00:00Oggi passa in concorso a Venezia il quarto film italiano dei cinque
00:05che è Elisa di Leonardo Di Costanzo, un film molto strano sulla colpa che è un
00:12tema che il regista predilige perlomeno negli ultimi film e questa volta
00:19Barbara Ronchi è appunto Elisa, una donna che ha ucciso la sorella anni prima e
00:25che non sa bene perché ha fatto questo gesto, probabilmente ha rimosso, la
00:31rimozione è uno dei temi di questo film, per cui un film che nasce da un libro di
00:40due studiosi, volevo ucciderla, di due criminologi e che quindi ha una base
00:47scientifica molto forte. Cosa succede? Succede che Barbara Ronchi è
00:54interrogata da Zem, l'attore francese, in funzione appunto di criminologo esperto
01:03che cerca di capire cosa c'è dietro questo omicidio.
01:07All'interno di questo discorso tra Zem e Barbara Ronchi, ovvero Elisa, lentamente
01:15nella testa di quest'ultima comincia a nascere il ricordo di qualcosa e grazie
01:23poi alla dialettica stringente del criminologo questo ricordo diventerà sempre più forte
01:30e importante. Una cosa che potrà salvarla perché uno dei temi del film è che c'è la
01:39possibilità di redenzione, cioè che un criminale, uno che ha una colpa e che giustamente
01:48l'ha rimossa, ma capita anche per cose più semplici a tutti noi, ha la possibilità con
01:55il ricordo di tornare alla vita. Nel film invece Valeria Colino fa un piccolo cameo che è esattamente
02:04l'opposto di quello che accade a Elisa, cioè praticamente è una donna che ha subito
02:09un affronto, un lutto e che ricorda bene questo affronto e questo lutto e che vive invece nell'odio
02:21di chi ha perpetrato questa cosa, quindi esattamente una prospettiva totalmente diversa. La redenzione
02:29e invece l'odio.
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