00:00Montone griffato, cappellino e al polso un Frank Müller da 35.000 euro.
00:05Mi chiamo Matteo Messina Denaro, dice con fare arrogante al carabiniere del Rossa che sta per arrestarlo.
00:11Finisce così la latitanza trentennale del padrino di Castelvetrano, finito in manette alle 8.20 di lunedì mattina,
00:18mentre stava per iniziare la seduta di chemioterapia alla clinica Maddalena di Palermo, una delle più note della città .
00:24Quando si è reso conto di essere braccato, ha accennato ad allontanarsi.
00:28Non una vera e propria fuga, visto che decine di uomini del Rossa, armati e col volto coperto, avevano circondato
00:34la casa di cura.
00:35I pazienti, tenuti fuori dalla struttura per ore, si sono resi conto solo dopo di quanto era accaduto e hanno
00:41applaudito i militari ringraziandoli.
00:43Stessa scena fuori dalla caserma, dalla chiesa, sede della legione, dove nel pomeriggio il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia,
00:50l'aggiunto Paolo Guido, il generale del Rossa Pasquale Angelo Santo e il comandante palermitano del raggruppamento speciale Lucio Arcidiacono
00:58hanno tenuto una conferenza stampa.
01:01Una piccola folla ha atteso i PM e mostrato uno striscione con scritto Capaci non dimentica.
01:06In mattinata, in procura, era arrivata la premier Giorgia Meloni, che ha voluto incontrare i magistrati per congratularsi con loro.
01:12Siamo orgogliosi di un risultato costato tanta fatica, dicono i PM, che sottolineano come si sia trattato di una indagine
01:19tradizionale.
01:20Nessun pentito, nessun anonimo. Messina Denaro è stato preso grazie alla stessa strategia che portò all'arresto del boss Bernardo
01:27Provenzano.
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