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Trascrizione
00:17Una spia tra noi, un amico leale fedele al nemico di Alexander Carey e Nick Murphy,
00:23sei episodi su Sky. Si chiamava Kim in onore ad un noto libro di Kipling di cui è protagonista
00:29un ragazzo molto scaltro che si esercita nel compito ambizioso ma pericoloso della spia.
00:34Kim Philby, invece, ha finito la sua assistenza come emblema del forse più noto traditore
00:39dei servizi segreti di sua maestà, anche se viene ricordato all'interno di un imbarazzante
00:44pacchetto di nobili talpe, noto come i Cinque di Cambridge. Di costruire le ragioni per le
00:50quali i giovani di ottima levatura, eccellente educazione e granitico patriottismo finirono
00:55nel 900 per abbracciare l'utopia del comunismo sovietico, attraverso l'attività clandestina
01:01dello spionaggio contro la propria nazione, significa raccontare una pulsione importante
01:05di un desiderio di riforma assoluta che attraversò tutto l'Occidente e non solo le isole britanniche.
01:11E per certi versi a ciò punta il libro di Beck McIntyre, A Spy Among Friends, Kim Philby
01:17and the Great Betrayal, da cui questa serie è tratta. Damien Lewis e Guy Pearce ne sono
01:24i protagonisti, nei panni il primo di Nicholas Elliot che lavora come agente segreto e che
01:28nel 1963 scopre che il suo migliore amico e collega Kim Philby collabora in realtà da
01:34più di 30 anni con il KGB. Dopo un confronto teso, ermetico, ambiguo e drammatico a Beirut,
01:41Philby fugge in Unione Sovietica ed Elliot finisce inevitabilmente oggetto di una inchiesta interna.
01:47sarà la gente, interpretata con meditativo stupore da Lily Thomas, a condurre estenuanti
01:53conversazioni con Elliot e a ricostruire insieme allo spettatore lo spaccato sociale, i chiaroscuri
01:59i familiari, lo spartito di affetto, disperazione e sarcasmo di cui è nutrita la loro amicizia.
02:05Ma lo spettatore sospetta giustamente che il gioco della cospirazione non si sia chiuso
02:10completamente con la scoperta del tradimento di Philby. Spai stori da camera fatta di spossanti,
02:16amare, tossiche conversazioni, piene di alcol, tè e fumo, nella penombra di uffici ministeriali
02:22o salotti patrizi, è anche un consapevole omaggio all'opera di Le Carrée, al crepuscolare
02:27monumento alla spia lacerata da conflitti e rimpianti che è in quasi tutti i suoi libri.
02:32I leoni di Sicilia di Paolo Genovese, otto episodi su Disney Plus. La domanda che i tanti
02:37lettori della saga della famiglia Florio, successo editoriale italiano di Stefania Fauci, si sono
02:42posti sin dall'annuncio della realizzazione della serie, non poteva che essere. Riusciranno
02:47a ricreare l'atmosfera del libro, le emozioni, la risposta è positiva, con qualche riserva.
02:51Lo script al quale hanno lavorato Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo punta ad equilibrare
02:56di diverse componenti salienti del romanzo, saga familiare, melò, storia, politica, senza
03:01dare preeminenza ad alcun elemento. Operazione tutto sommato riuscita, anche a costo di stravolgere
03:07alcuni degli avvenimenti narrati nel romanzo, ma senza servirsene per un'abitazione del
03:11mondo del libro più sanguigna ed audace. La produzione è sontuosa e ricca, le ambientazioni
03:16suoi denti accattivanti, ma un maggior coraggio di non affondare la lama in temi sensibili
03:21sembra attendere il suo arrivo in scena. La regia di Paolo Genovese invece non lesi la carne,
03:26cuore e personaggi, grazie anche ad un manipolo di attori solidi e in crescita. Su tutti Michele
03:31Riondino, alle prese con un personaggio dallo spessore di Canziano. Con lui giostrano Miriam
03:37Leone, Edoardo Scarpetta, Paolo Briguglia. E poi c'è Donatella Finocchiaro, che sembra
03:42alzare la temperatura della scena e la vita di un personaggio quasi senza sforzo.
03:47The Zone di Florian Zeller, film su Prime. The Zone è l'adattamento cinematografico del
03:53terzo ed ultimo capitolo di una trilogia scritta per il teatro da Florian Zeller, il
03:58poco più quarantenne regista e drammaturgo francese che si è imposto di recente come uno degli
04:03autori di punta del palcoscenico. Segue The Father, nulla è come sembra, con il quale
04:08nel 2021 vinse l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale e con il quale Anthony Hopkins
04:14conquistò la statuetta quale miglior attore protagonista. Lo ritroviamo anche in questo film,
04:19in un prezioso cameo, con un personaggio antitetico a quello del precedente. Anche qui è un padre,
04:25ma arrogante e potente, inflessibile nella inossidabilità delle sue certezze. È il padre
04:31di un padre le cui certezze sono tutt'altro che granitiche, minate come sono nella fondamenta,
04:38dalla vicenda esistenziale del figlio affetto da una gravissima forma di depressione, un mal di
04:43vivere espresso in pericolose manifestazioni di autolesionismo cui i genitori separati non
04:49riescono a far fronte. Il film, che non tradisce la sua genesi dalle pagine di un copione teatrale,
04:54quasi interamente girato in interno dai colori tenui e anonimi come il precedente, è un prezioso
05:00esercizio di recitazione al quale prendono parte Hugh Jackman, Laura Dern, Vanessa Kirby e il giovane
05:07Zen McGrath, che dipinge il personaggio dal figlio con toni fortemente drammatici. Il montaggio del
05:13greco Iorgos Lamprinos cadenza fatti a cadimenti con un ritmo sommesso e inesorabile, fino ad un
05:21epilogo dove, troppo amore e sensi di colpa, i risulti affiorano funestamente.
05:40Grazie a tutti i nostri spettatori, grazie a tutti i nostri spettatori, grazie a tutti i nostri spettatori.
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