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00:02Musica
00:51Ben trovati per una nuova puntata di Be Wild e una nuova tappa di questo straordinario viaggio in Kenya.
00:57Fabio, dove ci porti oggi?
00:58Oggi vi porterò al lago Naivasha, veramente uno schieno di biodiversità a questo luogo.
01:04È una tappa obbligatoria partendo dalla conservazione di Opegeta per raggiungere il Masai Mara.
01:10Il lago Naivasha ci ha regalato delle emozioni veramente incredibili perché abbiamo potuto avvistare numerosissimi animali.
01:16E anche questa volta avremo la compagnia di un ospite e una guida davvero speciale.
01:20Ci accompagnerà ovviamente Massimo Vallarin, membro onorario del Kenya Wildlife Service e vicepresidente di AIEA, l'Associazione Italiana Esperti d
01:31'Africa.
01:32Allora, non resta che guardare la prima tappa di questa giornata.
01:39Massimo, ci troviamo in una tappa di trasferimento dalle pianure della savana a questo posto che ha un nome particolarissimo
01:46che io non riesco a pronunciare.
01:48Niaururu, che è piuttosto in quota. Che quota siamo?
01:552300 metri sul livello del mare.
01:572300 metri, possiamo vedere una natura veramente rigogliosa, cosa che alle nostre latitudini non possiamo notare perché da noi oltre
02:08i 1800-1900 metri inizia a esserci un paesaggio piuttosto brullo.
02:13Invece qua la natura è veramente rigogliosa e possiamo vedere addirittura anche degli abeti da queste parti.
02:20Ci troviamo in questo posto con alle spalle una cascata, una cascata bellissima. Che cascata è questa?
02:27Allora, queste sono le cascate Thompson. Prendono il nome da Joseph Thompson, che è stato uno tra i primi esploratori
02:36in Kenya.
02:37Prima c'è stato Peleki, poi Redman, Krabs, che hanno scoperto il Kilimanjaro uno, il Monte Kenya l'altro.
02:46Comunque, Thompson è stato il primo a camminare totalmente a piedi con i suoi portatori da Mombasa fino alle cascate
02:57Vittoria.
02:58Questo avveniva nei primi anni dell'800, quindi 1880.
03:05Nel 1883, camminando, è arrivato in questo posto e ha scoperto le cascate Thompson, che prendono il suo nome.
03:15Lui ha dato il nome anche a gazzella, importante, che è la Thompson Gazelle, cioè la gazzella di Thompson.
03:24Infatti è una bella connessione perché dalle pianure dove ci trovavamo prima, dove vedevamo tantissime gazzelle di Thompson,
03:31ci troviamo alla cascata Thompson, proprio che prende il nome da questo scopritore che ha percorso veramente migliaia e migliaia
03:40di chilometri in Kenya.
03:42E tra l'altro, secondo me, è stato anche il primo a interagire con i Masai, con la tribù dei
03:48Masai,
03:49quando i Masai erano una tribù ancora guerriera vera.
03:53Quindi insomma, non semplicissimo.
03:55Non semplicissimo, infatti il suo vanto è sempre stato quello di, durante le sue esplorazioni,
04:01non dover mai combattere e non ha mai, diciamo così, per fortuna ucciso nessuno.
04:07Era un suo vanto che trovi, è trovato anche sui libri.
04:11Parlando dei chilometri percorsi da Thompson, anche noi adesso abbiamo tanti chilometri davanti a noi
04:17per raggiungere la prossima tappa, quindi non ci resta che incamminarci.
04:22Continuare il nostro giro.
04:23Andiamo.
04:26Fabio, uno scenario senza dubbio di grande impatto, ma tu lo sapevi che proprio in questa zona
04:31c'è la massima coltivazione di fiori da taglio, per esempio le rose?
04:36Sì, ce ne siamo accorti nella lunghissima strada da Olpegetta fino a Laguna e Vascia
04:42perché abbiamo visto tantissime serre, che è un avvistamento un po' particolare in Africa
04:48perché la maggior parte dei campi sono coltivati a cielo aperto, diciamo così.
04:53Chiedendo informazioni del perché di tutte queste serre abbiamo scoperto che proprio in
04:59quella zona, grazie alla vicinanza del lago dove si può attingere acqua, c'è una grandissima
05:05coltivazione di rose.
05:07E so che hanno fatto proprio in Kenya uno studio sul profumo perché naturalmente per portarle
05:12dal Kenya a qui e avere delle rose in perfetta forma da regalare, insomma bisogna lavorare
05:21sulla loro conservazione.
05:22Come si fa?
05:24Hanno scoperto che il profumo è strettamente legato alla durata nel tempo del fiore una volta
05:30reciso, quindi con dei sistemi sono riusciti a eliminare il profumo dalla rosa in modo tale
05:36che questa possa durare di più una volta tagliata e poi che possa essere spedita in tutto il mondo.
05:42Vedi, in questo viaggio abbiamo fatto anche una scoperta non solo relativa agli animali
05:47ma abbiamo imparato qualcosa anche su un fiore che abbiamo spesso anche nelle nostre case.
05:53Non resta però che adesso avvicinarci al lago Naivasha.
05:57Massimo, dalle cascate Thompson finalmente siamo arrivati sulle rive del lago Naivasha,
06:02un lago su un altopiano della Rift Valley a circa 1800 metri di altitudine.
06:10Cosa puoi dirci di questo lago?
06:13Allora, il lago Naivasha è il primo dei laghi appunto della Rift Valley, è l'unico lago di acqua,
06:21di freshwater, cioè di acqua dolce perché tutti gli altri sono alcalini, ha due innissari,
06:30è popolato da 60 famiglie di ipopotami e oltretutto da decine di specie diverse di uccelli acquatici.
06:40Abbiamo parlato della Rift Valley, questa opera naturale meravigliosa,
06:47una spaccatura nel terreno lunga più di 6.000 chilometri che parte dalla Siria e arriva fino al Montambico.
06:56Come si è formata la Rift Valley?
06:58Si è formata con dei movimenti tellurici che sono iniziati ben 30 milioni di anni fa,
07:05con la divisione della penisola araba inizialmente,
07:10e 15 milioni di anni fa con questa spaccatura che appunto va dalla Siria fino al Montambico
07:17e in continuo movimento si sta aprendo sempre di più con movimenti chiaramente molto minimi,
07:27non ci saremo più noi, ma gli scienziati dicono che sicuramente la Rift Valley sarà invasa dal mare un giorno,
07:35dividendo completamente l'Africa orientale dal resto del continente.
07:40Questa spaccatura ha generato delle catene montuose molto importanti, come ad esempio il Monte Kenya.
07:47Il Monte Kenya per ciò che riguarda, che è un vulcano peraltro,
07:52il Monte Kenya, i Monti Aberde, che raggiungono quote notevoli, tipo 44.000 metri di quota,
08:00il Monte Kenya 5.150, poi chiaramente se andiamo verso la Tanzania al Kilimanjaro,
08:06che addirittura è il vulcano più alto, è una montagna solitaria più alta del mondo,
08:12e la montagna è il vulcano più alto in Kenya, che sono 5.895 metri.
08:20Questi vulcani hanno generato laghi come appunto il lago Naivasha, che è un lago di origine vulcanica.
08:28Parlavamo anche di ipopotami, questo lago è popolato da tanti ipopotami,
08:32l'ipopotamo che può sembrare un animale mansueto, carino, ma assolutamente non è così.
08:40No, non è così, ci ricordiamo tutti dell'ipopotamo Pippo dei Pannolini Lines,
08:46quello blu, se lo ricordiamo come un animale molto a favole, paciocconi,
08:51in realtà è l'animale che in Africa dà la più alta mortalità umana,
08:57arriviamo quasi a 3.000 morti in tutta l'Africa, e in Kenya fa qualche centinaio.
09:04Solo qui nel lago Naivasha nel 2022 sono morti 6 pescatori uccisi dagli ipopotami.
09:12Perché l'ipopotamo è un abile nuotatore, il suo nome lo descrive benissimo,
09:17ipopotamo cavallo d'acqua, ma è anche un abile corridore.
09:22Certamente, lui corre sul terreno, può raggiungere anche i 40 all'ora,
09:28quindi i 30 all'ora sono sicuri.
09:30E le uccisioni che lui compie sono solamente per marcare il territorio,
09:34sicuramente non per predazione.
09:36No, no predazione perché è un ervivore, lui è comunque un animale abbastanza aggressivo.
09:42Territoriale.
09:42Territoriale anche tra di loro.
09:44Il problema principale con gli ipopotami per un essere umano
09:48è quando ti trovi tra lui e l'acqua, perché il suo punto di rientro,
09:55in caso di sua paura anche, è di rientrare in acqua.
09:59E quindi ti aggredisce e ti può uccidere.
10:02Molti dei villaggi africani sono costruiti, chiaramente,
10:07sorgono, non costruiti, sorgono lungo i fiumi o lungo i laghi,
10:11per cui l'interazione è molto facile.
10:14Le donne che lavano i panni, che lavano...
10:17Quindi è molto facile.
10:19È molto facile.
10:20I bambini che ci giocano nel fiume.
10:22Certo.
10:23Qui il tempo sta cambiando veramente di minuto in minuto.
10:27Repentinamente, come si dice.
10:29E il lago Naivasha prende proprio nome dall'antica parola Masai, Naiposha.
10:35Naiposha.
10:36Che significa acqua e turbolente.
10:38Perché, qualora dovesse cambiare la stagione,
10:42quindi da soleggiato a nuvolo piovoso,
10:45il lago...
10:46Si agita molto.
10:47Si agita molto, quasi come se fosse un mare.
10:49Quasi come se fosse un mare.
10:50Infatti non è sicuro andare con le barche.
10:53Noi adesso, visto che ci piace il rischio,
10:56prenderemo la barca e andremo sul lago Naivasha
10:59alla ricerca di ippopotami
11:00e le tantissime specie di uccelli che lo popolano.
11:18Questo lago è ricchissimo di pesce
11:22e ovviamente le popolazioni locali pescono.
11:25Infatti la maggior parte degli abitanti sono pescatori.
11:29e è abbastanza normale vedere dei giovani uomini,
11:34dei ragazzi che pescono all'interno del lago.
11:36E pescono in un modo un po' particolare
11:38perché sono immersi nell'acqua fino a mezzo busto.
11:42Questa pratica può sembrare piuttosto comune,
11:46piuttosto normale da vedere,
11:47se non che questo lago è...
11:49Animato.
11:50È animato.
11:51È pericoloso perché è ricchissimo di ippopotami
11:56e l'ippopotamo è uno degli animali più pericolosi del mondo.
11:59Perché non sembra questo aspetto un po' pacioso,
12:02ce lo ricordiamo tutti in uno spot di quando io e te eravamo bambini,
12:06ma l'ippopotamo ha una capacità di uccidere
12:09che è superiore alla media.
12:10L'ippopotamo è molto pericoloso perché,
12:13pur non essendo carnivoro,
12:14è molto territoriale,
12:16di conseguenza difende il suo territorio,
12:19è molto abile a correre,
12:21anche se non si direbbe viste le sue dimensioni,
12:23ed è un eccellente nuotatore.
12:26Quindi sia su terra che in acqua
12:27è veramente difficile riuscire a scappare
12:30a un animale del genere.
12:32Ecco, poi il lago Neivasha
12:33nasconde un segreto,
12:34andiamolo a vedere nel prossimo video.
12:36Come possiamo notare,
12:38ci sono nel lago delle piante
12:40che sono ovviamente morte,
12:42ma un tempo,
12:45fino a qualche anno fa,
12:46è vero Massimo?
12:47Sì, sì.
12:49Queste piante erano sulla terraferma
12:50e c'è stato un innalzamento del lago
12:54che ha portato appunto a sommergere queste piante
12:58e a sommergere anche diversi loggi,
13:02diversi alberghi, chiamiamoli così,
13:03che erano sulle rive del lago
13:05e tuttora questo innalzamento è inaspettato,
13:10cioè è sconosciuto,
13:12nessuno sa come mai l'acqua del lago
13:15si è cresciuta così tanto.
13:18Nelle puntate precedenti
13:19ci hai abituato ai safari da terra,
13:22cercavamo gli animali che si andavano ad abbeverare,
13:24oggi invece abbiamo fatto un safari diverso dall'acqua.
13:27È stato un safari veramente diverso
13:29perché appunto come dicevi tu
13:31siamo abituati a fare i safari
13:34o a piedi o all'interno di un fuoristrada,
13:38qui l'abbiamo fatto da una barca.
13:40Abbiamo potuto vedere tantissimi animali
13:42sulle rive del lago, tantissimi mammiferi,
13:45ma abbiamo potuto vedere veramente tantissimi uccelli
13:48perché il lago Neivascia è una tappa
13:51veramente fondamentale per chi fa birdwatching.
13:54Naturalmente nella giornata che abbiamo visto ripresa oggi
13:58non hai fatto solo acqua,
14:01ma sei anche arrivato a terra
14:02e a terra hai avuto una sorpresa.
14:04A terra abbiamo avuto una sorpresa
14:06perché siamo riusciti ad avvistare una scimmia
14:09veramente molto particolare,
14:11ma la particolarità è che questa scimmia
14:13era veramente molto vicina a noi
14:15perché era nel loggio dove pernottavamo.
14:18Andiamo a vedere l'incontro.
14:19Si chiama Colobus bianco e nero.
14:21Per me è la scimmia più bella in assoluto
14:24perché ha questo mantello bianco e nero
14:27con questa lunga coda
14:29sempre a penzoloni sugli alberi.
14:31Infatti è una specie arboricola,
14:35non scende praticamente mai a terra,
14:38la famiglia è composta da un maschio
14:41con sei, sette femmine e piccoli
14:44ed è una scimmia che è considerata vulnerabile,
14:49però grazie al suo grande areale
14:51non è considerata così ad alto rischio di estinzione.
14:56Sappiamo che anche lei è stata
14:59ed è tuttora vittima di bracconaggio.
15:02Sì, è sempre stata a rischio a causa della caccia
15:06perché i capi tribù dei vari paesi africani
15:10la cacciavano proprio tra la bellezza del suo mantello
15:12per farsi i propri mantelli.
15:16Speriamo davvero che la popolazione attuale
15:19possa crescere in modo che questa scimmia
15:21possa ritenersi in sicurezza.
15:23Direi di sì.
15:24Si può parlare di un cauto ottimismo
15:26per la sopravvivenza di questa scimmia
15:29perché in Kenya se ne possono trovare diverse specie.
15:32non è più cacciata, bracconata per la sua pelliccia
15:37e quindi speriamo veramente bene
15:40per la sopravvivenza di questo animale.
15:43E sempre lì nel giardino di questo lodge
15:45avete fatto anche un altro avvistamento,
15:48un nido che può essere anche considerato
15:51il nido più grande del mondo forse.
15:53Sì, siamo abituati in Africa
15:55a vedere tantissime tipologie di nido
15:59dal più piccolo al più grande
16:00ma questo veramente non me lo aspettavo
16:02perché è un nido veramente enorme
16:04pensa che all'interno ci può entrare anche un uomo
16:07ma adesso andiamo a scoprire chi è l'architetto.
16:10È il nido dell'uccello martello
16:11detto anche Umbretta.
16:14È un uccello di medie e piccole dimensioni
16:17che fa questo grande nido
16:19costruito all'incrocio di due tronchi
16:22grossi tronchi
16:24ed è talmente grande
16:25che all'interno di questo nido
16:27ci può stare un uomo accovacciato
16:29lo fa a forma di capanna
16:30quindi è chiuso.
16:31Ci impiega sei mesi circa a costruirlo
16:34e lo usa una sola volta
16:36dopodiché viene poi utilizzato da altri uccelli.
16:40Uno sforzo enorme per ottenere comunque
16:43un nido veramente molto molto bello.
16:46Certo, assolutamente.
16:49Quella di oggi è stata una giornata
16:51veramente dalle grandi sorprese
16:52una puntata ricca di contenuti
16:55l'ultimo contenuto lo lasciamo al Kenya
16:58perché so che con Massimo Vallarini
17:00ci avete preparato un riepilogo di tutta la giornata
17:03quindi spazio al video
17:04e ai telespettatori
17:06l'appuntamento è per la prossima puntata.
17:09Il lago Naivasha ci ha dato tantissime soddisfazioni
17:13per quanto riguarda la vifauna
17:16e gli ipopotami
17:18ma navigando abbiamo potuto notare
17:21sulle rive
17:23tantissimi altri mammiferi
17:25abbiamo potuto vedere
17:26delle giraffe
17:27abbiamo potuto vedere delle zebbre
17:29quindi anche questa è un'area
17:31anche se non è di savana
17:33è comunque un'area popolata da questi animali.
17:37Certo perché comunque gli animali
17:38questi animali sono liberi di girare
17:42non esistono recinzioni
17:44che li obbligano a stare in un posto
17:46specialmente proprio sulle rive del lago
17:49possono andare ovunque
17:50non sono stati portati qua
17:52quindi oggi potrebbero essere
17:55nel giardino di un lodge
17:56e domani gli stessi animali
17:58nel giardino della villa privata
18:01che c'è al confine del lodge
18:03e via dicendo.
18:04perché appunto sulle rive del lago
18:07Narevascia
18:07sorgono alcuni lodge
18:08che sono assolutamente
18:12integrati nell'ambiente
18:13e quindi gli animali
18:17sono liberi
18:18di girare per il lodge
18:20e se un domani
18:21qualcuno dei nostri telespettatori
18:25avrà la possibilità
18:26e la fortuna
18:27di fare un safari
18:28in Africa
18:29e venire da queste parti
18:31potrà vedere con i suoi occhi
18:33che degli animali selvatici
18:36come zebro, giraffe
18:37girano proprio indisturbate
18:39tra i vari bungalow
18:40o i campi tendati
18:41che sono sulle rive
18:43della Narevascia
18:44e questi animali
18:47non sono
18:47come si può dire
18:49imprintati
18:50quindi non hanno stretto
18:52un legame con l'uomo
18:53ma hanno solamente capito
18:55che l'uomo
18:56non è un pericolo
18:57e quindi
18:57non si allontanano
18:59esattamente
18:59ciò che è importante
19:01è non avvicinare
19:02comunque mai
19:03questi animali
19:04perché loro sono abituati
19:05alla presenza
19:06dell'uomo
19:07e stanno tranquilli
19:08continuano a mangiare
19:09ma cercare di interagire
19:12come qualcuno
19:13vorrebbe fare
19:15invece no
19:15perché sono comunque
19:16animali
19:17assolutamente selvatici
19:18questo è un messaggio
19:19molto importante
19:20che vogliamo dare
19:21perché qui siamo
19:25in un ambiente
19:26ricchissimo
19:27di biodiversità
19:28e come in Italia
19:31o in qualsiasi
19:31altra parte del mondo
19:32anche qui
19:33in Kenya
19:35e in tutta l'Africa
19:36l'uomo
19:37non deve interagire
19:38in nessun modo
19:39con l'animale selvatico
19:40deve avere
19:41un assoluto rispetto
19:42e se l'uomo
19:43ha assoluto rispetto
19:44dell'animale selvatico
19:45i risultati sono questi
19:47quindi poter ammirare
19:48dalla propria camera
19:49di un lodge
19:50una zebra
19:51che ti passa davanti
19:52o magari
19:52che pascola qua sotto
19:54esattamente
19:54o magari
19:55più simpaticamente
19:56non poter uscire
19:58dalla propria camera
19:59del proprio lodge
20:01perché una giraffa
20:02ha pensato bene
20:03di fermarsi di davanti
20:05queste sono cose
20:05molto simpatiche
20:06ma che funzionano solamente
20:08se c'è
20:08un rispetto
20:09ci deve essere un'etica
20:11sotto tutti i punti di vista
20:14Massimo
20:15una bellissima esperienza
20:16sulla gonaivasha
20:17abbiamo visto
20:18numerose specie di uccelli
20:20quali uccelli abbiamo
20:22osservato
20:23il lago naivasha
20:25è un grande richiamo
20:27per gli uccelli acquatici
20:29abbiamo visto
20:30dalle ciconie
20:33dal becco a spatola
20:35abbiamo visto
20:36le ciconie
20:37dal becco giallo
20:38o tanto lo africano
20:40abbiamo visto
20:41uccelli martello
20:42abbiamo visto
20:42pelicani
20:43abbiamo visto
20:44cormorani
20:45le due specie esistenti
20:46qua in Africa
20:49cioè l'africano
20:50è il comune
20:52e poi
20:53abbiamo visto
20:55e poi
20:56insomma
20:57io normalmente
20:58accompagno
20:59i miei ospiti
21:00per
21:01fargli vedere
21:03le aquile pescatrici
21:05come si chiamava
21:07un tempo
21:07oggi
21:08aquile orlatrici
21:09in italiano
21:10pescare
21:10e noi abbiamo avuto
21:12la fortuna
21:13di incontrare
21:14e di vedere
21:15un'aquila pescatrice
21:17o orlatrice
21:18che pescava
21:19il pesce
21:21sulla riva
21:21sul
21:22appello
21:23dell'acqua
21:24veramente
21:24uno spettacolo
21:26emozionante
21:28siamo riusciti a vedere
21:30degli ipopotami
21:31non siamo riusciti
21:33a filmarli
21:34perché
21:35in questo tipo di lago
21:37che
21:38non è molto profondo
21:40perché è una
21:41profondità media
21:42di circa 6 metri
21:43nei punti più profondi
21:44si arriva a 30 metri
21:45e qui gli ipopotami
21:47stanno proprio
21:47sotto il pelo dell'acqua
21:49escono solamente
21:50gli occhi
21:51e le orecchie
21:51ed emergono
21:53solamente ogni tanto
21:53per respirare
21:55perché un ipopotamo
21:56può restare
21:57sott'acqua
21:58circa
21:586-8 minuti
22:00se non ricordo
22:005-6 minuti
22:02ora ci troviamo
22:03sempre sulle
22:05rive del lago
22:06Naivasha
22:06con
22:07alle spalle
22:08questa
22:09meravigliosa zebra
22:10che ha deciso
22:12di farci compagnia
22:13e noi
22:14insomma
22:14la tratteremo
22:16con il dovuto rispetto
22:17e tra poco
22:19dovremo spostarci
22:21perché
22:21è giunto l'orario
22:23in cui gli ipopotami
22:24escono dall'acqua
22:26e
22:26vanno a mangiare
22:27e vanno a mangiare
22:28quindi
22:29vengono in questa
22:30meravigliosa prateria
22:31a brucare l'erba
22:32quindi
22:33tra poco
22:34dovremmo
22:34assolutamente spostarci
22:36voi continuate a seguirci
22:37perché il safari
22:38non è finito
22:39non è finito
22:42non è finito
22:48Grazie a tutti.
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