00:00Claudio Bisio, che cosa ti interessava in questa storia?
00:03È il tuo pre-film da regista e mi immagino anche un certo interesse forte.
00:08Pensavo che dicesi, mi immagino anche il tuo ultimo film.
00:10No, perché?
00:12Non mi prevederei.
00:13No, appunto, che cosa ti interessava?
00:15Beh, potrei dirti il contenuto, cioè la storia, che forse è la cosa vera,
00:22ma invece parto di rispondere e ti dico il tono con cui ho letto,
00:27cioè il tono del libro che ho letto, che ha lo stesso titolo,
00:30il libro di Bartolomei, l'ultima volta che siamo stati bambini,
00:34che è quello che piace a me da spettatore o da lettore quando ascolto una storia.
00:39Cioè dietro c'è un'ambientazione vera, tragica, la seconda guerra mondiale, la Shoah, eccetera.
00:45Però il tono è del libro e spero anche del film, assolutamente leggero.
00:52Quindi questa dicotomia, questa frattura, mi piace tanto,
00:58cioè perché sulla Shoah sono stati fatti tanti film, anche bellissimi, no?
01:02Molto importanti, molto, molto anche realisti,
01:06sulla seconda guerra mondiale, no?
01:08Neorealismo ha fatto...
01:09E va bene, quindi rifare quella cosa lì sarebbe stato anche un errore.
01:14Commedie ne sono state fatte tante di altro tipo.
01:16Qui unire le due cose, per uno che fa l'attore da 40 anni,
01:22ma sostanzialmente il comico, mi conoscono tutti come comico,
01:25affrontare un tema così tragico mi sembrava una bella sfida.
01:28Inizio sotto le bombe, l'amicizia più grande del mondo.
01:31Tu! Perché mi sputi?
01:32Perché sei ebreo.
01:34Anche i miei genitori avevano i genitori ebrei.
01:36E anche i miei nonni.
01:37E anche i nonni dei miei nonni erano ebrei.
01:39Mi mazza che sfida però.
01:40Entri nel plodone.
01:41Il vostro fratello pensa solo a fare la guerra.
01:43Che problema c'è? La guerra è brutta solo se si perde, no?
01:45Se gioco a fucillare la gente, che cosa farà da grande?
01:47All'attacco!
01:50Se fate la guerra vi posso curare io e i feriti.
01:53Le femmine devono stare a casa a fare i figli per il duce.
01:55Si può parlare della Shoah con una certa leggerezza?
02:01Secondo me sì, visto che ho fatto questo film, se no non l'avrei fatto.
02:05Poi in realtà non è che parliamo della Shoah, parliamo di un'amicizia, di una storia di ragazzi.
02:13Dietro c'è quella cosa lì, quella tragedia, no?
02:16Però che l'obiettivo non fosse andare a cercare un tesoro o qualsivoglia, ma fosse andare a salvare il loro
02:22amichetto, che noi adulti sappiamo.
02:24Loro non lo capiscono bene, ma non lo capivano neanche gli adulti.
02:26Noi che nessuno a Roma, ma neanche le gerarchie fasciste, per non parlare degli ebrei, sapevano che sarebbero andati a
02:36morire.
02:36Si parlava appunto di eventualmente campi di lavoro, pensavano che sarebbero andati a lavorare.
02:41Anzi, erano convinti che non sarebbero neanche stati deportati, avevano dato 50 chivi d'oro, ti ricordi?
02:45Con la garanzia dei tedeschi che non li avrebbero deportati.
02:48Quindi ancora più i bambini non sanno che c'è dietro una tragedia, che il bambino...
02:52Faccio spoiler, ma è una banalità, non lo salveranno, ecco, questo ve lo dico subito.
02:57Cioè non è così fantasioso, è un film di fantasia, ma non così esagerata.
03:01Abbiamo organizzato un treno che arriva direttamente ai campi.
03:05Che tipo di campi?
03:08Insieme con la vostra famiglia e con gli altri ebrei appartenenti alla vostra casa, sarete traspariti.
03:14Hanno presi tedeschi.
03:16I vostri personaggi non sanno niente di guerra, non sanno niente della Shoah,
03:21non sanno niente del nazismo.
03:24Ma voi, quando avete deciso di partecipare al film, sapevate qualcosa e che cosa avete imparato dopo il film?
03:35Allora, io già da prima conoscevo che è successo questo fatto, perché ho letto diversi libri,
03:42come Il bambino con i pigiama a righe, Primo Levi, e abbiamo anche parlato di questo argomento in scuola.
03:48Però veramente vederlo, perché ho partecipato a questo film, proprio vederlo sullo schermo, cosa è successo.
04:00E' completamente una cosa diversa da leggere un libro o imparare i fatti a scuola, no?
04:09Ma quando l'ho visto sullo schermo, mi sono anche guardato, no, me stesso, e anche i miei amici.
04:19Ho iniziato anche a piangere alla fine del film, no?
04:23Che è completamente diverso di leggere un libro o studiare la scuola.
04:31E tu che fai interpreti la vittima, come ti sei... non glielo ho mai chiesto?
04:38Allora, non è che è cambiato molto, perché Riccardo è comunque un bambino che si vuole integrare con questi amici
04:48e vuole essere parte del gruppo, no?
04:52E diventano cugini arditi, con impatto disputo.
04:57E poi nella storia, nella sceneggiatura, che sono ebreo, vengo deportato.
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