00:00Oggi presentiamo il tredicesimo rapporto di Associazione Civita che indaga i rapporti tra sostenibilità , cultura e imprese.
00:07Abbiamo fatto una ricerca nella doppia direzione di quello che le imprese fanno per la cultura e che tipo di
00:14investimenti culturali fanno
00:15e dall'altra abbiamo indagato come i musei si stanno occupando di sostenibilitÃ
00:21e come si stanno aprendo alle pratiche di rendicontazione di indice per esempio di soddisfazione del cliente.
00:30Le aziende di base si occupano non più soltanto di mostre, di eventi e di iniziative spot ma fanno coprogettualitÃ
00:39culturale,
00:40collaborano con le comunità locali per fare progetti pluriennali che accompagnano anche le loro realizzazioni
00:48e il lancio di loro prodotti e di loro servizi, fanno iniziative per i propri dipendenti,
00:53si è molto diffuso anche il volontariato culturale tra i dipendenti e stanno cercando di incrementare questo loro impegno
01:01inserendolo nel perimetro della sostenibilità che non è soltanto ambientale, che non è soltanto attenzione alla transizione energetica
01:09e al cambiamento climatico ma anche sociale inteso come inclusione.
01:16Mi pare che questi anni si sia fatto un passaggio che io spero irreversibile, cambieranno i governi, cambieranno i ministri,
01:28cioè il fatto che gli investimenti in cultura sono una parte delle scelte economiche del paese,
01:32non sono una scelta dovuta di carattere morale, sono anche quella, costituzionale,
01:38ma sono una grande scelta economica di investire in cultura, di investire sulla bellezza italiana,
01:41di investire sulla creatività italiana, sono uno dei principali motori della crescita del paese,
01:46per questo nel PNRR le dovremmo essere orgogliosi, siamo il paese che ha investito di più.
01:52C'è l'interno di cifra assoluta che serve in percentuale, circa 5 miliardi sulla cultura,
01:56con investimenti importanti, qui c'è Nicola, 300 milioni su Cinecità e sul centro sperimentale,
02:01una cifra importante perché si crede che l'industria cinematografica sarà uno dei settori trainanti
02:06della crescita del paese nei prossimi anni, quindi oggi il pubblico si crede,
02:11la scelta non sarà reversibile, chiunque arriverà non potrà tornare indietro.
02:15La presentazione del tredicesimo rapporto di Civita è stata l'occasione per una riflessione
02:22tra le aziende e le istituzioni sui doveri che ognuno di noi deve affrontare
02:28per garantire lo sviluppo sostenibile. Un'espressione che è diventata di moda,
02:35che tutti ripetono senza magari rendersi conto del valore che porta e dell'impegno che comporta.
02:43Oggi questa riflessione è stata utile, credo, per le aziende e per le istituzioni,
02:49perché nella collaborazione tra pubblico e privato si può realizzare il massimo obiettivo possibile.
02:56È nella missione di Civita, credo che il rapporto sia stata l'occasione per invitare tutti
03:03a considerare come fattore di sviluppo la cultura e la sostenibilitÃ
03:10e a introdurre nella strategia della sostenibilità proprio il valore della cultura.
03:15Si rispecchia la solita distribuzione che privilegia il centro nord come un pochino più evoluto
03:21e subito di seguito centro e isole. Ma non ci sono divari enormi e significativi.
03:28In qualche modo l'esperienza del lockdown ha fatto sì che la cultura si trasformasse
03:34in uno strumento di coesione sociale e anche un po' una componente che aiutava
03:40rispetto al disagio psicologico che molti hanno avuto.
03:43È stato un modo per riconnettersi con le proprie comunità e con i propri territori,
03:48riprendendo il contatto con la realtà . La cosa sorprendente è che ad essere più
03:53affezionati ai musei sono le fasce ormai più giovani e i bambini, perché le aziende
03:59si sono aperte sul territorio, non sono più cattedrali nel deserto ma luogo di elaborazione
04:04culturale che apre alle comunità , ai territori, alle università , alle scuole e quindi riesce
04:10ad attrarre ormai ragazzi giovani, mentre invece per esempio gli over 35 hanno avuto
04:18un po' di problemi negli ultimi due anni a frequentare musei.
04:22C'è stato un cambiamento radicale, grazie anche alla riforma che c'è stata, che ha reso
04:27i direttori dei musei dei manager autonomi che sono in condizione di programmare e pianificare
04:35con i territori e con le imprese delle attività culturali inclusive.
Commenti