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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Un uomo d'onore riservato, un fedelissimo che ha consentito al boss Matteo Messina Denaro non solo di restare latitante,
00:08ma anche di mantenere saldo il suo ruolo di capo di Cosa Nostra.
00:12È il ritratto che, nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, il GIP di Palermo fa di Andrea Bonafede, il
00:18geometra che ha prestato l'identità al capo mafia di Castelvetrano.
00:22Bonafede in serata è stato arrestato dai carabinieri del Ross a Tre Fontane, una località balneare del Trapanese, in casa
00:28di una sorella.
00:29In un provvedimento di 17 pagine che accoglie le considerazioni del procuratore di Palermo Maurizio De Lucia, dell'aggiunto Paolo
00:37Guido e del PM Piero Padova,
00:39il GIP che ne ha disposto l'arresto smonta le bugie raccontate ai PM dal geometra di Campobello di Mazzara,
00:45accusato non di favoreggiamento ma del più grave reato di associazione mafiosa.
00:49Ma quali sono le accuse contestate all'alias di Messina Denaro?
00:53Secondo gli inquirenti, Bonafede avrebbe ceduto al capo mafia il proprio documento di identità, affinché potesse metterci la sua fotografia.
01:00Il documento è stato utilizzato da Messina Denaro per accedere sotto falso nome alle cure del Servizio Sanitario Nazionale,
01:07almeno a partire dal 13 novembre 2020, quando fu operato all'ospedale di Mazzara del Vallo.
01:12Il geometra ha inoltre consentito al boss di attivare una carta bancomat che il capo di Cosa Nostra trapanese ha
01:19utilizzato per sostenere le spese necessarie per il sostentamento durante la latitanza
01:24e ha acquistato per conto del padrino un appartamento in vicolo San Vito con 20.000 euro in contanti che
01:30Messina Denaro gli ha dato.
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