00:00La riteneva la causa delle frizioni che avrebbero portato la figlia a lasciare la sua casa e
00:05per questo avrebbe pensato di eliminarla. L'ultimo segreto di Matteo Messina Denaro
00:10è accennato in tre righe dai giudici del riesame che hanno detto no alla scarcerazione
00:14della compagna del boss, la maestra Laura Bonafede, in cella dal 13 aprile per il favoreggiamento
00:20dell'ex latitante. Nel motivare la loro decisione i magistrati raccontano una notizia assolutamente
00:26inedita. Il padrino di Castelvetrano aveva deciso di uccidere la nonna della figlia naturale
00:31perché riteneva che dietro i contrasti tra la ragazza e la sua famiglia ci fosse proprio
00:36lei. La vittima designata Filippina Polizzi però fu risparmiata. Il collegio non spiega
00:41perché e forse neppure lo sa, ma svela il piano di morte decifrando un messaggio del 15 dicembre
00:47del 2022 tra l'allora latitante e la Bonafede. Proprio in seguito ai contrasti con la famiglia
00:52del padre naturale, la figlia del boss, Lorenza Alagna, lasciò infatti la casa del padrino
00:57in cui aveva abitato con la madre Franca, una decisione che l'allora latitante non ha
01:01mai perdonato alla figlia, come emerge dai tanti pizzini scritti dal boss molto critico
01:06nei confronti di Lorenza. Solo dopo l'arresto del capo mafia i due avrebbero riallacciato
01:12i rapporti. Ma nel lungo provvedimento dei giudici palermitani non c'è solo la storia del delitto
01:17incompiuto. I giudici dedicano infatti pagine al ruolo della Bonafede che con il boss avrebbe
01:23trascorso lunghi periodi di convivenza.
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