00:28Musica
00:37Virginia Eleuteri Serpieri è una video artista e anche una regista che ha avuto i suoi errori esposti un po'
00:45ovunque nel mondo, in Canada, nella Repubblica Ceca, al Maxi di Roma, è stata anche selezionata da festival importanti come
00:53la festa del cinema, vinta a Bellaria, un festival specializzato nel documentario.
00:57Qui a Venezia è con un film che si chiama Amor, che è qualcosa che è una via di mezzo
01:04tra un documentario e una forma di poesia visiva dedicata interamente alla madre che è stata ritrovata morta sui viaggi
01:15del Tevere a metà degli anni 90.
01:17Si tratta di un film che ha una ricerca di suoni e di immagini davvero particolare, per certi versi del
01:26tutto non ordinaria del cinema italiano.
01:30Ed è un film, pensa qui, fuori concorso, che in fondo parla anche di Roma, del suo rapporto con l
01:37'acqua.
01:39Visivamente è davvero interessante e è anche questo lavoro sul suono che produce dei rumori come se ci trovassimo continuamente
01:48all'interno di una sorta di abisso.
01:51Qui è la mostra del cinema a Venezia, Lido e siamo a poco più di un chilometro dal red carpet.
01:58Nel 1996 una donna venne ritrovata priva di vita nel Tevere, un po' più a sud di Ponte Milvio.
02:04La figlia, Virginia Eleuteri Serpieri, con Amor, che a metà tra l'autofiction e la poesia visiva, fuori concorso qui
02:12a Venezia, esplora il mistero della sua scomparsa.
02:15L'acqua nelle inquadrature del film penetra tra sud e sgocciola ovunque, grazie anche alla tecnica delle sovrimpressioni, tipica del
02:23cinema delle origini,
02:24che la Eleuteri Serpieri utilizza spesso nei suoi lavori con suggestioni e creazioni ottiche d'avanguardia.
02:30Il primo piano di una donna che si sovrappone alla superficie spumeggiante del fiume, concentrazione onirica del trauma dal quale
02:37sia l'indagine che il flusso di coscienza visivo prendono le mosse,
02:41punteggia tutto il film che vede la stessa autrice battere la città alla ricerca di un fantasma, come fece quella
02:47notte in cui la madre non ritornò più a casa.
02:49Il lavoro sulle immagini, sontuoso e sorprendente, innovativo e sperimentale, ad un certo punto lo spettatore si ritrova in macchina
02:58con lei mentre attraversa la città messa sotto sopra,
03:00come se l'auto si fosse trasformata in un battello di alta profondità .
03:04Questo lavoro processa con erudita curiosità cartoline d'epoca e litografie, incantevole repertorio e fotografie analogiche di famiglia.
03:13Film sulla ricerca impossibile del perché di un suicidio, sulla tirannia invincibile della depressione,
03:20sull'impossibilità di accettare l'abbandono senza elaborarlo in una ricostruzione devota e toccante, irreale e ipnotica.
03:28Amor, che per alcuni è anche il nome segreto della capitale, è anche un film su Roma e il suo
03:34rapporto con l'acqua, la vera madre,
03:37che porta sugli argini i corpi dei due gemelli e quello di una donna senza più vita nei desideri.
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