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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00L'accesso alla pensione sarà un miraggio per i giovani italiani, mentre gli anziani attuali
00:04sono stati favoriti da regole per il ritiro vantaggiose. Chi comincia a lavorare ora certifica
00:09l'Oxia e riuscirà a ritirarsi a 71 anni, l'età più alta, nell'area dei paesi più
00:13sviluppati dopo la Danimarca, per la quale si prevedono 74 anni. La stretta sulla previdenza
00:18con il collegamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita è anche la conseguenza
00:22di scelte che negli anni hanno favorito il pensionamento anticipato rispetto all'età
00:26di vecchiaia senza penalizzazioni. Ma gli italiani, andando in pensione tardi e pagando la quota
00:31di contributi sulla retribuzione più alta tra i paesi Oxe, potranno però contare in futuro
00:36su assegni più sostanziosi rispetto agli anziani degli altri paesi. Per chi comincia a lavorare
00:40ora intorno ai 22 anni e si ritirerà a 71, si prevede che si abbia un importo della pensione
00:46rispetto allo stipendio al momento del ritiro di circa l'83% a fronte del 61 medio dell'Oxe.
00:52In attesa che aumentino gli anni necessari all'accesso alla pensione, l'Italia arriverà
00:56nel 2025 ad avere una spesa per la pensione del 16,2% del PIL al top dell'area Oxe.
01:03Secondo
01:03le previsioni, la spesa in percentuale del PIL nel nostro paese salirà fino al 17,9% nel
01:082035 per poi ripiegare.
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