00:00Offrirà prestazioni sanitarie anche a casa, ma sarà soprattutto una guida che accompagnerÃ
00:05il cittadino nella gestione della salute, attivando i servizi di cura, tenendo le fila
00:09tra i diversi professionisti e laddove necessario, coinvolgendo i servizi socioassistenziali.
00:14È il ritratto dell'infermiere di famiglia e di comunità contenuto in apposite linee
00:19di indirizzo stilate dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
00:23Secondo queste linee, l'infermiere di comunità , inquadrato come dipendente del servizio sanitario,
00:28lavorerà a livello ambulatoriale, a livello domiciliare o più in generale nella comunità .
00:33Non sarà solo un erogatore di assistenza sanitaria, ma anche potenziale attivatore di servizi assistenziali,
00:39prosegue la Genas. In questo ruolo lavorerà insieme agli altri professionisti presenti nella comunitÃ
00:45medici di famiglia, assistenti sociali, professioni della riabilitazione, infermieri dell'assistenza
00:51domiciliare. Nel concreto, tra le sue molte attività , potrà per esempio aiutare i cittadini
00:55a gestire al meglio la malattia con interventi di educazione sanitaria, oppure fungere da
01:00sensore dei bisogni dei pazienti e della famiglia, o ancora facilitare i percorsi di presa in
01:05carico da parte dei servizi assistenziali. È previsto apposito percorso formativo che
01:10prevede un master universitario di primo livello in infermieristica di famiglia e di comunitÃ
01:15o percorsi specifici di tipo regionale. Complessivamente saranno quasi 20.000, uno ogni 3.000 abitanti.
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