soffre di un eccesso di cucina e calorie nella scrittura ed ha nella protagonista, Jenna Ortega, il suo punto di
01:42forza.
01:42Ma è bello vedere ad un tratto comparire Cristina Ricci, attrice teenager feticcio dei primi film di Burton, nonché interprete
01:50del personaggio nella versione cinematografica della famiglia Adams.
01:56Boris Quattro di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, sei episodi su Disney+.
02:02Perché funziona Boris Quattro?
02:04La prima stagione andò in onda il 16 aprile del 2007, come tutte le creazioni che segnano la cultura popolare
02:10ha connotato un'espressione di uso comune, di una potenza semantica sconosciuta.
02:15Così come dopo Fantozzi dire pazzesca significa qualcosa di più di quello che l'aggettivo significava prima, dopo Boris dire
02:23a cazzo di care significa di più, molto di più di prima.
02:26Significa quello che significa, ma anche la rassegnazione di un mondo dove nulla può essere fatto diversamente ed adattarvi sia
02:34allo stesso tempo patetico, frustrante e anche disperatamente divertente.
02:39Gli appassionati di Boris si rilanciano le frasi più note da anni.
02:42Smarmella e apri tutto, quando un direttore della fotografia usa la luce senza alcuna competenza, quando qualcuno vuol far vedere
02:49di saper fare una cosa che in realtà non sa fare.
02:51Cagna maledetta, le attrici della serie che riflettono una credenza assai diffusa, gli interpreti delle fiction italiane sono micidiali.
03:00Dai, dai, dai, interiezione di autofomentazione belletaria, perché a noi la qualità ci ha rotto il cazzo, per la serie
03:08la volpe e l'uva.
03:09La stessa formula e gli stessi ingredienti, anche se tra gli autori manca purtroppo il nome di Mattia Torre, forse
03:16lo scrittore di teatro e di cinema più personale e inventivo della sua generazione,
03:21scomparso da qualche anno, animano la quarta stagione che continua a raccontarci le sgangherate vicende di una troupe cinematografica alle
03:29prese con una sopp'opera insulsa fino alla surrealtà .
03:32Come in una postmoderna commedia dell'arte, i personaggi vestono le sembianze di arroganza, supervia, ignavia, pigrizia, falsità , protervia, vigliaccheria,
03:41boria.
03:42Una teoria di maschere scrutate dall'emblematico ed iconico Boris, il pesce rosso prigioniero in una boccia d'acqua.
03:49L'unico universo per lui possibile, anche perché di quello fuori non cessa mai di stupirsi.
03:56Midsommar, il villaggio dei dannati di Ari Aster, film su Prime.
04:01Ari Aster, poco più che trentenne regista americano, al suo secondo lungometraggio, celebra il folk horror,
04:08sottogenere che racconta di malcapitate indristezzi isolati che subiscono atroci destini
04:13e che questo film ha elevato nei gradini di eccellenza del film di terrore.
04:18Già il suo corto desordio, The Strange Thing About the Johnsons, postato in rete nel 2011 e diventato virale anche
04:26per gli argomenti trattati,
04:28tra cui l'incesto e gli abusi sessuali, mostrava un'attitudine d'autore che complica e rinnova l'horror,
04:35del quale è nel frattempo diventato un nome di culto.
04:38Midsommar, che racconta di una comunità svedese agreste che pratica scrupolosamente riti esoterici e centenari,
04:45il cui contenuto raccapricciante oggetto di studio di un drappello di giovani studiosi americani
04:51è un film di ricercata a cura di costumi, scenografie e movimenti di massa,
04:56dal tessuto sonoro stratificato e complesso, che era anche la cifra di Hereditary,
05:02il film che lo ha lanciato nel firmamento dei film di paura.
05:05Un film di radicali scelte cromatiche, gialli pallidi, verdi stinti, paesaggi lunari, bianchi glaciali,
05:12che sembrano diabolicamente celare il culto horror di sacrificio e trasformazione
05:17intorno al quale gravita il plot del film.
05:20È la prova che non tutto ciò che è spaventoso accade sotto la colta dell'oscurità ,
05:26ha scritto Richard Krauss,
05:28ma ciò che rimane alla fine di quello che è un tour de force di estetica cinematografica
05:33e debrezza pagana che culmina in una grottesca apoteosi,
05:37è il mix di bizzarria e shock, di fallimento e fragilità , paura ed estasi,
05:44che è un po' il retrosapore di ogni buon horror.
06:07Grazie per la visione!
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