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  • 4 anni fa

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00:00Sono 85 gli atti di violenza segnalati dalle regioni contro medici e operatori sanitari nel 2022,
00:07in crescita sul 2021, quando erano stati 60. Questi dati degli eventi sentinella che il
00:12Ministero della Salute raccoglie attraverso il SIMES, Sistema Informatico per il Monitoraggio
00:17degli Errori in Sanità. Si tratta, sottolinea il Ministero, di una prima ricognizione provvisoria
00:23e in via di implementazione. Il Ministro Orazio Schillacci riunisce l'Osservatorio Nazionale
00:28sulla sicurezza per approfondire i dati e i diversi aspetti del fenomeno. Nel 2022, in
00:34testa la Puglia e la Sicilia, con 20 eventi ciascuna segnalati. Una mappatura, anticipato
00:40il Ministro, che fornisce informazioni su dove è urgente alzare la vigilanza. Parla di dati
00:45allarmanti il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, che
00:51chiede al Governatore Emiliano, ai Presidenti degli Ordini dei Medici delle province pugliesi
00:56e al Prefetto di Bari, di valutare la possibilità di convocare il Comitato per la Sicurezza
01:00e l'Ordine Pubblico e al Ministero dell'Interno, Matteo Piantedosi, di inserire tra le priorità
01:06Puglia e Sicilia, le due regioni in testa, alla mappa delle segnalazioni dei casi Sentinella.
01:12Ad essere a rischio, mette in evidenza Anelli, sono soprattutto guardie mediche e pronto soccorso,
01:17ma anche gli ambulatori della medicina generale e della specialistica territoriale.
01:21In particolare, nella classifica delle segnalazioni giunte al Ministero, dopo Puglia e Sicilia,
01:27distaccata la Toscana con otto episodi di violenza a danno di sanitari, segnalati lo scorso anno.
01:33Seguono Campania e Piemonte con 7, Lombardia con 6, Calabria con 5, Marche con 4, Emilia-Romagna,
01:39Abruzzo e Sardegna 2, Umbria e provincia autonoma di Bolzano, con un atto di violenza segnalato.
01:45Il Ministero è in attesa dei dati del Lazio.
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