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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Più contratti a termine, sempre più brevi. L'occupazione conferma una dinamica in crescita
00:05alla fine del 2021, in linea con l'andamento del PIL, dopo la caduta innescata dalla pandemia,
00:11ma anche che a trainare la risalita è ancora al lavoro a tempo determinato, che vede più
00:15spesso protagonisti giovani, anche con contratti di pochi giorni. Neanche l'1% dei nuovi rapporti
00:21di lavoro precari attivati tra ottobre e dicembre dell'anno scorso supera un anno,
00:25oltre il 13% di un solo giorno, quasi il 40% dura un mese. I dati delle comunicazioni obbligatorie
00:32rielaborate dal Ministero del Lavoro relativi all'ultimo trimestre 2021 e pubblicati nella
00:37nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione di Istat, Ministero, IMSS, INAIL e ANPAL,
00:43fotografano un aumento delle posizioni lavorative dipendenti pari a 229.000, risultato tra 2.619.000
00:51attivazioni e 2.390.000 cessazioni di rapporto di lavoro rispetto al trimestre precedente,
00:57sia a tempo indeterminato, più 68.000, ma soprattutto a tempo determinato, più 160.000.
01:03Nel confronto annuo la crescita è altrettanto marcata. Nel complesso risulta pari a più 618.000
01:09posti, di cui più 297.000 a tempo indeterminato e oltre la metà, più 321.000 invece, a tempo
01:16determinato, contratti a volte davvero lampo.
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