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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Penso che sia un film innanzitutto che mette lo spettatore al centro dall'inizio alla fine
00:04ed è anche il cinema che a me piace vedere.
00:07Facciamo molto spesso, secondo me, da noi un ragionamento di sottomissione a alcune logiche.
00:15Siamo noi a decidere che non possiamo stare ai primi posti della classifica dei campionati.
00:24In questo caso io penso che il film abbia una grande ambizione.
00:28La prima è quella di intrattenere il pubblico.
00:31La seconda è, una volta intrattenuto il pubblico, anche di farlo riflettere su cose che lo riguardano.
00:36La terza è mettere al centro di una storia di questo tipo, che normalmente non siamo abituati a vedere,
00:42un essere umano che conosciamo, una persona che potremmo incontrare tranquillamente in una qualsiasi questura
00:48e non il supereroe che siamo abituati a sapere gestire queste cose.
00:54Io poi, una volta fatto un film, non guardo a quello che ho fatto prima,
00:58se non nel rispetto del pubblico, così da dare al pubblico a seconda dei suoi gusti delle cose diverse.
01:05Però non ho difficoltà a dire, adesso, ma che ho fatto quello che faccio, che mi invento?
01:10No, ecco, sarei stupido a mettermi in un angolo e a dirmi, adesso devo sorprendere il pubblico.
01:15Io vado, mi piace la storia, mi piace un personaggio che va sul posto di lavoro sapendo che sta portando
01:21qualche cosa di sé
01:22e che considera e spera che quello che fa possa essere utile anche agli altri.
01:26È ancora quello che io penso del lavoro che faccio, cerco di fare cinema, continuo a voler fare cinema
01:36e penso di aver avuto anche la fortuna e il privilegio negli ultimi anni di fare ruoli molto diversi.
01:40Però quello che mi avvicina a lui è un senso della famiglia, un senso dell'onestà, un senso del rispetto
01:49e non sono mai stato messo in una condizione in cui la mia vita improvvisamente si condensasse in un attimo
01:56solo
01:56e da quelle decisioni dipendesse poi il mio futuro.
02:02Termino oggi 35 anni di onorato servizio nella polizia di Stato.
02:08Un abbraccio aspettuoso, Franco.
02:11Ti vogliamo bene?
02:15Lo considerano tutti un debolo.
02:17Ho preso!
02:18Lui è a bocca, è sempre tutto.
02:20L'abbiamo scelto perché eravamo sicuri.
02:23Cosa c'è nella valigetta?
02:24Che non avrebbe reagito.
02:25Fermato!
02:30Sicuramente, Stefano, sicuramente questa ultima notte di amore è un film personale
02:34ma ha anche un film di genere.
02:36È difficile essere, in modo personale, vicino a tutte quelle, uso la parola cliché, ma non è vero,
02:43in quelle cose di genere che abbiamo visto anche in altri film, molti altri film.
02:52No, secondo me, secondo me, le dinamiche umane che poi sono dietro ai film di genere, sono dinamiche,
03:00io faccio sempre riferimento al teatro elisabettiano, per esempio.
03:06Grande tragedie.
03:08Sì, per quello che sarebbero oggi, se messi in immagini in movimento, probabilmente sarebbero considerati film di genere.
03:17Io invece credo che, in qualche modo, noi esseri umani siamo stati educati, siamo stati dalla società,
03:26ma viviamo sempre in questa bola di protezione, ma credo che abbiamo ancora dentro di noi,
03:31nei nostri geni, degli istinti primordiali che sono appunto la difesa del proprio territorio,
03:37la violenza, la possibilità di essere uccisi, la possibilità di uccidere.
03:41Credo che il cinema, in qualche modo, all'interno di alcune dinamiche,
03:45può far scoprire quello che è il motore interiore dell'animo umano.
03:55Una volta messo in difficoltà un personaggio con i primi piani, possiamo veramente capire quello che sta pensando.
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