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Roma, 4 giu. (askanews) - Il lavoro come strumento di dignità, sicurezza e inclusione sociale. A margine dell'assemblea di Confcooperative Lavoro e Servizi a Roma, la ministra del Lavoro Marina Calderone lega il concetto di "salario giusto", inserito nel decreto Primo maggio, alla qualità della contrattazione e alla responsabilità delle parti sociali. Per Calderone, nelle cooperative sociali il valore del lavoro riguarda anche la cura delle fragilità: operatori qualificati, servizi alle persone, percorsi di integrazione e possibilità concreta di costruire un progetto di vita."Parlare di valore sociale di mercato - afferma Calderone - vuol dire tener conto di quello che è l'elemento importante di tutte le riflessioni: il valore del lavoro, il valore del lavoro sicuro e del lavoro ben retribuito e giustamente considerato e valorizzato. Si sposa molto bene con quello che il governo sta facendo e che ha inserito anche nel decreto 'Primo maggio', il concetto di 'salario giusto' che vuole guardare proprio al lavoro di qualità, alla contrattazione di qualità, anche riconoscendo la responsabilità delle parti sociali nel sottoscrivere contratti che siano utili per garantire a lavoratori e lavoratrici non solo una buona esperienza di lavoro, ma di poter vivere dignitosamente del lavor"."E' uno sforzo importante - prosegue la ministra - che si collega a quello che è proprio la dimensione sociale del mondo della cooperazione che guarda nel caso delle cooperative sociali soprattutto a servizi resi a chi è in condizione di bisogno, di fragilità, chi ha bisogno di avere operatori qualificati ma ancor di più operatori sensibili che comprendano qual è l'importanza della loro missione attraverso il lavoro, cioè fare integrazione sociale e soprattutto consentire alle persone anche di poter realizzare un progetto di vita che partendo anche da una condizione di fragilità però poi possa, se opportunamente supportato portare a un'inclusione lavorativa. Inclusione sociale per noi passa attraverso il lavoro, come dicevo prima, lavoro sicuro, lavoro onesto, lavoro ben pagato, lavoro di qualità, salario giusto".

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00:00Parlare di valore sociale di mercato vuol dire tener conto di quello che è l'elemento importante di tutte le
00:07riflessioni, il valore del lavoro, il valore del lavoro sicuro, del lavoro ben retribuito e giustamente considerato e valorizzato.
00:16Si sposa molto bene con quello che il governo sta facendo, che ha inserito anche nel decreto 1 maggio il
00:24concetto di salario giusto, che vuole guardare proprio al lavoro di qualità, la contrattazione di qualità, anche riconoscendo la responsabilità
00:36delle parti sociali nel sottoscrivere contratti che siano utili per garantire ai lavoratori e lavoratrici,
00:46non solo una buona esperienza di lavoro ma di poter vivere dignitosamente del lavoro. Ecco è uno sforzo importante che
00:54si collega a quello che è proprio la dimensione sociale del mondo della cooperazione che guarda nel caso delle cooperative
01:03sociali soprattutto a servizi resi a chi è in condizione di bisogno, di fragilità,
01:09che ha bisogno di avere operatori qualificati ma ancora di più operatori sensibili che comprendano qual è l'importanza della
01:19loro missione attraverso il lavoro, cioè fare integrazione sociale e soprattutto
01:25consentire alle persone anche di poter realizzare un progetto di vita che partendo anche da una condizione di fragilità però
01:34poi possa, se opportunamente è supportato, portare a un'inclusione lavorativa.
01:40Inclusione sociale per noi passa attraverso il lavoro, come dicevo prima, lavoro sicuro, lavoro onesto, lavoro ben pagato, lavoro di
01:48qualità, salario giusto.
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