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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:00Resta stabile a livello di valore nazionale l'occupazione negli ospedali, dei posti da
00:04parte dei malati di covid, con valori fermi al 5% per le terapie intensive e al 14% per
00:10i reparti di area non critica. Ma i primi segnali di allerta arrivano da alcune regioni
00:14i cui tassi di occupazione e le terapie intensive registrano segnali di crescita.
00:18E dal 24 febbraio, giorno d'inizio del conflitto in Ucraina, ad oggi abbiamo superato la soglia
00:24dei 5.000 morti per covid. Non dobbiamo dimenticarci di quest'altra guerra, che fa meno rumore,
00:29ma che continua a mietere tante e troppe vittime. È il monito del Presidente della Federazione
00:34Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli.
00:38«Incoraggiamo il Ministro della Salute e Speranza a spingere per l'adozione di tutte le misure
00:42necessarie per raffreddare le curve, abbattere i contagi e, di conseguenza, ridurre la mortalità
00:47ancora troppo elevata», aggiunge. Anche i dati giornalieri segnano aumenti nelle terapie
00:52intensive, seppur contenuti e molto lontani rispetto a quando la popolazione non era protetta
00:56dal vaccino. In attesa di vedere cosa accadrà nei prossimi giorni e con l'auspicio di un
01:01veloce superamento del picco, Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Nazionale
01:05Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, auspica che la diffusione del covid sia meno
01:10minacciosa nel prossimo autunno.
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