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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Gambero Rosso vi augura buona visione con...
00:57Grazie per la visione!
01:03Intorno al 65 d.C. l'imperatore romano Nerone decide di costruirsi una villa fuori porta,
01:09una villa estiva. Così viene qui tra i Monti Simbruini, questi sono tutti gli appennini,
01:13e oltre a tirare su una villa sfarzosissima, bellissima, gigante, tira su delle dighe.
01:19Queste dighe ostruivano il fiume Aniene che arrivava fino a Roma e crea, diciamo, genera
01:25dei laghi, tre laghi artificiali. Nei secoli questa località, e la gente ha cominciato
01:30a chiamarla come il posto sotto al lago Sublacum, che è diventato poi nel tempo Subbiaco. C'è
01:36anche un altro personaggio però legato a Subbiaco, nato 400 anni dopo Nerone più o meno,
01:41San Benedetto da Norcia, che arrivò qui di passaggio in pellegrinaggio e vi rimase anche
01:45parecchio tempo. La gente ancora oggi celebra il suo passaggio. Andiamo a ripercorrere un
01:50pochino il suo cammino, va!
02:17Ecco, lo sta arrivando. Lui a San Benedetto da Norcia. Il po' voluto, che è un po'
02:21Quello qui di Subbiaco ci tiene molto tantissimo questa festività che ripercorre un po' i passi del suo pellegrinaggio.
02:27Ma oggi ce lo rifacciamo, seguiamo le sue orme.
02:34Ma non di solo spirito si nutre il corpo.
02:37Subbiaco è anche famosa per le sue eccellenze gastronomiche.
02:40Andiamo a scoprirci.
03:11Giaccarlo, sono arrivato come un pellegrino qui a Subbiaco.
03:14Ma queste vie del Giubileo, cosa sono?
03:16Le vie del Giubileo sono un'idea che abbiamo avuto di valorizzare questi luoghi straordinari.
03:23Le aree interne soffrono la scarsa conoscenza.
03:28Abbiamo pensato che l'opportunità che ci offriva il Giubileo e i pellegrini che percorrono i sentieri religiosi della nostra
03:36regione
03:37attraversassero poi in realtà anche aziende agricole.
03:40Certo.
03:40Attraversassero il territorio e quindi abbiamo pensato di coniugare questa straordinaria manifestazione religiosa
03:46mettendo insieme cultura, tradizione e territorio.
03:49Con un mio perfetto.
03:51Con gli ambasciatori del territorio perché poi i prodotti agricoli sono in realtà gli ambasciatori del territorio
03:56come puoi ben vedere.
03:57Insomma c'è uno spaccato qui assolutamente rappresentativo di questo luogo straordinario
04:02che sono i Monti Simbruini.
04:04Ma qui ne vedo tanti prodotti, ma se potranno pure assaggiare qualcosa?
04:08Allora facciamo così, vieni con me già un mattino, così ti faccio assaggiare una cosa.
04:12Qui intanto hai già una prima scelta.
04:15Insomma non so se sei più un tifoso del pane o della pizza.
04:18Io personalmente preferisco il pane.
04:21Sei un panaro?
04:22Io sono un panaro.
04:22Io sono un pizzaro.
04:23È perfetto.
04:24E allora già abbiamo risolto un primo problema.
04:28Assaggiamo.
04:31Buono.
04:32Buonissimo.
04:33Avevo ragione.
04:34Ah beh sì sì, sempre.
04:36Tant'io prima di andare via mi farei un altro giretto che ho visto già qualcosa.
04:41Ecco me lo conoscete perché c'è qualcosa che mi stuzzica.
04:44Però ecco giustamente volevo salutarti.
04:46Scusa la mano unta però grazie allora vado all'esplorazione.
04:50Ciao Gianmarco divertiti.
04:52Ciao Giancarlo.
04:55Questi sono dei cookies, mi hai detto, con i marroni affumicati.
05:01Non si butta niente.
05:10Questo è un melanzane sott'olio.
05:12Io vado subito all'assaggio.
05:16Un tè buono.
05:18Poi Giorgio sta sempre in pista con l'olio.
05:20Qui secondo me...
05:28Io in realtà sono qui perché avevo appuntamento con Giorgione che non vedo ancora arrivare
05:33o forse sta già dentro, non lo so, adesso vado a vedere perché dentro c'è una perla
05:37assolutamente da vedere, parlo della biblioteca di Santa Scolastica.
05:41Quando San Benedetto arriva a Subbiaco, giovanissimo, cioè quasi vent'anni, siamo alla fine del
05:46Quattrocento, inizio del Cinquecento, fonda dodici monasteri e l'ultimo che resta è questo
05:52qui, dedicato inizialmente a San Silvestro, poi a San Benedetto e Santa Scolastica, la sorella,
05:57e poi direttamente solo a Santa Scolastica.
06:00Meraviglioso.
06:01Dai forse sta già dentro, vado a vedere, va.
06:31SONIA SONIA SONIA SONIA
06:35No, qui.
06:36Visto un uomo grande?
06:39No.
06:51Bellissimo.
06:52Sono arrivato di fronte al portale della chiesa medievale di Santa Scolastica, anche questa
06:58ne ha viste di stratificazione, quella romanica, quella carolingia, guardate che meraviglioso.
07:03Tutte queste pitture che rappresentano le scene della vita di San Benedetto.
07:09Sì, ma io sto a cercare Giorgione, che piace giocare a nascondino Giorgione, soltanto
07:14che, mi sa che, mi sa che l'ho trovato, sta là dietro.
07:29Aggiò, è solo tre ore che ti sto a cercare.
07:31Ma sto contemplando, no?
07:33Ma non vedi che meraviglia qua?
07:34Questo è uno dei tre chiostri.
07:35Mi sono fatti tutti per cercate.
07:37Ve lo assorto.
07:37Questo è quello gotico.
07:38Si vede?
07:39Vedi?
07:40Si vede benissimo dalle finestre.
07:41Dagli archi, eccetera.
07:42Ti stavi a contemplare il pozzo?
07:43Posto.
07:44Ma certo, questa è una roba qua.
07:45Questa è stata portata dietro da qualche panteria.
07:47Questa è roba romana, di risulta, imperiale.
07:50Di risulta?
07:50Di risulta.
07:51Sì, sì, perché è arrivato poi nel tempo.
07:53Va bene, va bene.
07:54Ma quindi mi devo far vedere una cosa strana.
07:56Te devo far vedere una cosa bellissima.
07:57C'è presente Santa Scolastica, la sorella di San Benedetto.
08:01Gemella.
08:01La sorella gemella, bravissimo.
08:03Siamo sempre alla fine, tra cavallo, tra l'anno 400 e l'anno 500.
08:07Da poco è caduto l'impero romano, da poco in realtà.
08:09Ancora scrocchierello.
08:11Scrocchierello, sì.
08:12C'è qua dietro una biblioteca di Santa Scolastica, meravigliosa.
08:15Quindi vecchia anche quella.
08:16Ma è una roba del decimo secolo, ci stanno dei volumi antichissimi.
08:19Vi vedete, vi vedete.
08:20Perché sono un po' appassionato di questa roba, mi piace.
08:23Tutte pergamene antiche.
08:24Pergamene.
08:25Di qua, di qua.
08:26Si sorte anche di qui.
08:27Vi è, vi è, si sorte.
08:28Andiamo.
08:33Che meraviglia.
08:34Vieni, Gio.
08:35Tu guarda la meraviglia di questa biblioteca.
08:38C'ha più di mille anni, eh.
08:39Pettacolare.
08:40Decimo secolo.
08:41Benvenuti.
08:42Buongiorno.
08:42Buongiorno, buongiorno, buongiorno.
08:44Buongiorno, buongiorno, molto piacere, molto piacere.
08:46Grazie.
08:47Che meraviglia.
08:47Siamo degli umili viaggiatori in cerca di...
08:50Pellegrini in cerca di emozioni.
08:51Questo è il posto giusto.
08:52Eh, l'ho avuta già entrando.
08:54E qui si respira proprio una...
08:56L'odore delle carte, pergamene.
08:58È vero, è vero.
08:59Di che epoca siamo?
09:00Di che epoca è?
09:01Beh, la biblioteca nasce con il monastero, perché San Benedetto nella regola stesso prevede
09:06che ci fosse una biblioteca d'uso della comunità monastica.
09:09La mia ha detto.
09:09L'aveva detto.
09:10Purtroppo nel IX secolo viene distrutta insieme al monastero per un'invasione di Saraceni
09:15che condisce questa zona.
09:17Ma maliturchi.
09:18E poi viene ricostruita il monastero e la biblioteca a partire dal X secolo.
09:23Quindi i libri sono del X secolo.
09:26Il più antico di loro è esattamente questo.
09:28Ah, ce l'abbiamo qua.
09:29Ah, però.
09:30Il X secolo.
09:31Mamma mia, che roba.
09:33E' molto bello.
09:33Mi scusi la mia ignoranza.
09:35Queste sono situazioni di canto.
09:37Sono note musicali.
09:39Sono note musicali, perché non c'erano i pentagrammi.
09:40Parole musicali.
09:41Parole musicali.
09:42Ancora non c'erano i libri di pentagrammi.
09:44Questo è un testo che ha all'interno un frammento della regola di San Benedetto, testi liturgici,
09:49testi storici e tra cui anche qualche testo di preghiera.
09:53La preghiera con il canto va sempre d'accordo.
09:55Ed ecco infatti queste note scritte direttamente sulle parole.
09:59Non esisteva ancora il concetto di rigo musicale come lo conosciamo noi, che nascerà poi da
10:04lì a qualche secolo.
10:05Senti, qui parliamo di manoscritto.
10:07Esatto, questi sono i manoscritti su pergamene.
10:10Esatto.
10:10Ma abbiamo anche qualcosa di stampato, perché io so che qui ci sono delle stampe.
10:14Il Subbiaco è la culla della stampa, perché due discepoli di Gutenberg intorno al 1464
10:20giunsero qui e installarono proprio qui in Abbazia la prima tipografia in Italia.
10:26No, che meraviglia.
10:26Quindi stanno portando proprio la tipografia qui.
10:28E l'hanno realizzata qui.
10:30Hanno addirittura realizzato i piombi, le lettere per stampare a caratteri mobili, copiandoli
10:36da manoscritti di questa biblioteca.
10:38Ma ci fa vedere qualcosa adesso?
10:39Certo, andiamo lì a vedere proprio di fronte a noi.
10:41Lui seguiamo pedissequamente.
10:43Così, infatti il pedissequo era veramente quello che nell'antica Roma...
10:47Che zitto e buono teneva lì e seguiva lì.
10:49Sì, in realtà noi possediamo due delle tre edizioni che furono stampate qua.
10:54A noi manca il Deoratore di Cicerone.
10:56È una delle opere appunto che fu stampata qui dai due discepoli di Gutenberg.
11:01Abbiamo invece il Lattanzio.
11:02Del Lattanzio abbiamo tre opere stampate in questo stesso volume.
11:06Ed è interessante perché è esposto proprio il Colophon, che oltre all'autore, al titolo delle opere,
11:12alla data, ci dice anche che quest'opera è stata stampata in Venerabili Monasterio Sublacenze.
11:17Quindi proprio qui.
11:18C'è una testimonianza scritta che dove è stato stampato qua.
11:20Esattamente qui.
11:21Ma poi la data proprio.
11:22Sì, 1465.
11:24Questa è la data del primo anno in cui hanno stampato.
11:28Ma senta, io prima ho visto che stava lavorando a dei testi.
11:31Sì.
11:31Ma possiamo vederli anche noi?
11:33Andiamoli a vedere.
11:34Sono molto belli.
11:35Una chicca.
11:35Venite qui.
11:35Questo è veramente delicato.
11:36C'è un che non ti sa più in giro?
11:37No, no.
11:41Eccolo, questo è un corale.
11:43Bello.
11:43Siamo all'incirca nel XVI secolo.
11:47Ed è un libro così grande perché veniva utilizzato per la prigliera, posizionato su
11:52un grande leggio che stava al centro del coro.
11:54Grande proprio quello lì.
11:56Esatto.
11:57Si potevano leggere tutti.
11:58Tutti quanti potevano leggere.
11:59Teniamo conto che riprodurre i libri a mano costava tantissimo.
12:02In questo modo tutti potevano leggere.
12:04Esatto.
12:05Con le parti in musica, con i salmi, le letture e con delle miniature, dei capolettere molto
12:13belle, molto importanti.
12:14Molto belle, belle.
12:14Vedi già qui c'è il pentagramma da quattro righe.
12:17Eh, il tetragramma.
12:18Il tetragramma, il tetragramma.
12:20Esatto.
12:20Quindi sì, siamo nel 600.
12:22Sì, sì, il 5-600 già si cominciava.
12:24E queste sono appunto delle belle miniature.
12:27Peco, pelle di pepe.
12:27Questa è pergamena, sì, sì, certo.
12:30È meravigliosa.
12:31Pecora.
12:32Sì, sì.
12:33Che roba.
12:33Eh, te lo do benissimo.
12:35Sapete che si raccontava una storiella nei nostri monasteri.
12:38Si dice che due abbati tra di loro si scrivevano.
12:42E uno dice all'altro, so che nella tua biblioteca c'è quel libro così importante e hai quel monaco
12:47così bravo a scriverlo a mano.
12:49Me ne fai una copia.
12:50Rispondeva, certo.
12:52Mandami un greggio di pecore.
12:54Con la pelle faremo il libro e con la carne daremo da mangiare al monaco.
12:59Perché per San Benedetto il lavoro è quello che genera la sussistenza, il benessere e anche
13:06la condivisione con i poveri.
13:08Ora et labora.
13:09Ora et labora.
13:10Invece questo qui?
13:11Eh, quello è ancora più antico.
13:13Ah, è ancora più antico.
13:15È ancora più antico.
13:16Qui siamo...
13:16Cuoio è sempre cuoio.
13:17È cuoio.
13:18Purtroppo qui siamo...
13:19Le coperte sono spesso rifate a epoche successive perché ovviamente erano le prime cose che
13:24si rovinavano anche con l'usura.
13:26I manoscritti liturgici sono sempre quelli un po' più belli, un po' più curati anche
13:31perché avevano il privilegio di stare sull'altare.
13:36Quindi con un'attenzione particolare.
13:39Anche qui abbiamo della musica, qui il rigo musicale è già composto da tre linee.
13:45Qui siamo nel 300?
13:46E sì, siamo nel tredicesimo secolo.
13:50Quindi nel 2003.
13:51Si vede anche dai puntini sulle I perché gli amanuenzi ancora non mettevano i puntini
13:56sulle I che è simbolo poi oggi è diventato simbolo.
13:58Si dice oggi mettiamo i puntini sulle I.
14:00Perché era un lavoraccio mettere i puntini sulle I.
14:03Eh sì.
14:04E allora qui invece infatti abbiamo queste bellissime miniature, questi capolettere.
14:10Qui meravigli.
14:11Questa con tre righe.
14:12Ma il lavoro è anche su queste cose incredibile.
14:15Foglie, fiori.
14:16animali e poi con queste scene bellissime, con questi colori magnifici che dopo secoli
14:24rimangono con una bellissima testimonianza.
14:26Questi hanno avuto dei restauri?
14:28Di bellezza.
14:28No, non significativi.
14:30Comunque mai sul testo, mai sulle miniature.
14:33Di solito i restauri, gli interventi sono sulle cuciture, sulle coperche.
14:36Nelle anni che fanno su gioco?
14:38Eh esattamente così e belli come li vediamo.
14:40Mamma mia, che spettacolo.
14:42Eh sì.
14:45Bella esperienza questa santa scolastica.
14:49Bella.
14:49impervia, bella, interessata.
14:54Ma che so sti ruderi?
14:59Eh questi sono, è ciò che resta della villa di Nerone.
15:02Ah la famosa villa di Nerone di Subiaco.
15:05Esatto.
15:06La residenza estiva.
15:07La residenza estiva di Nerone.
15:09Perché se la poteva pure permettere la residenza estiva.
15:19Quasi.
15:19Pensa che la maggior parte ci hanno fatto santa scolastica.
15:23Ah ecco, hanno depredato.
15:25Ma se faceva così.
15:26Altro che i barberini con il buon coluseo.
15:28Ho capito, ho capito.
15:29La linea è quella.
15:29Quindi quelle colonne, eccetera, eccetera, sono tutte qui?
15:31Tutte qua.
15:32Faceva parte dell'enorme complesso.
15:34C'era di tutto, c'era un'infeo, le terme.
15:36Era completamente immersa nei monti Simbruini.
15:39Infatti è addossata proprio alla montagna.
15:41Fresca.
15:42Fresca, piena di tutti i terrazzamenti, bellissimi.
15:44Pensa che tra tutte queste cose Nerone fece
15:47una sorta di tre dighe sull'aniene
15:51e ci ha fatto tre laghi artificiali.
15:54Esatto, una roba bellissima.
15:56Pensa ne è rimasto uno.
15:57Dei lago, lo vedete?
15:59Lago.
16:00Lago.
16:01Lago che c'è dentro il lago?
16:02Un pesci?
16:03Ci stavano gli pesci.
16:04Ci stavano gli pesci.
16:05E se non è anche lui si faceva gli pesci.
16:06Lui, esatto, ma era proprio una pesca di lusso per Nerone.
16:10Dai, tu facciamo adesso il lago, sta giù.
16:29E giù, dai tre laghi di Nerone artificiali rimane questo.
16:33Bene, basta la pena.
16:34Uno buono.
16:35Uno buono.
16:35Si chiama laghetto di San Benedetto.
16:37Questo rimane.
16:38Perché faceva rima?
16:39Perché faceva rima.
16:40Quindi questo era anche uno degli laghi dove Nerone coltivava i suoi pesciolini.
16:45Si, allevamento ittico privato, di lusso.
16:49Luccio, luccio non è lusso.
16:51Di lusso.
16:52Ma queste le faccio io se battute.
16:53No, appunto, ti sto chiedendo a te che stai lusso.
16:54L'allevamento di lusso.
16:55Beh, ce l'aveva.
16:56C'aveva il lucius, coregonus, l'anguille.
17:00Le tinche.
17:01Le tinche, ovviamente.
17:02E naturalmente i maghi.
17:04Maggiora pure le trota.
17:05La maggior parte andava di trota.
17:07Le trota.
17:07Che chiamavano la trutta.
17:09Loro la chiamavano.
17:09La trutta.
17:10La trutta.
17:10Senti, io c'ho un posto dove, secondo me, non lo so, ci dobbiamo andare a vedere perché
17:14io ci sono venuto un po' di anni fa, che facevano la trutta che si pescava lì sotto
17:19e poi se la cucinavano.
17:21Buona, ammazza.
17:22Sulla linea di Nerone.
17:23Cioè, sapeva ancora di...
17:25No, la linea della trutta andiamo a sapere.
17:27Ti ci porto.
17:28Vai.
17:28So dov'è.
17:29Trutta un'altra cosa.
17:30Con calma e per piacere.
17:31Vamos.
17:33Perfetto.
17:33Lo sai che Nerone pescava con una rete d'oro, Gio?
17:36Bella da lui.
17:48Visto?
17:49Eccola.
17:50La bambina.
17:51Queste sono le trotte Nerone.
17:52Sì, sì.
17:53Ciao, Gio.
17:54Come stai?
17:55Bene, tu?
17:55Quando ti vedo molto meglio.
17:57Grazie.
17:57Ti presento Gianmarco.
17:58Ciao, sono Gianmarco.
17:59Mi piacere, Luca.
18:00Come stai?
18:00Ciao, tutto bene.
18:01Ti bacio, lascio fare.
18:02Però mi ha detto che voleva la trotta.
18:04Se siete il po' a fogo.
18:05Ci penso io.
18:06Gli ho detto, ci penso io.
18:08Ti porto dall'amico mio che ha delle trotte strepitose.
18:12Assolutamente.
18:12Perché questo è un allevamento serio.
18:14Questo qui è l'allevamento del Fiume Niene.
18:16Ma questo è proprio il Fiume Niene?
18:18Assolutamente sì.
18:19O ci corre a fianco?
18:20Ci corre a fianco.
18:20Mio nonno ha costruito questa diga per sollevare il letto del fiume e portare l'acqua corrente all'interno del
18:25nostro allevamento.
18:26Cioè lì dove c'è la cascatella.
18:27Esatto.
18:28Quindi è la stessa acqua del Nerone.
18:32Allora, se non ci fosse l'acqua corrente, la trotta non camperebbe.
18:36Perché la trotta ha bisogno di un'acqua molto ossigenata.
18:39Quindi tu vedi dall'acca a scatella, dall'acca a scatella.
18:42Ne ricambio.
18:43Acqua ossigenata.
18:45Beh, oddio.
18:46Va bene.
18:47Ma me ne prendi una?
18:48Assolutamente sì.
18:48La dà davvero?
18:49Assolutamente.
18:53Ah, ecco.
18:54Se tu gli fai i pissi pissi, bau bau, loro arrivano.
19:02L'hai presa, l'hai presa!
19:04Ecco là!
19:06Questa è salmonata.
19:08Questa qui è una trotta salmonata.
19:09Che non è che è incrociata come il salmone, come tutti pensano, me compreso.
19:13No.
19:13Assolutamente no.
19:14La trotta salmonata non è altro che un avanotto di trotta,
19:16che quindi da piccola mangia prodotti a base di crostacee,
19:20quindi ricchi di carotenoidi.
19:21E qui diventa rossa.
19:22E ricolora la pelle.
19:23Ma che meraviglia.
19:24Senti, tu ce la sistemi, io vado da...
19:26Tu che volevi?
19:27Mi stai affascicando.
19:27Vuoi mangiare la pasta?
19:28Io ho un po' di pasta, ma sarei fatto, infatti.
19:30Guardate, c'è papà che sta facendo la pasta proprio adesso.
19:32Strozza Preti.
19:33Ah!
19:34Dammi stringozi.
19:36Io, tu prepari quella, io...
19:38Assolutamente, ti la pulisco e ve la porto in là.
19:38E poi facciamo un assemblaggio.
19:40Va benissimo.
19:41Andiamo da papà.
19:42Vai.
19:45Bertrotone, eh?
19:46Sì, ma tu non hai idea quanto fa bene la pasta lui.
19:48Sì.
19:49Non hai idea, guarda.
19:50Due fettuccine.
19:51Faccio strada, vieni, vieni.
19:52Ma che fettuccine?
19:53Strangozzi, strozza Preti?
19:58Oh, Fra!
19:59Oh, Giorgio!
20:00Ciao!
20:01Come stai?
20:02Quando ti vedo molto meglio.
20:03Grazie.
20:03Mi ha detto tuo figlio che stai a fare gli strozza Preti, anzi, noi diciamo stringozzi.
20:07No, no, no.
20:07Non scherziamo.
20:08Qua strozza Preti.
20:10Perché quando rimangavano i Preti si strozzavano.
20:14Diciamo di sì, dai.
20:15Lui è la mia memoria storica.
20:17Ok.
20:20E' un personaggio di doppia origine, di cucina, non ci capisce assolutamente niente.
20:25Lo aiutiamo noi.
20:26No, lo lascio.
20:26Non fare, non fare offeso.
20:28Lo aiutiamo noi.
20:29Ma tu stai a fare proprio?
20:30Sto facendo di strozza Preti e ti faccio vedere.
20:34500 grammi di farina doppio zero.
20:38Ah, da noi si fa solo con quella di grano d'oro, invece, vedi?
20:41125 rimacinata.
20:44Perché rimacinata?
20:45Perché questa è grano d'oro e questo è grano t'ero.
20:46Ah, bisogna dirlo perché se no non vuole.
20:49Sì, no, certo.
21:30Avete detto trottone?
21:34Allora, facciamo le cose fatte per bene.
21:38Io so, due chili.
21:40Quello che so, so.
21:41E passa.
21:43Prendo questa.
21:45La metto qui.
21:48Vedi?
21:49So bravo, eh?
21:51Stagnola.
21:53Tu dirai perché?
21:54Perché adesso noi facciamo la trota al cartoccio
21:58e con quello che esce fuori da questo cartoccio
22:00ci condiamo la pasta.
22:02Hai capito?
22:04Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
22:45Sono i fumi che gli fanno del cartoccio.
22:48Adesso fai l'uomo.
22:49Vai giù da Franco a lui già sa.
22:53Io?
22:53Vado io?
22:54Vai tu, che io c'ho da fare un attimo adesso.
22:56Sistemate le cose.
22:57Guarda, basta di qua.
22:58Va bene.
22:59Un forno?
23:00Vai in forno, tanto lui già sa tutto
23:02e vedrai che una ventina di minuti è tutto a posto.
23:06Ok.
23:06Tu stai là e controlla.
23:07Fammi vedere se abbiamo sigillato bene il tutto qua.
23:10Non c'è da venbuchi?
23:11Sì.
23:12Vabbè, oh.
23:13Dai, ci vediamo tra un po'.
23:14Sì, sì.
23:16Va piano, eh?
23:24Come ci hanno messo a posto a sta cosa qua?
23:27Eh, la vecchiaia.
23:39Eccomi qua, Gio.
23:41Franco ci manna pure un po' di vino bianco,
23:44un po' di bellone.
23:47Vedi un po' se è venuta bene?
23:52Sì, vabbè, buonanotte.
23:54Gio.
23:56Gio.
23:58Buongiorno.
23:59Vedi un po' se è venuta bene?
24:00È cotta?
24:01Eh beh, sì, penso di sì.
24:02Fiammi su.
24:04Eh, la vecchiaia.
24:05Perché il vino...
24:06Aspetta, faccio questo.
24:07Il caffetto devo portare.
24:08No, no, no, no.
24:10Vedi un po'?
24:1120 minuti sono passati.
24:21Sto curioso.
24:23Mi pare perfetta.
24:25Eh.
24:25Ce la facciamo un goccettino?
24:29Com'è?
24:29Più dell'onor poté il digiuno.
24:33Fremente nel mo' Bruno,
24:35il sire si levò.
24:36Eh.
24:37Quelle unte malaccele gorilla andoi tocca al calice.
24:39Eh, vabbè, ho capito.
24:40Va bene, dai.
24:44Che roba è?
24:46È un bellone.
24:47Buono.
24:48Alla trotona.
24:50È a Nerone.
24:51Il padre del...
24:52Beh, dai, su.
24:53Sì, sì, su.
24:55Nerone, bellone.
24:59Appoggia lì che sennò andiamo cantando.
25:02Allora io adesso devo fare una cosa un po' delicata.
25:05Aspetta qua perché c'è il sole.
25:11Ma molto delicata.
25:12Che dico?
25:12Ti aiuto?
25:13No, non mi puoi aiutare.
25:15Non mi puoi aiutare?
25:19Ah, il sughetto suo.
25:21Vedi?
25:22Vedi?
25:23Questo per me è preziosissimo.
25:24Eh, ti credo.
25:26Ok, poi adesso solo calcio,
25:27vado a chiappare dopo.
25:30Ok.
25:31Vedi?
25:32Dalla colatura d'alice.
25:33Colcetta d'olio.
25:33Eh?
25:35Questa è la colatura di trota.
25:40Questa è la colatura di trota.
26:21Assaggiamo.
26:24Guarda, devi fare così.
26:26Un sughetto per forza.
26:27Un po' di sughetto.
26:28Sì.
26:29Un pezzetto di trottita salmonata.
26:33E un pomodorino.
26:34Allora, un pezzetto così.
26:36Uffia perché a me mi chiamano mozio,
26:38ma non lo so come le chiamano a te.
26:39No, io mi brucio.
26:40Tu hai il palato d'amianto.
26:44È buono, ma se che cosa ci manca?
26:47No.
26:47Per me è perfetta.
26:49No.
26:51Che ci manca?
26:53Un tucco di freschezza.
26:56Di profumo, chiaro.
26:57Ma questi sono limoni non trattati, vedi?
26:58Ci facciamo due girellini così,
27:01alla buttazza.
27:02Bello.
27:03Basta, senza esagerare.
27:06Adesso sentiamo con il ricciolino di limone che dice.
27:10Io mi faccio proprio aiutare da qua.
27:13Perché se hai un annoio,
27:14voglio essere svolto.
27:17L'hai preso il ricciolino?
27:18Sì.
27:19Senti quanto ci sta bene.
27:24Ammazza.
27:24Sì, è vero.
27:27Quindi, signori, grazie a tutti.
27:30Buon appetito.
27:32Viva la Regione Lazio e tutto quello che ne riguarda le sue eccellenze.
27:36E ce ne sono tante.
27:37Di persone e di prodotti.
27:40Check.
27:41Eccellenze e vie del giubileo che ci proporranno.
27:44Chissà quante altre.
27:45Puoi dire, non dire, non dire, non dire.
27:47Ridillo.
27:47Le vie del giubileo che se ne dica
27:50sono tante e infinite
27:53come le ricette che proporremo.
27:58Lasciamo stare, ragazzi.
28:00Alla prossima.
28:01E buonanotte.
28:36Arrivederci da...
28:39E buonanotte.
28:41E buonanotte.
28:43E buonanotte.
28:44E buonanotte.
28:46E buonanotte.
28:48E buonanotte.
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