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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La sensazione migliore è la libertà. Patrick Zacchi sembra quasi non credere
00:05ancora alla sua scarcerazione. Dopo la grazia presidenziale in Egitto, arrivata
00:09con la mediazione italiana, lo studente cerca di riprendere in mano la sua vita
00:13rimasta sospesa per oltre tre anni e di pianificare il suo imminente futuro,
00:18tornare a Bologna il prima possibile per poi rientrare al Cairo e sposare la sua
00:22fidanzata. Un viaggio che però continua a slittare. Come ha annunciato lui stesso
00:26c'è stato un leggero cambiamento nei piani che lo porteranno nella città delle
00:30due torri solo nelle prossime ore via Milano e con un volo di linea. Il giovane
00:35ricercatore egiziano ha infatti rifiutato un volo speciale dal Cairo a Ciampino
00:39messo a disposizione da Palazzo Chigi per evitare di dover incontrare o farsi
00:43assistere dalle autorità italiane. Un gran rifiuto che avrebbe irritato e non poco
00:47il governo che pure lo stesso Zacchi aveva ringraziato il giorno prima per il
00:51decisivo contributo alla sua liberazione. Decidere di viaggiare su un volo di linea
00:56non è un gesto di opposizione politica ma un gesto di indipendenza, ha tentato di
01:00spiegare Riccardo Nuri, portavoce di Amnesty Italia. Gli è stata offerta questa
01:04possibilità ma non è un obbligo, ha invece minimizzato il ministro degli
01:08esteri Antonio Tajani. A noi interessava liberarlo, poi come torna è una sua
01:13scelta, ha tagliato corto. La decisione di Zacchi tuttavia ha alimentato
01:17polemiche con la maggioranza che ha denunciato strumentalizzazioni da parte
01:21dell'opposizione.
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