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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Quando l'imprenditore russo Artem Huss lo scorso 2 dicembre venne posto agli
00:05arresti domiciliari, il Ministero della Giustizia non solo non chiese come era
00:08nei suoi poteri un aggravamento della misura, ma rispondendo ad una lettera con
00:12cui il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti aveva evidenziato il rischio
00:16di fuga, rassicurò che la decisione più idonea era di esclusiva aspettanza della
00:21Corte d'Appello di Milano e che era stata comunque resa più sicura con
00:24l'applicazione del braccialetto elettronico. Sono due passaggi chiave
00:28della relazione inviata al Ministero dalla Corte d'Appello milanese dopo la
00:32richiesta di chiarimenti di una settimana fa in merito al caso dell'evasione dei
00:36domiciliari del figlio quarantenne di Alexander Huss, potente governatore della
00:41regione siberiana di Krasnoyarsk e amico di Putin. L'uomo d'affari bloccato il 17
00:46ottobre a Malpensa su mandato statunitense con l'accusa di presunti
00:49traffici illeciti di materiale civile e militare, di contrabbando di petrolio,
00:54riciclaggio e frode bancaria, nell'immediatezza dell'arresto si era visto
00:58convalidare dai giudici il carcere. Huss è rimasto in cella a Bustarsizio
01:01fino al 2 dicembre, quando è stato posto ai domiciliari in una casa presa in
01:05affitto a Basilio, piccolo centro, nel milanese. Il 21 marzo è arrivato il via
01:09libera all'estradizione oltreoceano, ma il giorno dopo l'imprenditore è
01:14sparito per riapparire circa due settimane dopo in Russia. Sulla vicenda al
01:18guarda sigilli Carlo Nordio ha chiesto ai vertici degli uffici giudiziari
01:22milanesi chiarimenti di natura ispettiva. La Corte d'Appello, presieduta da
01:26Giuseppe Ondei, ha messo in fila fatti e norme applicate, spiegando che Huss,
01:31secondo gli atti presentati dalla difesa, aveva intrapreso un percorso di
01:35progressivo spostamento del centro dei propri interessi economici e familiari in
01:39Italia e dunque si era ritenuto di alleggerire la misura cautelare, nonostante
01:44il parere nettamente contrario della Procura Generale, e di concedere gli
01:48arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Un provvedimento che ha indotto
01:52le autorità statunitensi a muoversi e a manifestare i timori di una fuga.
01:57Via Renula, in base alla legge, poteva chiedere in qualsiasi momento di nuovo la
02:01carcerazione e non solo rassicurò gli Stati Uniti, come si legge in una missiva
02:06allegata sempre dai vertici della Corte, sull'idoneità dei domiciliari resi più
02:10sicuri da quel braccialetto elettronico che l'imprenditore, prima di evadere, si
02:14sarebbe sfilato.
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