00:00Nessuno di loro entrerà in un carcere italiano. La Francia resta un rifugio sicuro per gli
00:06eversivi del nostro paese, compresi gli assassini di 40 anni fa, con la Cassazione che ha messo
00:11la parola fine ad una vicenda lunga decenni, respingendo il ricorso per l'estradizione
00:15di 10 ex terroristi degli anni di piombo, tra i quali Giorgio Pietro Stefani e Marina Petrella.
00:21Una decisione che fa salire la rabbia tra i familiari delle vittime per una sentenza attesa
00:26e senza colpi di scena e che però mette un macigno sopra quell'accordo di due anni fa
00:31tra Roma e Parigi per il superamento della dottrina di Mitterrand. Rimangono così liberi vecchi
00:36maestri e più recenti allievi dell'estremismo violento. E nella stessa giornata, a distanza
00:42di un paio d'ore, arriva anche il secondo schiaffo all'Italia. La giustizia francese non consegnerÃ
00:46all'Italia neppure Vincenzo Vecchi, il militante condannato ad una decina di anni nel nostro paese
00:52per le violenze al G8 di Genova del 2001. La procura generale ha infatti rinunciato a
00:58presentare il ricorso in Cassazione dopo la decisione con la quale la Corte d'Appello
01:02di Lione, venerdì scorso, ha bocciato la richiesta di estradizione. Il ministro della giustizia
01:07Carlo Nordio prende atto della decisione. Il nostro paese ha fatto tutto quanto in suo
01:12potere perché fosse rimosso l'ostacolo politico che per decenni ha impedito alla magistratura
01:17francese di valutare le nostre richieste, dice senza smettere di invocare verità e rivolgendo
01:23il suo pensiero alle vittime di quella sanguinosa stagione e ai loro familiari, dai quali è
01:29arrivata la reazione più dura alla sentenza della Cassazione francese.
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