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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00Rigore e impegno civile. Questa la cifra dei Taviani, la coppia più affiatata di tutte,
00:05quella dei fratelli toscani che scesero a Roma negli anni 50 per cambiare il mondo e riuscirono
00:10a cambiare il cinema italiano. Dopo la scomparsa di Vittorio, il 15 aprile 2018, se ne va 92
00:16anni nella clinica di Villa Pia di Roma, dopo una breve malattia, anche Paolo. Lunedì 4
00:21marzo, la cerimonia laica funebri alla Promoteca del Campidoglio, dalle 10 alle 13. Il suo
00:26ultimo film, in solitario, Leonora Addio, presentato in concorso a Berlino nel 2022,
00:32seguì il rocambolesco viaggio dagli sceneri di Pirandello da Roma ad Agrigento, a 15 anni dalla
00:37sua morte. Siamo cresciuti insieme io e Vittorio, e sempre lavorando, ha raccontato Paolo in
00:42quell'occasione. Nel 1977 i fratelli hanno vinto la Palma d'Oro con padre padrone, e otto anni dopo
00:49trionfano ancora a Cannes con il loro più grande successo, La Notte di San Lorenzo, premio speciale
00:54della giuria. È dell'84 il loro incontro con Pirandello e le novelle di Chaos, seguito nel
00:5998 da Turidi. Nel 2012, dopo una lunga parentesi che li ha visti confrontarsi con il racconto
01:05televisivo, hanno vinto il festival di Berlino con Cesare Devo Morire. L'ultima collaborazione
01:09è del 2017, con una questione privata, che Paolo dirige da solo, mentre il fratello
01:15Vittorio è costretto a rimanere a casa per la malattia che lo avrebbe portato via pochi
01:19mesi dopo.
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