00:00Oltre 680 candidati, una giuria composta da critici, galleristi e direttori di museo
00:04e in palio circa 60.000 euro insieme alla possibilità di organizzare una mostra al
00:09MUDEC di Milano. Sono stati svelati i vincitori del primo photogrent di Deloitte, il premio
00:14fotografico più ricco in Italia promosso a Deloitte Italia con il patrocino di Fondazione
00:18Deloitte e la collaborazione con 24 Ore Cultura. Una novità assoluta per il network che come
00:23tema ha scelto quello delle connessioni. Due le vincitrici, nella sezione segnalazioni
00:28a spuntarla è stata l'artista Nusha Tavakolian con un progetto sulla sua visione dell'Iran
00:32contemporaneo. Nella sezione Open Call, aperta a fotografi under 35, a vincere è stata invece
00:38la fotografa brasiliana Fernanda Liberti con una riflessione profonda sui temi dell'identitÃ
00:43e dell'appartenenza geografico-culturale. Oggi è una giornata molto importante per Fondazione
00:48Deloitte perché siamo al passo di svolta del photogrent di Deloitte, il nostro premio
00:55internazionale di fotografia, siamo alla prima edizione e oggi annunceremo le vincitrici
01:01o i vincitori del nostro premio. È una tappa importante perché segna un percorso ormai
01:05di sette anni, perché la nostra fondazione ha sette anni, abbiamo iniziato concentrandoci
01:11sull'arte e la cultura e se l'educazione la ricerca e mano a mano abbiamo messo a fuoco
01:16anche una consapevolezza della relazione inscindibile che hanno questi due mondi e a un certo punto
01:23abbiamo deciso di voler lanciare un nostro progetto iconico e abbiamo scelto la fotografia
01:28per farlo. Abbiamo scelto la fotografia per la sua grande capacità di comunicazione,
01:34la sua grande capacità di impatto, per la possibilità di parlare a tutte le generazioni
01:38anche e soprattutto alle nuove generazioni e anche per la sua capacità di stimolare
01:43una riflessione collettiva su quelle che sono le più grandi dinamiche che attraversano
01:47la nostra società e in questo senso il nostro progetto ha l'ambizione di avere anche una
01:52valenza educativa come crediamo abbia sempre l'arte. Abbiamo scelto il tema delle connessioni
01:57proprio perché è legato strettamente a quello che è uno dei nostri principi fondanti che
02:03è Connect for Impact. La nostra organizzazione che è presente in quasi tutti i paesi al mondo
02:08con più di 400 mila persone e il tema della connessione fra le nostre persone è un tema
02:13assolutamente imprescindibile ma direi non solo per le nostre persone perché poi il nostro
02:20obiettivo è quello di creare un ambiente, un environment che favorisca, faciliti le relazioni
02:26e le connessioni tra le nostre persone, il mondo esterno, le istituzioni, le altre organizzazioni
02:31il tutto con una finalità che è quella di creare un impatto positivo per la società . Il tema della
02:37fotografia l'abbiamo scelto perché la nostra fondazione che è l'ideatrice di questo premio
02:43fotografico ha sempre avuto due filoni di investimento e di iniziative che sono quello
02:49della cultura e quello dell'arte e abbiamo immaginato che il mondo della fotografia potesse
02:55rappresentare perfettamente questo elemento di congiunzione tra questi due filoni. Quindi
03:01da qui l'idea di un premio fotografico che oggi è un premio fotografico internazionale
03:06che si pone un po' come il primo premio italiano per importanza. Per quello che riguarda
03:14invece l'aspetto personale che è emerso poi nei progetti delle due vincitrici io credo
03:20che questo sia uno degli elementi anche tipici del mondo della fotografia, il fatto che poi
03:27emozioni che sia così empatica deriva proprio anche dal fatto che nelle foto anche laddove si
03:33vuole rappresentare, fare cronaca e rappresentare dei fatti concreti poi ci sia molto molto di personale.
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