Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 anni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:43Eccoci qua, siamo di nuovo alla corte di Giarola, la sede che ci ha ospitato nelle prime due stagioni di
00:48Be Wild, uno scrigno di biodiversità e anche quest'anno vi accompagneremo a scoprire le meraviglie della natura che ci
00:56circonda e non solo.
00:58Io sono Chiara De Carli, lui è Fabio Ghirardi e saremo le vostre guide di questo viaggio alla scoperta della
01:06natura. Dove siamo andati quest'anno Fabio?
01:08Quest'anno come molti di voi forse avranno già potuto notare siamo andati in una terra lontana, siamo andati in
01:14Africa per vedere come vivono, meglio come sopravvivono le numerose specie che popolano quella terra meravigliosa.
01:22Parleremo di bracconaggio e delle specie in via distinzione portando i nostri telespettatori in un lunghissimo safari.
01:38Grazie a tutti.
02:03Fabio, tu sei direttore di AIEA, l'Associazione Italiana Esperti d'Africa e su questi temi sei purtroppo particolarmente ferrato.
02:11Sì, l'AIEA è l'Associazione Italiana Esperti d'Africa e ci occupiamo da più di 13 anni di conservazione
02:19e salvaguardia delle specie in via distinzione in Africa.
02:22AIEA supporta diverse unità di bracconaggio in Africa e per questo insomma che con AIEA abbiamo veramente un legame strettissimo
02:31con l'Africa e cerchiamo di aiutare più animali possibili.
02:35La storia di AIEA lunga è una grande parte del vostro lavoro, è dedicato alla sensibilizzazione delle popolazioni locali.
02:44Si cerca più possibile di sensibilizzare le popolazioni locali perché in alcune parti del mondo compiere e fare lavori illegali
02:53è un'esigenza.
02:54Il bracconaggio in questo caso proprio in Africa nasce dall'esigenza di alcune famiglie di portare a casa lo stipendo,
03:02diciamo così.
03:03E quello che cerchiamo di fare noi è quello di indirizzare le persone verso lavori legali ovviamente e uno di
03:11questi può essere proprio il turismo perché il turismo è una chiave vincente nella lotta al bracconaggio.
03:15Sì perché vale di più un animale vivo che un animale morto.
03:20Assolutamente, questo è un concetto che vogliamo far passare, lo diciamo mille volte perché ad esempio dove si può monetizzare
03:31dalla morte di un animale come può essere un rinoceronte che il cui corno vale tantissime migliaia di dollari,
03:37si cerca di far capire che invece quell'animale vivo nel corso della sua lunga vita può portare molti più
03:45soldi, quindi è proprio un discorso economico.
03:48Ecco, e ritornando ad Aiea ci accompagnerà un altro membro di Aiea in questo safari.
03:52Ci accompagnerà Massimo Vallarin che è il vice presidente dell'Aiea, dell'Associazione Italiana di Esperti d'Africa.
03:59Ci accompagnerà lungo questo safari meraviglioso che abbiamo fatto in Kenya, un safari con un occhio di riguardo alla conservazione.
04:06Bene, allora è il momento di partire, destinazione Nairobi.
04:10Andiamo!
04:18Ci troviamo a Nairobi, capitale del Kenya, insieme a Massimo Vallarin che ci accompagnerà lungo questo viaggio di Be Wild
04:26Africa.
04:27Massimo Vallarin, oltre ad essere un caro amico, è anche una guida safari professionista, è vice presidente di Aiea, Associazione
04:35Italiana di Esperti d'Africa.
04:36Ed è il ranger onorario del KWS, che è il Kenya Wildlife Service, nonché l'ente che gestisce tutta la
04:44fauna selvatica del Kenya.
04:47Massimo è stato anche protagonista ultimamente di un fatto molto curioso, ha avuto l'opportunità e l'onore di accompagnare
04:56il nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,
04:59durante una visita di Stato proprio qui nel Parco Nazionale di Nairobi.
05:04Questa puntata di Be Wild ci porterà al David Sheldrick Wildlife Trust, che è un centro di recupero di animali
05:12selvatici.
05:12Cosa puoi dirci di questo centro?
05:15Beh, che è un centro molto importante a livello mondiale, perché si occupa del recupero e della reintroduzione in seguito
05:25degli elefanti vittime del braconaggio.
05:30Ci dicevi che gli elefanti che vedremo, perché ci sarà anche un momento in cui potremo incontrare questi elefantini,
05:38non solo sono vittime del braconaggio, ma sono rimasti orfani anche per altri motivi.
05:44Certamente, soprattutto ultimamente, negli ultimi mesi c'è stata una forte siccità in Kenya,
05:51che è durata per quasi due anni, che ha fatto anche in questo caso molte vittime,
05:57perché non c'era più cibo né acqua, né sia per gli adulti che automaticamente non potevano più mangiare,
06:07per cui i più deboli, cioè gli anziani e i cuccioli, sono morti.
06:12Quelli che sono rimasti in vita sono stati, anche in questo caso, recuperati grazie al David Sheldrick Wild Life Trust
06:19e si trovano qui al centro che andremo a visitare.
06:23Quindi non ci resta che salire sul nostro magnifico mezzo da safari e raggiungere il David Sheldrick Wild Life Trust.
06:34Ci troviamo a David Sheldrick, uno dei centri del gruppo di animali selvatici, ovviamente, più importanti dell'Africa,
06:42voluto dalla signora Sheldrick in onore del marito scomparso, David,
06:47ed ora portato avanti dalla figlia, in collaborazione anche con il KWS,
06:51in quanto siamo nei territori gestiti comunque dal KWS.
06:56E c'è, come mi spiegavi, una certa interazione tra il KWS.
07:00Assoluta.
07:01Come ad esempio i veterinari.
07:05Specialmente i veterinari, le unità veterinarie, sono di Sheldrick,
07:08ma lavorano a stretto contatto con il Kenya Wild Life Service,
07:13perché molto spesso devono intervenire insieme ai veterinari stessi.
07:17E poi, oltre a questo, ci sono la Sheldrick, anche delle unità anti-braconaggio,
07:23che lavorano a strettissimo contatto con il Kenya Wild Life Service.
07:26Quindi sì, c'è proprio un rapporto di collaborazione tra il David Sheldrick Wild Life Trust e il KWS.
07:34Abbiamo visto dentro il centro un piccolo di rinoceronte e diversi elefantini.
07:41Ci sono altri animali entrando in questo centro che vengono salvati e poi...
07:45Certo, certo, certo. Sheldrick si occupa non solo degli elefanti, ma anche dei piccoli rinoceronti,
07:53ma anche di zebre, giraffe e altri animali.
07:57Io ho spesso collaborato con loro anche per altri animali feriti trovati in savana.
08:06Vengono presentati in un modo un po' spettacolare questi piccoli di elefante e il piccolo di rinoceronte
08:13ad un folto pubblico che da qualche anno è calmerato a 100 persone.
08:20Dopo il Covid.
08:21Dopo il Covid.
08:27E' una pratica che a me non piace tantissimo, spettacolare così tanto l'animale selvatico,
08:34però poi un responsabile del centro ha fatto un discorso molto molto importante sul braconaggio,
08:40quindi utilizzare, anche se è una parola molto brutta, alcuni animali comunque per sensibilizzare tantissime persone
08:46sulle temi, è veramente molto importante.
08:50Mi dicevi però che questi elefanti non si legano troppo ai loro keeper, ai loro salvatori,
08:58quindi una volta che poi vengono liberati in natura, riescono comunque poi a cavarsela da soli.
09:04Certamente, riescono a cavarsela da soli, pur ricordandosi per tutta la loro vita del keeper
09:10che li ha aiutati e salvati.
09:13Perché mi spiegavi che c'è un rapporto strettissimo tra i keeper e il piccolo di elefante.
09:17Fin da quando vengono portati al centro, a Nairobi, il centro principale, a Nairobi,
09:22dove vengono portati tutti i piccoli di elefanti fino ai due anni,
09:27perché questo è un centro di recupero e di riabilitazione,
09:33in quanto poi per l'appunto vengono rilasciati in natura.
09:36E quindi stanno, fin da quando vengono salvati in savana,
09:41stanno con un keeper che prenderà cura di loro per tutta la loro permanenza nei centri scegliati.
09:48Addirittura il keeper dorme con i piccoli di elefante.
09:50Con i piccoli, quelli molto più piccoli, quelli che hanno bisogno di assistenza a 24 ore su 24,
09:58dormono con loro, hanno una brandina nel box dove è piccolo.
10:01I piccoli di elefante che troviamo all'interno di questo centro sono vittime di braconaggio,
10:09diciamo che più che altro i loro genitori sono vittime di braconaggio.
10:13Il braconaggio è una piaga pesantissima per l'Africa,
10:17per tantissimi animali che popolano questa terra meravigliosa,
10:20e l'elefante si sa che viene cacciato per l'Avorio.
10:25Fortunatamente i dati ci dicono che ultimamente il consumo dell'Avorio sta un po' calando,
10:30però comunque è un materiale molto prezioso.
10:34Quanto può valere l'Avorio al giorno d'oggi sul mercato Nero?
10:38Il giorno d'oggi vale sugli 800 dollari al chilogrammo,
10:42ma se posso dire per ciò che riguarda il Kenya,
10:45noi siamo abbastanza fortunati rispetto ad altri posti,
10:50altri paesi africani,
10:51in quanto il principale braconaggio che noi abbiamo qui in Kenya
10:56non è dovuto al braconaggio lucrativo,
11:00cioè quello dove uccidono gli elefanti per l'Avorio
11:03o i rinoceronti per le corna,
11:06bensì c'è un braconaggio molto più grave.
11:08Qui la nostra principale fonte, motivo di braconaggio
11:15è lo Human-Wildlife Conflict,
11:17cioè il conflitto uomo-animale,
11:19perché la popolazione sta crescendo moltissimo,
11:22preme verso le aree destinate che appartengono agli animali selvatici
11:28e quindi quando i farmers coltivano mais, grano,
11:35attaccati ai parchi, chiaramente gli elefanti,
11:38e loro li uccidono con le lance.
11:42E' un problema che stiamo avendo un po'
11:45anche in Italia con i lupi.
11:47Purtroppo inizia a esserci questo conflitto uomo-animale selvatico,
11:52perché ovviamente l'animale selvatico fa l'animale selvatico,
11:57e quindi per la sua sopravvivenza non guarda in faccia niente a nessuno.
12:01Lui deve mangiare.
12:02Esatto.
12:03E l'agricoltore anche lui deve mangiare,
12:06o l'allevatore.
12:07E quindi si creano delle situazioni molto difficili.
12:12Ecco Fabio, in questo primo video con Massimo
12:15ci avete un po' fatto una panoramica su tutto quello che vedremo nelle prossime puntate.
12:22Abbiamo parlato ancora di bracconaggio,
12:25che è un tema naturalmente a noi molto caro,
12:28però come a IEA voi vi siete dedicati fin da subito
12:32a un lavoro sulle popolazioni,
12:36che non è solo quello di sensibilizzazione
12:38verso il fatto, come dicevamo prima,
12:40che l'animale vivo porta turisti
12:42e quindi aiuta l'economia più della vendita spot di un unico corno.
12:49Fate anche formazione di guide specializzate,
12:52cioè tutto un settore che si occupa dei viaggi a contatto con la natura
12:58e naturalmente anche di ranger.
13:01Allora, a IEA era nata proprio con l'intento di formare guide safari professioniste
13:07con un occhio di riguardo alla conservazione.
13:10È un'attività che a IEA tuttora sta facendo,
13:12quella di appunto di formare nuovi laboratori
13:16che vorranno andare ad accompagnare i turisti nelle savane.
13:20Per esempio Massimo è un ranger onorario.
13:22Massimo è un ranger onorario del KWS,
13:25che è il Kenya Wildlife Service,
13:27nonché l'organismo che gestisce tutta la fauna selvatica del Kenya.
13:32A IEA non si occupa di creare ranger,
13:38cioè di fare nuovi ranger,
13:42perché queste sono operazioni che in capo a ogni stato africano,
13:48alla sua organizzazione.
13:49Sono operazioni quasi militari.
13:50Sono operazioni quasi militari
13:52e le associazioni che noi supportiamo fanno proprio questo,
13:58sono quelle di addestrare i ranger
14:01che poi un domani andranno nella savana a pattugliare i territori.
14:05Dicevi addestrare i ranger,
14:07perché comunque magari qualcuno ha un'idea romantica del bracconaggio,
14:11di persone che, non so, con un arco, con delle frecce,
14:15comunque con delle armi banali
14:17che possono essere reperite anche dai cacciatori
14:21o da chi ha un porto d'armi,
14:23ma invece la realtà non è esattamente questa.
14:26La realtà è tutt'altra.
14:28Se decine e decine di anni fa
14:30il bracconiere aveva arco e frecce,
14:34ad oggi il bracconiere si è evoluto notevolmente.
14:37Ad oggi i bracconieri usano visori notturni,
14:40utilizzano elicotteri, utilizzano droni,
14:42utilizzano armi automatiche.
14:44E' veramente una guerra.
14:48Questo ce lo dicono le statistiche,
14:51sia sul numero di animali abbattuti,
14:53ma anche sul numero di ranger
14:55che vengono abbattuti sul campo quasi ogni giorno.
14:58Una guerra che si fonda su una superstizione,
15:03poi alla fine,
15:03su credenze popolari che non hanno alcun fondamento.
15:06Penso, per esempio, al corno di rinoceronte,
15:09che non è altro che cheratina,
15:10come quella dei nostri capelli o quella delle unghie,
15:12ma che si crede avere poteri miracolosi.
15:16Esatto, quella del rinoceronte è veramente una credenza popolare,
15:21in quanto il corno di rinoceronte viene utilizzato
15:24nella medicina tradizionale cinese,
15:26perché si pensa che sia un po' la panacea di tutti i mali,
15:29dall'impotenza al curare i tumori.
15:35Ma questi studi scientifici hanno dimostrato
15:38che non è assolutamente così,
15:39perché, come dicevi,
15:40il corno del rinoceronte è fatto di cheratina,
15:42quindi non ha nessuna valenza medica,
15:45è come se guarissimo mangiandoci le unghie.
15:47Sarebbe molto bello,
15:48ma, ahimè, non è proprio così.
15:51Invece, per quanto riguarda altri animali,
15:53ci sono...
15:55si parla poi di realizzazione di monili,
15:57come ad esempio le zanne dell'elefante,
16:00che non sono di cheratina,
16:00ma sono di avorio,
16:02vengono realizzati degli oggetti,
16:05dei superlettili,
16:05proprio per collezionismo.
16:07Poi dopo si finisce in situazioni veramente incredibili,
16:13come ad esempio le mani dei gorilla,
16:14che vengono utilizzate come posacenere,
16:18o le ossa dei leoni,
16:19che vengono utilizzate anche queste
16:20per creare dei liquori.
16:22Sono veramente le situazioni agghiaccianti.
16:26Torniamo allora in Kenya,
16:28facciamoci raccontare da Massimo
16:29che cosa esattamente fa un ranger.
16:31È un lavoro continuo.
16:33Io sono un ranger onorario
16:35del Kenya Wildlife Service.
16:38Il nostro lavoro è molto importante
16:40anche per la sensibilizzazione,
16:43in quanto dobbiamo fare in modo
16:45che soprattutto i giovani
16:48imparino a capire
16:50che gli animali non sono nemici
16:53per forza di cose.
16:54E gli anziani lo stesso,
16:55perché anche loro hanno la loro importanza.
16:57I giovani ascoltano gli anziani.
16:59Ecco, mi spiegavi che anche Elisabetta,
17:01tua moglie e anche lei
17:03si rendono raga dei carri da US.
17:05Sì, esatto.
17:05Lei per esempio sta portando avanti
17:08un progetto molto importante
17:09che è quello di accompagnare,
17:12essendo anche guida professionista
17:13di safari come me,
17:15di accompagnare i bambini
17:16e gli anziani
17:17in safari nel Parco Nazionale di Nairobi
17:20per mostrare a loro
17:22che gli animali vanno preservati
17:24a prescindere.
17:25Quindi coloro che hanno sempre
17:27vissuto gli animali,
17:28quindi hanno una certa età,
17:30gli si fa capire...
17:31Come un grande pericolo da estirpare.
17:34Esatto.
17:34e i più piccoli perché saranno
17:36coloro che avranno in mano
17:38le chiavi della savana.
17:41Purtroppo abbiamo avuto
17:42in questi ultimi periodi,
17:44in gli ultimi due o tre mesi,
17:46dei gravi episodi di bracconaggio.
17:50A maggio, per esempio,
17:52nell'area di Cagliado,
17:54che è un'area, una contea
17:57vicino a Nairobi,
17:58di cui fa parte anche a Lamboseli,
18:00hanno ammazzato ben nove leoni,
18:02perché il wildlife conflict
18:04non c'è solo con gli elefanti
18:05che vanno a mangiare il mais,
18:07ma anche con i leoni
18:09che si mangiano le mucche
18:10perché gli allevatori,
18:12non essendoci erba per tutti,
18:15spingono le mucche,
18:16le vacche, dentro dei parchi
18:18e chiaramente la vacca
18:20è la pareda più facile
18:21che ci sia per un leone,
18:23per cui hanno ammazzato
18:25questi nove leoni.
18:26Qualche giorno fa, invece,
18:28due giorni fa,
18:29hanno ucciso un elefante,
18:32per questi motivi
18:34ha ucciso un bambino di due anni
18:36e le comunità si sono vendicati
18:39e l'hanno ucciso con le lance
18:41e hanno giurato
18:43che per vendetta
18:45ne avrebbero uccisi altri 13.
18:47Quindi il KWS,
18:49insieme alla comunità del KWS,
18:51a noi abbiamo degli onorari warden
18:54e dei senior warden
18:56che si occupano proprio dei problemi
18:58con la comunità,
18:59stanno facendo dei meeting
19:01per convincerli a non uccidere ulteriori elefanti.
19:08Poi c'è un altro progetto,
19:10se mi consenti,
19:11che è quello forse molto importante,
19:14e sono stati stanziati un mese fa
19:17proprio dal ministro del turismo
19:19qui in Kenya
19:20diverse centinaia di mila dollari
19:23proprio
19:25per compensare gli animali
19:27che vengono uccisi dagli animali.
19:30Quindi voi non andate ad uccidere gli elefanti,
19:33non uccidete i leoni,
19:34noi vi ripaghiamo gli animali
19:37che sono stati uccisi.
19:38Una sorta di indennizzo.
19:39Un indennizzo,
19:40un indennizzo.
19:41Questo insomma è un passo molto importante.
19:42Molto importante
19:43e si spera che funzioni.
19:45Ma il problema,
19:46soprattutto in certe comunità,
19:48non sto a dire quali sono,
19:49ma chi si intende un pochettino di cultura
19:52sa chi alleva le mucche
19:54e chi coltiva invece le farming,
20:00come si dice.
20:03Il problema sta proprio nei giovani guerrieri,
20:06non i bambini che impareranno
20:08e saranno il futuro.
20:10Gli anziani oramai hanno fatto la sua parte
20:12e dovranno continuare a farla,
20:13ma i giovani guerrieri,
20:15quelli che devono dimostrare
20:16di essere guerrieri,
20:18sono loro che vanno a...
20:22Comunque benvenga un centro come Davy Celtic.
20:25Qui in Africa ce ne sono altri
20:26che si occupano principalmente di altri animali.
20:29poi magari li vedremo.
20:33Benvenga, e chiede al V2S,
20:35benvengano delle politiche sociali
20:37anche per tutelare tutti quegli agricoltori
20:40che stanno subendo le danni.
20:43Fabio, abbiamo visto animali cuccioli,
20:47adulti, anziani,
20:48di tante specie protette.
20:51Abbiamo anche un po' intuito
20:52qual è il tuo sentire su queste situazioni
20:55in cui ti sei trovato nel video
20:57che è appena terminato.
20:59Sì, questi santuari
21:02svolgono un'attività meravigliosa
21:05perché senza di loro
21:07perderemmo ancora più animali
21:10rispetto a quelli che già vengono persi
21:12con il braconaggio
21:13perché la maggior parte di questi santuari
21:17aiuta a crescere i cuccioli orfani
21:20dal braconaggio.
21:21Quindi svolgono veramente un lavoro
21:24meraviglioso.
21:25Il mio pensiero sull'interazione
21:27con l'animale selvatico è abbastanza chiaro,
21:31però è uno scopo che dobbiamo pagare
21:36per far sì che questi santuari
21:38possano continuare a sopravvivere economicamente
21:41perché, ahimè, sempre di soldi si parla.
21:44anche perché diciamo che all'interno di un santuario
21:46non c'è un intero branco di animali.
21:51Ce ne sono alcuni esemplari
21:52che purtroppo sono abituati
21:54all'interazione con l'uomo,
21:56ma l'ingresso nel santuario
22:00comunque permette di incamerare risorse,
22:03fare felice le persone,
22:04ma anche e soprattutto
22:06spiegare, soprattutto ai bambini.
22:08abbiamo visto nelle prese
22:10tanti ragazzi e bambini
22:11qual è il valore dell'animale vivo.
22:14Torniamo al discorso di prima.
22:15Esattamente, questo è un punto
22:17veramente molto importante.
22:19Poi ci tenevo a dire che
22:21l'allevamento, diciamo così,
22:23la crescita di questi cuccioli
22:25viene svolta
22:27seguendo un iter
22:28molto molto scopoloso.
22:30Quindi non siamo all'interno
22:32di uno zoo,
22:34ma siamo all'interno
22:36di un santuario seguito
22:37da numerosi esperti
22:40e questi animali
22:41compiono una crescita
22:43in totale armonia con la natura
22:45per poi essere reintrodotti
22:47in natura.
22:49Pensa che un keeper,
22:50quindi una persona
22:51che si occupa di un elefantino
22:54appena arrivato,
22:55passa quasi quattro anni
22:57della sua vita
22:58insieme a questo elefantino.
22:59Due anni all'interno del santuario
23:01e due anni
23:03ci vogliono per la reintroduzione
23:05in natura.
23:05quindi sono passaggi
23:06molto molto lunghi
23:07le cose vengono fatte
23:08veramente molto bene.
23:09Praticamente è il tempo
23:10che la mamma elefante
23:11ci mette a farlo diventare
23:13un elefante pronto
23:14per affrontare il mondo.
23:15Sì, diciamo che
23:16vengono rispettate
23:17delle tempistiche naturali.
23:21Quali animali
23:22ti hanno colpito di più
23:23nel tuo viaggio
23:24di quest'anno?
23:25Ma chi
23:25fa un viaggio in Africa
23:27me compreso
23:30resta stupito
23:31direi da qualsiasi specie animale
23:33perché
23:33chi si appresta
23:35a fare un viaggio
23:35di questo tipo
23:36adora qualsiasi tipo
23:37di animale
23:38dal più bello
23:39come può essere
23:40un leopardo
23:41o può essere un guepardo
23:42perché sono questi animali
23:43elegantissimi
23:43a quelli
23:44riconosciuti
23:45un po' meno belli
23:45come ad esempio
23:46la iena
23:47ma anche la iena
23:48nella sua bruttezza
23:49è molto bella
23:51perché poi gli animali
23:52vanno conosciuti
23:53vanno osservati
23:54vanno visti
23:55nel loro habitat naturale
23:56quindi qualsiasi animale
23:59colpisce
24:00per la sua specificità
24:01ecco in questa puntata
24:03abbiamo cominciato
24:04a conoscere
24:04i nostri compagni
24:05di viaggio
24:06a due e a quattro zampe
24:08lasciamo quindi
24:08spazio alle immagini
24:09per una carrellata
24:11su quello che vedremo
24:12nelle prossime puntate
24:32grazie a tutti
Commenti

Consigliato