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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Infezioni contratte in ospedale e resistenza agli antibiotici. In Italia i tassi restano
00:05elevati, ma con qualche segnale di diminuzione. Nel nostro paese, all'interno degli ospedali,
00:11restano alte le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici, rilevate
00:15in virus e batteri, oggetto di una sorveglianza, anche se per alcune combinazioni tra microorganismo
00:21e antibiotico si continua ad osservare un andamento in diminuzione. Cresce leggermente
00:26la prevalenza dei pazienti con un'infezione contratta nell'adegenza negli ospedali per
00:30acuti, mentre cala lievemente dopo il picco pandemico quella nelle terapie intensive, l'igiene
00:36delle mani dopo l'attenzione nell'emergenza covid e anch'essa in calo nei reparti. A fare
00:41il quadro è un convegno dell'Istituto Superiore di Sanità in occasione della settimana mondiale
00:46sull'uso consapevole degli antibiotici. I dati evidenziano che nel 2022 le percentuali
00:52di resistenza alle principali classi di antibiotici per 8 patogeni sotto sorveglianza
00:56si mantengono elevate, tuttavia per alcune combinazioni patogeno e antibiotico si continua
01:02ad osservare un andamento in diminuzione rispetto agli anni precedenti. I dati, spiega
01:06il Ministro della Salute Orazio Schillaci, non sono rosei. Negli ospedali sono ancora
01:11alte le percentuali di resistenza delle infezioni alle principali classi di antibiotici con una
01:16tendenza in diminuzione per alcuni patogeni. Questi trend, aggiunge il Ministro, dimostrano
01:21che non dobbiamo abbassare la guardia e mettere in atto tutte le misure utili a contrastare
01:26e ridurre l'antimicrobiotico resistenza.
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