00:00Grande Maxi è una grande occasione per affrontare in modo organico il tema della sostenibilità,
00:07in primis della sostenibilità energetica che è il tema di questo convegno,
00:12nelle sue relazioni con gli edifici esistenti, la grande opera di Zadid,
00:19quindi un edificio di particolare pregio architettonico e poi gli edifici delle ex caserme
00:24che fanno parte del perimetro del Maxi.
00:28Il tema è sicuramente avere dei comportamenti corretti sotto il profilo energetico,
00:35tendere alla carbon neutrality, ma naturalmente rispettare la fascia architettonica degli edifici
00:43e quindi il tema che ci siamo posti è come integrare queste esigenze che sono in un certo senso anche
00:51contrastanti,
00:52cioè inserire nuove tecnologie senza alterare, per esempio nel caso di Zadid,
00:57un edificio che è nato in un momento in cui questi temi non erano parte della progettazione architettonica,
01:04quindi questo edificio è un edificio molto energivoro e oggi non è più sostenibile e è necessario quindi intervenire.
01:12Le proposte che stiamo studiando e che verificheremo con un progetto pilota nei prossimi mesi
01:18proprio cercano di risolvere questo problema e arrivare a una soluzione ottimale,
01:25tanto dal punto di vista della produzione di energia pulita,
01:28tanto dal mantenimento della qualità architettonica che è ovviamente nel DNA del Maxi.
01:36Siamo in una fase di revisione un po' di quelle che sono i comportamenti soprattutto degli uffici del Ministero della
01:43Cultura sul territorio,
01:44cioè le sovrintendenze che naturalmente avendo la competenza sulla tutela del patrimonio culturale
01:50tendono ad essere un po' conservatrici nell'uso del materiale, nell'uso appunto degli interventi di restauro che vengono effettuati,
01:57direi secondo metodi più tradizionali.
02:00Dobbiamo invece abituarci e lo stiamo facendo attraverso un confronto,
02:04attraverso anche le normative che ci aiutano, devo dire, e che ci obbligano in qualche modo
02:11ad affrontare il tema dell'efficientamento energetico anche degli edifici tutelati.
02:17Stiamo adeguando i comportamenti, ritenendo che attraverso alcune pratiche
02:23si possa ottenere la compatibilità di certi determinati tipi di intervento,
02:27uno fra tutti i pannelli fotovoltaici per esempio, ma non solo quelli,
02:33l'importante è che gli interventi sugli edifici vincolati siano intesi all'interno di un progetto complessivo di restauro
02:42e non realizzati per spot, per parti, per piccoli segmenti.
02:47Anche perché l'efficientamento energetico serve, è venuto fuori dalle relazioni,
02:53come anche la vivibilità, la fruibilità degli edifici vincolati aiuta a mantenerli vivi,
03:00aiuta ad evitare l'abbandono e quindi che è l'elemento principale del degrado del nostro patrimonio.
03:08I esempi virtuosi in Abruzzo ne abbiamo tantissimi perché partiamo dal fatto che un evento negativo,
03:13come può essere stato il doppio terremoto che ha colpito l'Abruzzo, quello del 2009 e quello del 2016,
03:17può essere un punto di forza quando diventa la possibilità di ricostruire un tessuto
03:23e di ritrovare quel perfetto equilibrio tra le esigenze moderne e la tutela del patrimonio storico-artistico.
03:29Diversi esempi virtuosi, ne porto uno, quello di Castel Camponeschi,
03:33una frazione del Comune di Prada d'Anzidonia dove per un progetto del Consiglio regionale
03:38si sta realizzando un progetto di valorizzazione del borgo
03:42e accanto al borgo stesso un borgo tecnologico fotovoltaico che alimenta interamente il borgo antico.
03:48Ma soprattutto l'esperienza positiva in Abruzzo è il fatto che si sta lavorando dall'alto e dal basso,
03:54dall'alto come Stato e come Regione e dal basso come amministrazioni comunali
03:58per cercare di regolamentare modalità e tipologie di inserimento di impianti alimentari da fonti rinnovabili
04:05e modalità e tipologie di interventi di efficientamento energetico per una governance di tutto quanto il territorio.
Commenti