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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'Italia della sanità e delle cure ai cittadini è sempre più divisa in due, con il nord che
00:05corre e il sud che arranca in modo crescente e il divario si sta accentuando ulteriormente.
00:11Un dato allarmante che vede solo otto regioni promosse con il Veneto in testa, mentre sette
00:16sono rimandate e sei bocciate. La valutazione 2023 delle performance regionali effettuata
00:21dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità in tema di tutela sociosanitaria
00:26offerta ai cittadini residenti oscilla da un punteggio massimo del 59% ad un minimo del
00:3230% ed è fatta sulla base di sei parametri che vanno dalla proprietà e l'equità delle cure
00:38agli aspetti economico-finanziari e l'innovazione. Nella pagella stilata il risultato migliore
00:43l'ottiene il Veneto e il peggiore la Calabria. Tre regioni, tutte del nord-est, sembrano avere
00:48livelli complessivi di tutela significativamente migliori delle altre, Veneto, provincia autonome
00:54di Trento e Bolzano. Nel secondo gruppo di promossi si trovano oltre cinque regioni con
00:58livelli dell'indice di performance, compresi tra il 47 e il 49%, Toscana, Piemonte, Emilia,
01:05Romagna, Lombardia e Marche. Sette sono invece rimandate avendo livelli di performance abbastanza
01:10omogenei ma inferiori, Liguria, Friuli, Venezia e Giulia, Lazio, Umbria, Molise, Valle d'Aosta
01:16e Abruzzo. Infine sei regioni, Sicilia, Puglia, Sardegna, Campania, Basilicata e Calabria, hanno
01:22invece livelli di performance che risultano inferiori al 32%.
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