00:00Tra il governo e i benzinai scatta la tregua e lo sciopero proclamato per il 25 e 26 gennaio
00:05già pubblicato sul sito del Garante per ora resta congelato.
00:09Per revocarlo i gestori delle pompe vogliono prima vedere il testo del decreto sulla trasparenza
00:14dei carburanti, atteso per oggi che tra le altre cose dovrebbe obbligarli a disporre
00:19anche il prezzo medio giornaliero, inasprire le sanzioni per chi non si adegua e fissare
00:23un tetto al prezzo in autostrada.
00:25Si tratta di un testo che contiene le modifiche apportate dopo le polemiche sul mancato rinnovo
00:30degli sconti del governo Draghi, col Consiglio dei Ministri, che ha stabilito che se il prezzo
00:34del greggio dovesse aumentare, l'iva in più incassata andrà a finanziare le riduzioni del
00:38prezzo alla pompa, ritoccando una norma sulle accise mobili del 2007.
00:42Il governo ha voluto quindi incontrare i rappresentanti dei benzinai per rassicurarli sull'intenzione
00:47tutt'altro che punitiva del decreto legge varato, che però di fatto aumenterà gli oneri
00:52per i gestori, chiamati ad un ulteriore sforzo di trasparenza sui prezzi.
00:56La delegazione del governo ha compiuto un passo molto apprezzato dal settore.
01:00Abbiamo deciso di realizzare un tavolo permanente, la cui prima riunione si svolgerà a martedì
01:04prossimo, per confrontarci con gli operatori su come meglio riordinare il settore, perché
01:09c'è molto da fare a monte della filiera, dove si verificano fenomeni di speculazione,
01:14ha detto Urso.
01:15Di fronte a questa promessa, i rappresentanti dei gestori, riuniti nelle sigle FIBE Confesercenti,
01:21Fegica e FIGISC ConfCommercio, hanno messo giù le armi, almeno per il momento.
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