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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Adagio, in concorso alla Mossa del Cinema di Venezia, il regista Stefano Sollima e per la prima volta sullo schermo
00:06Gianmarco Franchini.
00:09Questo film, tutto ambientato a Roma, con un cast potente, come l'ha immaginato?
00:19C'è un ritorno da Reducci della banda della Magliana, però c'è pure la Uno Bianca e però c
00:29'è molto contemporaneo nella storia di Manuel che si inguaia come potrebbe fare un ragazzo qualunque per soldi facili, diciamo,
00:39per una cuffia nuova, un telefonino.
00:44Adagio nasce come un piccolo regalo che mi sono fatto e l'idea era quella di ovviamente tornare a Roma,
00:53nel senso di tornare a raccontare cinematograficamente Roma, perché mi mancava.
00:59E da lì l'idea di scrivere una storia che fosse un capitolo finale di un'ipotetica trilogia sulla Roma
01:14criminale.
01:15E raccontare tre leggende ex criminali che ormai sono vecchi, sono stanchi, sono pieni di rimpianti, di rimorsi, che provano
01:30così a redimersi in una notte facendo il gesto,
01:37quello che a loro costerà ovviamente un sacrificio per proteggere e per salvare la nuova generazione.
01:47Quindi è come se fosse un ipotetico passaggio di testimone in cui le vecchie generazioni forse...
01:56Ma non in senso criminale però.
01:58Non, non in senso criminale.
02:00E questa è la cosa nuova.
02:01E certo, perché quello poi, come dire, il crimine in quel caso è tenuto sullo sfondo.
02:08Forse il centro, il cuore emotivo del racconto di adagio è proprio sono le relazioni personali, per una volta non
02:17inquinate dal denaro.
02:20Molto credibile in questo ruolo appunto di... raccontacelo tu.
02:25Il tuo personaggio, questo Manuel.
02:30Manuel è iniziato... ho iniziato ad appassionarmi a Manuel, proprio dalle prime due scene che mi sono state arrivate dal
02:38Proino.
02:40Era un personaggio in cui penso di avere anche io e Gianmarco qualcosa in comune.
02:46Poi le nostre vite...
02:48È così attuale, è così vero?
02:50Ma più penso per come prende le cose, le cose che gli capitano, più un fatto personale, intimo.
02:56Poi le cose che capitano a Manuel e le cose che capitano a me sono completamente diverse, quello sì.
03:01Però penso che reagire alle cose, penso quello ce l'abbiamo abbastanza simile.
03:05L'idea che sia un film di genere ed è in concorso a Venezia, da un punto di vista così,
03:13dei critici c'è sempre questa cosa.
03:15Eh però è un film di genere.
03:16Ma io non ho mai capito...
03:17Ma io non ho mai...
03:18Allora sinceramente se proprio a me da amante del cinema mi chiedessi di dare una definizione ad agio è un
03:28noir.
03:30è di genere, ma il cinema è di genere per definizione, cioè quindi non trovo...
03:38Cioè in concorso c'è Ferrari, anche Ferrari cos'è? Un biopic, un film...
03:45Il genere è in situ in cinema.
03:48Non credo che ci sia una differenza tra il cinema e il cinema di genere.
03:52Cioè dipende ovviamente da quello che fai.
03:54E il fatto che dei personaggi si muovano e abbiano delle azioni, anche se voi complesse raccontate bene,
04:02ma non lo trasforma necessariamente in un film che è solo quello.
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