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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Il 2023 è l'anno del sorpasso delle smart tv sulle tv tradizionali. Oggi nelle case degli
00:06italiani ci sono complessivamente 21 milioni di smart tv e 20 milioni e mezzo di tv tradizionali.
00:13È uno dei dati principali del sesto rapporto Auditel Censys, la nuova Italia televisiva,
00:18presentato in Senato. Stando ai dati, crescono anche quest'anno gli schermi presenti all'interno
00:23delle abitazioni, che raggiungono quota 122 milioni e aumentano soprattutto gli schermi
00:28connessi, che sono 97 milioni e 300 mila. Dalla ricerca esce il senso di una società che sta
00:33bene e ha deciso di vivere bene e ho l'impressione che la comunicazione di massa abbia placato
00:39questo paese, osserva Giuseppe Derita, presidente del Censys. Tra gli utenti della tv on demand,
00:45il 51,4% è un uomo, il 30,8%, ha un'età compresa tra i 45 e i 64
00:52anni, il 28,1% è un giovane
00:55che ha tra i 18 e i 34 anni. Minoritari e pari al 7,7% degli spettatori sul web,
01:02gli
01:02over 65, che però sono cresciuti del 136,3% dal 2017 ad oggi. Il genere più amato sono
01:09i film, seguiti dal 95% degli spettatori. Il pubblico delle piattaforme gratuite e delle
01:15emittenti nazionali ha una propria specificità, più donne, più bambini, più anziani, più laureati,
01:20rispetto al totale degli utenti dei programmi sul web. Fra i dati meno rosei, i 2 milioni
01:26di famiglie che non possiedono collegamento ad internet da casa, mentre 5 milioni e 500
01:31mila famiglie si collegano da casa esclusivamente con il cellulare. In totale, il 91,7% delle
01:38famiglie italiane accede ad internet dalla propria abitazione.
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