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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00Piero Messina, Another End, un film che possiamo definirlo fantascienza realistica?
00:09C'è un aspetto realistico molto forte ma c'è anche un presupposto fantascientifico o mistico se vogliamo.
00:18Ah, bello, sì, nel senso che fantascienza realistica e mistica è stupendo, sì, la definirei così.
00:25Devo dire che era esattamente ciò che ho provato a fare in tutte le fasi del lavoro, cercare di fare
00:32un film di fantascienza ma che fosse al contempo realistico, nei sentimenti e anche nelle atmosfere.
00:39Nel senso che quello che volevo è che l'ospedatore in un istante si sentisse all'interno di un mondo
00:43consueto, si potesse riconoscere subito.
00:46E come regista ho lavorato seguendo questa indicazione in tutte le scelte dalla costruzione del mondo e anche dove mettere
00:59lo sguardo in ogni scena.
01:01Volevo sempre stare con i personaggi, volevo che il mondo fosse uno sfondo quasi fuori fuoco dietro il sentimento dei
01:11personaggi.
01:21A che pensi?
01:23Vorrei toglierla da qui dentro.
01:31Non sarebbe una sconosciuta, ma sarebbe solo un altro corpo. Avrebbe i pensieri di Zoe, i suoi ricordi.
01:38E' facile parlare di amore e morte in questa maniera? Perché non sappiamo molto di quello che succede dopo che
01:48siamo morti e tu in qualche modo ce lo svegli.
01:53E' facile parlare di amore e morte? Non lo so. Mi sembra che a ridosso più che della morte è
02:04della fine.
02:05Di un qualcosa si crei un momento in cui quello che è stato ritorna in maniera più visibile, più definita.
02:14E quindi per me sì, è più facile quasi parlare di un sentimento nel momento in cui il sentimento si
02:21è perso.
02:22E' più difficile parlarne nel momento in cui qualcosa si vive, perché nel momento in cui lo vivi è nelle
02:34cose, è implicito.
02:35E' come se con la fine le cose si esplicitassero.
02:39Mi serve più tempo. Sento che devo rivederle.
02:42Non funziona così. Il numero degli incontri è stabilito in anticipo.
02:50Come ti senti esattamente?
02:52Non dormo bene, faccio sogni stranissimi.
02:55Strani come?
02:57Approfitta di questi momenti per stare bene con me.
03:00Perché hai voluto un cast internazionale?
03:04Come si è trovata lei a lavorare come un italiano?
03:09Io non cercavo.
03:10Per me l'idea iniziale non era cercare un cast internazionale, ma era cercare degli attori come Gael e Renate,
03:18perché avendo in mano un film potenzialmente di fantascienza, un film di genere,
03:25ma volendo io fare innanzitutto una storia d'amore, un qualcosa di molto romantico, di molto vivo,
03:30avevo bisogno di attori che, oltre ad essere bravissimi e talentuosi, che fossero anche, se vuoi, asimmetrici.
03:38Attori, quel tipo di attore come Renate, che è il che porta, al di là di ciò che è stato
03:43scritto,
03:43sempre qualcosa di sorprendente, sempre qualcosa di vivo,
03:48per poter proprio contrastare la simmetria, o se vuoi la freddezza, della fantascienza del genere.
03:56E loro, devo dire, che ogni volta che li vedevo insieme era come proprio tenere la finestra aperta.
04:02Ora sono totalmente in amore con Italiano e Piero, e voglio lavorare con loro sempre.
04:09Sì, sì.
04:11Io scrivo con tu.
04:12Io mi pensavo, mi avevo tempo per andare in Italia ora?
04:15E ho tempo, sì.
04:17E lavorare su noi è molto diverso da lavorare su un set di norvigia,
04:21perché se stiamo in Norvegia,
04:25stiamo in un'isola,
04:26e tu sei un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un
04:30po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un
04:30po' un po' un po' un po' un po' un po' un po' un po',
04:31in Italia.
04:32Pfff!
04:33You say it, you're expressing it,
04:36but then it's over.
04:37So, actually, it's so much better.
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